SERIE B. Un grande Catanzaro cede solo al supplementare contro Palestrina

SERIE B. Un grande Catanzaro cede solo al supplementare contro Palestrina

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Una grande Mastria Vending Catanzaro si è arresa solo al supplementare contro una delle big del campionato, la Citysigthseeing Palestrina, dopo essere riuscita a rimontare addirittura 20 punti di svantaggio. Alla fine ai giallorossi sono andati gli applausi del PalaPulerà e anche di coach Lulli in sala stampa, ma i due punti se li sono presi i laziali, che nell’extra time hanno dimostrato di avere più esperienza e lucidità, nonostante l’assenza dell’ormai ex Bisconti («ci stiamo guardando intorno  per cercare di sostituirlo – ha dichiarato Lulli – ma in quel ruolo è veramente difficile trovare un giocatore che faccia al caso nostro») e quella di Rossi, il migliore dei suoi (25 punti con 6/8 da 3), nei i 6’ finali dell’ultimo quarto e in tutto il supplementare per 5 falli.

Altra gara spettacolo, dunque, al PalaPulerà, ma questa volta a sorridere sono stati gli avversari della Mastria Vending. Eppure per 13’ sembrava configurarsi un’altra “Eurobasket” per Carpanzano e compagni: tanti palloni persi e scelte sbagliate in attacco e sofferenza in difesa sugli esterni avversari, che segnavano da tutte le parti, sfruttando anche le seconde opportunità, visto che sotto canestro i lunghi ospiti vincevano spesso il duello con i colleghi avversari. Il punteggio di 14-34 la diceva tutta sull’andamento dell’incontro.

Catanzaro però iniziava a trovare una certa continuità in attacco, vanificata parzialmente dalle difficoltà nel contenere Gagliardo quando Palestrina riusciva a fargli arrivare il pallone sotto canestro. Ma comunque i giallorossi riuscivano a ridurre proprio a pochi secondi dalla sirena il gap fino al -9, che era oro colato per come si era messa.

Al rientro super Catanzaro che, punto su punto, recuperava il gap, trascinata dalla produzione degli esterni e dalla sorpresa Rotundo: il play era una vera e propria spina nel fianco per Palestrina, lottava, recuperava palloni, costringeva più di una volta al fallo Rossi e anche in attacco dava il suo contributo. Proprio a fil di sirena una sua splendida giocata fruttava il canestro+tiro libero che consentiva ai padroni di casa di completare la rimonta iniziata al 13’ e di portarsi avanti di uno al 30’.

Quarto periodo da puro thrilling. Nessuna delle due squadre riusciva a prendere il largo ed entrambe si alternavano alla conduzione del risultato, fino a quando, a 55’’ dal termine, Palestrina si trovava davanti di 5 lunghezze. Catanzaro, nonostante qualche errore clamoroso sotto canestro, riusciva, grazie ai punti dei suoi lunghi, a portare il match ai supplementari. Come nella scorsa gara interna, era Naso a confezionare la giocata decisiva a 2’’ dalla sirena.

Nel supplementare, però, Catanzaro riprendeva a commettere le ingenuità del primo quarto, mentre dall’altra parte Gagliardo e soprattutto Rischia (dopo un paio di errori) siglavano i canestri che consentivano a Palestrina di piazzare l’allungo decisivo: 81-86, nuovamente +5 a 55’’ dal termine. Ma questa volta Carpanzano e compagni non erano bravi come nel quarto quarto e i laziali chiudevano a braccia alzate come da pronostico, ma dopo aver davvero sudato le proverbiali sette camicie.

Una partita, questa, che ha comunque dato delle conferme ai calabresi: la formazione di coach Cattani da “brutto anatroccolo”, secondo gli addetti ai lavori dopo il mercato estivo e il -40 della prima gara, non si sarà trasformata in un cigno capace di duellare contro Eurobasket, Napoli, Palermo e la stessa Palestrina per vincere il campionato, ma ora come ora è senza dubbio la più bella sorpresa di questo girone d’andata che sta per volgere al termine ed è diventata una squadra capace di mettere in difficoltà chiunque, grazie ad un ambiente sano, un gruppo unito che, conscio dei propri limiti, dà l’anima in ogni allenamento e in ogni partita con l’obiettivo di migliorarsi sempre e di raccogliere più punti possibili, guidato da uno staff tecnico capace di ottimizzare come nessuno il materiale umano a disposizione.

 

Mastria Vending Catanzaro – Citysightseeing Palestrina 85-87
(12-28, 21-14, 26-16, 17-18, 9-11)

Mastria Vending Catanzaro: Gianluca Carpanzano 25 (7/12, 2/6), Luca Calabretta, Davide Naso 14 (3/5, 0/2), Domenico Latella 3 (0/1, 1/2), Fehni Abassi 10 (2/6, 1/5), Tomas Di Dio 9 (4/10, 0/1), Giacomo Sereni 14 (4/9, 1/3), Antonio Infelise, Armando Cossari, Antonio Rotundo 10 (2/3, 0/1)
Tiri Liberi: 26/32 – Rimbalzi: 36 28+8 (Gianluca Carpanzano 10) – Assist: 3 (Gianluca Carpanzano, Davide Naso, Fehni Abassi 1)
Citysightseeing Palestrina: Simone Rischia 22 (4/12, 4/9), Gianmarco Rossi 25 (2/4, 6/8), Dario Molinari 10 (3/3, 1/2), Simone Pecetta, Matteo Pierangeli 5 (1/3, 1/3), Daniele Brenda 8 (4/6, 0/1), Filippo Gagliardo 17 (6/15, 0/2), Jacopo Pozzi N.E.: Valerio Miglio, Gianluca Stirpe
Tiri Liberi: 11/15 – Rimbalzi: 35 28+7 (Daniele Brenda 10) – Assist: 9 (Simone Rischia 3) – Cinque Falli: Gianmarco Rossi

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