Serie B: Valsesia – Varese, poche ore alla palla a due

Serie B: Valsesia – Varese, poche ore alla palla a due

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Immaginarsi tutto questo il 22 Agosto, quando la squadra si è radunata per la prima volta, sarebbe stato da pazzi visionari, anche se dirigenza e staff sapevano che si poteva provare a togliersi qualche soddisfazione e crescere assieme. I primi allenamenti avevano lasciato il sorriso sulla faccia di tutti, dimostrando, in prima battuta, che uno degli obiettivi fondamentali era stato già raggiunto: la disponibilità e la voglia di mettersi in gioco e migliorare, veniva dimostrata da tutti, a partire dai giocatori, per arrivare ai dirigenti, passando ovviamente per lo staff tecnico. Partendo da questi presupposti la stagione è stata vissuta con il giusto stato d’animo e i risultati sono piano piano arrivati. Le due vittorie nelle prime due giornate di campionato (+3 con Sangiorgiese e +2 con Empoli) hanno dato ulteriore tranquillità e fiducia alla squadra, mentre due sconfitte avrebbero potuto dare tutta un’altra dimensione alla stagione. I problemi personali che hanno dovuto patire due giocatori (Cuomo e Dolic) potevano destabilizzare la situazione, ma la dirigenza e lo staff sono riusciti a superarli brillantemente, sfruttando un paio di situazioni favorevoli, che hanno consentito l’arrivo di Paolin e Santarossa. Dopo 8 giornate la squadra aveva ottenuto 4 vittorie e 4 sconfitte, trovandosi in una situazione piuttosto positiva rispetto all’obiettivo della salvezza, ma in quel momento tutti hanno capito (in una memorabile “riunione” in spogliatoio) che davanti avevano un’occasione importante e la possibilità di togliersi delle importanti soddisfazioni personali e soprattutto di squadra: una serie di 8 vittorie in 9 partite, ha dato alla Gessi una dimensione inaspettata, proiettandola in pianta stabile nelle zone alte della classifica. Mantenendo il sorriso ed il buon umore, componente ormai ricorrente nelle ultime stagioni degli Eagles, la squadra ha saputo gestire questo ruolo con autorità, concludendo poi la stagione al terzo posto, dietro solamente a Siena e Cecina. Ora l’avventura dei playoff, dove la squadra di coach Pansa si metterà alla prova nuovamente, al confronto di squadre esperte (Siena, Cecina, Piombino, Bottegone, Pavia e Varese sono imbottite di giocatori senior abituati a calcare i palcoscenici playoff, anche in categorie superiori), con la solita volontà di fare bella figura e l’orgoglio di dimostrare che il terzo posto non è stato un caso. Con la certezza di avere già scritto una pagina indelebile nella nostra storia.

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