Serie B: Uno stratosferico Monteroni batte Ortona all’overtime

Serie B: Uno stratosferico Monteroni batte Ortona all’overtime

Straordinaria prova dei salentini che centrano il terzo successo stagionale

Commenta per primo!

Quarta Caffè Monteroni (88): Balic (19), Ingrosso (16), Leucci, Paiano (15), Zanotti (27), Mavric (4), Martina, Calasso (3), Morciano (7), Leggio. All: Massimo Dima

 

We’re Basket Ortona (86): Gialloreto (29), Musso (8), Di Carmine A., Di Carmine G. (16), Castelluccia (11), Martelli (6), Svoboda (14), Agostinone, Martone (2), Crognale. All: Daniele Quilici.

 

Parziali: 23-18; 14-19; 26-16; 13-23; 12-10.

Progressivi: 23-18; 37-37; 63-53; 76-76; 88-86.

 

Arbitri: Corrado Isimbaldi e Paolo Sordi.

 

 

Con una prestazione clamorosa e ricca di determinazione, la Quarta Caffè Monteroni centra il terzo successo stagionale battendo nell’ottava giornata la We’re Basket Ortona con il punteggio finale di 88-86.

Per i salentini altri 2 punti di fondamentale importanza, giunti al termine di un match al cardiopalma in cui non sono bastati i tempi regolamentari per decretare un vincitore.

 

Primo quarto:

Coach Massimo Dima si affida al collaudato quintetto formato da Balic, Ingrosso, Leucci, Paiano e Zanotti, mentre coach Quilici risponde con Musso, Gialloreto, Alessio Di Carmine, Gianluca Di Carmine e Castelluccia.

Sin dalle primissime battute, le due formazioni mettono in mostra una bella pallacanestro, ben orchestrata e gestita a ritmi elevati. Alessandro Paiano (15) si presenta al tiro in più di un’occasione centrando il bersaglio, così come fa dalla parte opposta Gianluca Di Carmine (16). Amar Balic (19) trova il fondo della retina dalla lunga distanza, con gli atleti in biancoblù che rispondono colpo su colpo nonostante la buona difesa di Francesco Leucci e compagni.

La prima frazione si chiude sul punteggio di 23-18.

 

Secondo quarto:

I padroni di casa proseguono nel momento positivo, sostenuti anche da risorse importanti provenienti dalla panchina: Lorenzo Calasso (3) si dimostra un “francobollo” difensivo in grado di limitare il forte Svoboda (14), mentre Emin Mavric (4) e Matteo Martina offrono un contributo prezioso facendo rifiatare i compagni.

I salentini toccano anche il +10, ma la forza e la caparbietà dei viaggianti permettono agli abruzzesi di rientrare a distanza di sicurezza sul finire del quarto. Le squadre vanno al riposo lungo sul 37-37.

 

Terzo quarto:

Dopo 15’ di pausa, le formazioni fanno il loro rientro sul legno incrociato del Pala “Quarta-Lauretti”, vogliose di contendersi i due punti in palio sino all’ultimo secondo.

I tarantolati, spinti dal pubblico amico, organizzano offensive scintillanti ed efficaci, ottime per innescare il talento di Federico Ingrosso (16), bravo a rispondere “presente” nei momenti-chiave dell’incontro. Nel pitturato, Simone Zanotti (27) “titaneggia” incontenibilmente, dimostrandosi come sempre una punta di diamante preziosa nello scacchiere di coach Dima.

Il risultato parziale al suono della terza sirena è di 63-53.

 

Quarto quarto:

Nonostante i 10 punti di svantaggio, i biancoblù guidati da un ottimo Gialloreto (29) si rimboccano le maniche e si rimettono in corsa con determinazione, sfruttando qualche disattenzione dei salentini figlie della stanchezza del roster.

Nonostante le difficoltà, gli atleti griffati “Quarta Caffè” non indietreggiano di un solo centimetro, continuando a difendere con aggressività e attaccando con buona lucidità.

Sul +2 per i padroni di casa, a poco più di 40” dal termine, Castelluccia (11) trova una tripla vincente. Tuttavia, sul ribaltamento di fronte, Amar Balic incendia la retina rispondendo con la stessa moneta a circa 29” dal suono della sirena.

La panchina di Ortona chiama time-out e disegna un gioco che frutta un doppio tentativo dalla lunetta per Di Carmine ad una manciata di secondi dalla fine. L’atleta, dopo aver fallito il primo tentativo, sbaglia intenzionalmente il secondo e nella lotta a rimbalzo, i viaggianti realizzano un tap-in vincente a fil di sirena che prolunga il match di ulteriori 5 minuti in virtù del punteggio di parità (76-76).

 

Overtime:

Il tempo supplementare si apre con una conclusione dalla lunga distanza di un positivo Francesco Morciano (7) e vede la NPM tentare un mini allungo prontamente ricucito dagli atleti abruzzesi.

I padroni di casa, trovando l’appuntamento con il canestro con tutti i propri atleti in campo nell’overtime, continuano a rimanere concentrati nonostante le opposizioni di Martelli (6) e compagni.

Nuovamente la partita è in bilico e il talentuoso Svoboda colpisce dalla lunga distanza impattando a quota 86-86 a pochi secondi dal termine. I salentini affidano il pallone a Federico Ingrosso che si lancia nella metà campo offensiva e prova una difficile conclusione dalla media distanza sputata dal ferro: con i suoi “tentacoli”, Zanotti è lesto a rimbalzo e con sensibilità di polpastrelli lascia partire un tiro al volo che viene accolto dai ferri del Pala “Quarta-Lauretti” e che fa scattare l’apoteosi gialloblù.

 

 

Una vittoria di squadra, entusiasmante e coinvolgente. Una serata che rimarrà nei cuori e nei ricordi dei presenti per molto tempo e che chiude una settimana vincente per i colori gialloblù (come testimoniano i successi anche delle formazioni giovanili).

Con 6 punti in cassaforte, i monteronesi possono affrontare con relativa tranquillità i prossimi impegni, consapevoli di essere un collettivo unito e ricco di talento, pronto a tener testa a qualsiasi avversario.

Il prossimo turno vedrà i ragazzi di coach Dima in trasferta a Perugia per affrontare Valdiceppo. La palla a due sarà alzata alle ore 18 di domenica 27 novembre.

 

 

 

 

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy