Serie B. Una grande Catanzaro espugna Pescara

Serie B. Una grande Catanzaro espugna Pescara

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Una Sfy Planet Catanzaro quasi perfetta espugna con merito il Palaelettra di Pescara e si aggiudica gara 1 mettendo una pesante ipoteca sul passaggio del turno. I calabresi si confermano come la squadra più in forma, con un’organizzazione difensiva asfissiante ed aggressiva per tutti i quaranta minuti che non ha lasciato neanche un tiro aperto ai pescaresi, mentre in attacco ha colpito col 46% da tre (contro il 29% di media stagionale). Dall’altro lato l’Amatori ha pagato in pieno la presenza di Di Donato forse al 10% della condizione, la totale assenza di Di Carmine (che ha tolto un’importante rotazione a Salvemini) e una prestazione opaca di Rajola (12p ma 5 inusuali palle perse), Polonara (4p e 5r) e di un impalpabile De Martino (3p con 1/6 e -2 di valutazione). Buona invece la prova di un ritrovato Simone Pepe (23p 5r 4 recuperi con 23 di valutazione) e del giovane Marco Timperi (9p 10r e tanta energia).

Si parte con le due squadre contrattissime che sbagliano tutti i primi sei tiri tanto che il primo canestro lo segna Rajola dopo quasi tre minuti. Replica di Battaglia da tre (alla fine per lui 15 punti con 3/5 dall’arco). Ma gli errori continuano ad essere tanti con le difese che prevalgono sugli attacchi e il primo quarto si chiude con la seconda bomba di Battaglia che fissa il punteggio sull’ 11-14 per gli ospiti.

Il secondo periodo si apre con una tripla di Sereni (7) cui rispondono Rajola e Timperi prima che Fall (6) e Morici (8) firmino il primo allungo per i viaggianti sul 16-23. Poi botta e risposta con ancora tanti errori e difese sempre molto aggressive. Si va così a prendere il tè col tabellone che segna 25-30 per Catanzaro con una bomba dell’ottimo Carpanzano, Mvp dei suoi con 19 punti con 8/13, 6 rimb e 5 recuperi.

Si riparte con i calabresi che stringono ancor di più le maglie difensive con un pressing asfissiante che parte sempre da sotto il canestro pescarese e toglie ossigeno soprattutto a Rajola sul quale coach Tunno alterna tutti e quattro i suoi esterni con il compito di togliere luce e lucidità al capitano pescarese. E dopo due canestri di Battaglia e Carpanzano replicati da Rajola e Pepe, comincia lo show di Naso che con tre triple consecutive fa toccare il + 10 ai suoi. Pescara prova a rientrare con l’esplosivo Timperi che su una palla rubata subisce un antisportivo che potrebbe significare il -3 ma fallisce i due liberi. Si va così all’ultimo tempo con gli ospiti ancora avanti di sette (47-54).

L’ultimo quarto è dominato da Catanzaro che colpisce ripetutamente con i suoi esterni mentre Pescara non ne ha più e chiude con un mesto -18, forse eccessivo ma poco discutibile.

Ora per l’Amatori servirà il “miracolo” in gara 2 giovedi sera a Catanzaro, per riportare la serie al Palaelettra e coach Salvemini dovrà lavorare molto sulla mente e sul morale dei suoi ragazzi e trovare le contromisure per battere la “tignosissima” difesa calabrese. Il pronostico è adesso tutto dalla parte giallorossa ma nei playoff ogni partita è una storia che ricomincia da 0-0.

AMATORI PESCARA – SFY PLANET CATANZARO 58-76

AMATORI PESCARA: Pepe 23, Rajola 12, Di Carmine ne, Di Fonzo, De Martino 3, Timperi 9, Di Donato 5, Bini 2, Polonara 4, Di Marco ne. Coach Salvemini

SFY PLANET CATANZARO: Carpanzano 19, Battaglia 15, Naso 16, Ippolito, Zoffrea, Scuderi A. 5, Sereni 7, Morici 8, Scuderi Al. Ne, Fall 6. Coach Tunno

Arbitri: Bernardi di Venafro e Guarino di Campobasso

Tiri totali: Pescara 21/62  Catanzaro 26/54

Tiri da tre: Pescara 4/22   Catanzaro 12/26

Tiri liberi: Pescara 12/17   Catanzaro 12/17

Rimbalzi: Pescara 32 (11 A)  Catanzaro 29 (4 A)

5 falli: Battaglia

Fallo antisportivo a Morici

Fallo tecnico a Carpanzano

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