Serie B. Urania il sogno continua, Milano amara per la Robur et Fides

Serie B. Urania il sogno continua, Milano amara per la Robur et Fides

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Urania Milano – Coelsanus Varese 88-70 (25-21, 39-39, 64-51)
Milano: Stijepovic 15 (3/7, 2/3), Paleari 11 (4/8, 0/2), De Bettin 6 (0/1, 1/3), De Min 19 (8/8, 1/2), Mariani 15 (3/7, 3/5), Ganguzza 17 (6/9), Marra5 (1/1, 1/2), Spinetto ne, Verga ne, Bernasco. All. Ghizzinardi.
Varese: Bolzonella 7 (2/7, 1/5), Santambrogio 10 (5/6, 0/2), Castelletta 8 (4/7, 0/1), Matteucci 13 (1/2, 2/7), Sabbadini 14 (1/2, 4/7), Moalli, Rovera 8 (1/4, 1/2), Maruca 4 (1/1), Cattalani 2 (1/1), Pagani 4 (1/4). All.Passera.

Urania mantiene inviolate le mura di casa vincendo, ma soprattutto convincendo. 88-70 il risultato sulla sirena finale.  “Intensi, intensi, intensi….” le parole di Coach Ghizzinardi al termine del match. In un Pala Iseo al completo, con la presenza di tutto il settore giovanile di Urania, i Wildcats dimostrano di essere una “squadra”. Con le rotazioni ridotte, causa infortunio di Torgano (lunedì si conoscerà il futuro), tutti aumentano il loro apporto e forniscono la miglior prova dell’anno. 5 uomini in doppia cifra, con il 60% da 2P e il 47% da 3P, sono cifre che devono far sorridere l’intero staff di Urania.

PRIMO TEMPO

L’inizio del match non rispecchia il risultato finale. Milano inizia con il freno a mano tirato. La mente è più impegnata a pensare all’assenza di Torgano e alle condizioni precarie di Capitan Paleari, più che a pensare come attaccare e soprattutto difendere su Varese. Ed è proprio la formazione di Coach Passera che convince nei primi minuti.

Sabbadini e Matteucci colpiscono da tre, portando in due occasioni Varese a +6.

Ma la solidità di Capitan Paleari prima (7 nel quarto), la determinazione di Stijepovic con due triple (7 nel quarto) poi e l’aggiunta di un De Min da 100% (8/8 da due nel finale), permettono ad Urania di chiudere il primo quarto in vantaggio per 25-21.

Il secondo quarto è nuovamente in equilibrio, con Varese che dopo aver ricucito il gap, tenta la fuga, ma trova De Min, Mariani e Stijepovic a contenerla.

Anche il giovane Paolino Marra (12’45” il suo impiego), s’iscrive a referto, ma è la firma di Ganguzza che chiude il periodo; aperitivo di un secondo tempo tutto da gustare.

L’intervallo è dedicato alla presentazione delle squadre del settore giovanile, accompagnate dallo Staff Tecnico di tutte le categorie, coordinate dal Resp. Settore Giovanile Andrea Schiavi.

Tutti gli atleti hanno sfilato per il campo per le consuete foto di rito, indossando il nuovo abbigliamento tecnico, sponsorizzato dal brand HIKKADUWA.

Il presidente di HIKKADUWA Gianluca Giorgetti, presente all’incontro, si è detto molto soddisfatto dell’avventura di partnership intrapresa con Urania. Nel proseguo del campionato, tutte le sqaudre Wildcats, esibiranno sulle divise il marchio delle coloratissime infradito.

SECONDO TEMPO

Sull’onda del clima di festa, i ragazzi di Coach Ghizzinardi, trasformano il match in uno spettacolo dal gusto delicato.

Ben 6 giocatori a referto, con Mariani a colpire dall’arco e De Min e Stijepovic a lavorare nel pitturato. Ganguzza, inizia a fare le prove per l’ultimo quarto andando a segno due volte su assist di Paleari e De Bettin. 64-51 al termine del quarto, con un parziale di 25 a 12 per i milanesi.

L’ultimo periodo è la consacrazione del team. De Min con un altro 2/2 da’ il via allo show di Ganguzza. Il lungo milanese, ancora alla ricerca del migliore smalto, sfodera un quarto da 11 punti con 5/5 ai liberi e 3/3 da 2P, con 3 falli subiti. Chiuderà con 19 high score in maglia Urania.

E quando Marra, imbeccato da un attentissimo De Bettin, mette la tripla, i titoli di coda dicono, 5 consecutivo sul campo amico.

Prossimo impegno sul campo di Padova, con la settimana in corso a ritrovare le energie giuste e curare gli acciacchi che ci accompagnano.

 

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