Serie C: dopo la promozione in DNB, la Virtus Padova prepara le basi per il futuro

Serie C: dopo la promozione in DNB, la Virtus Padova prepara le basi per il futuro

Commenta per primo!
Virtus Padova | Triboom

A Padova tutto è pronto per la festa-promozione della Virtus Broetto, neo promossa in Serie B dopo la vittoria nello “spareggio” contro Saronno di domenica scorsa. La cavalcata dei ragazzi capitanati dallo storico Leonardo Busca, tornato due anni fa nella società che lo ha lanciato dopo 20 anni di pellegrinaggio per l’Italia, si concluderà domani davanti ai propri tifosi, per festeggiare una storica promozione dopo ben venticinque anni.

Il traguardo è stato tagliato dopo le dodici vittorie consecutive che hanno regalato alla squadra di coach Massimo Friso prima il terzo posto nel girone C e poi la vetta del girone A della fase finale, nel quale erano incluse anche la capolista del girone A Big Store Alba, la seconda squadra del girone lombardo IMO Saronno e Castelfranco Emilia, giunta quarta nel girone D. Hanno pagato gli innesti di inizio anno di Juan Carlos Canelo, ex-gioiello della Virtus Bologna (con la quale ha anche disputato l’Eurolega) e del lettone Pavels Pastusena, gigante di 220 cm, scovati dalla dirigenza Virtus e subito integrati a meraviglia nel gruppo padovano. Il nucleo che già lo scorso anno aveva fatto vedere buone cose, è stato confermato in toto, con la sola (determinante) aggiunta del classe ‘92 Marco Lazzaro, centro undersized che dopo un breve periodo di ambientamento, derivante dalla prima vera esperienza in un campionato nazionale, ha guidato la squadra nei momenti più difficili. Dopo un girone di andata a singhiozzo, la Broetto ha svoltato nella seconda parte del campionato, perdendo solamente due partite e riuscendo a superare tutte le dirette rivali e a chiudere davanti all’altra squadra padovana, il Guerriero Petrarca Padova, con i quali ha dato vita a due derby infuocati, che hanno riscosso grande successo tra il pubblico cittadino.

E proprio con l’altra storica società padovana dovevano nascere in questi giorni le basi per una collaborazione per il futuro della pallacanestro cittadina, nonostante la rivalità sportiva storica. La creazione di una nuova entità avrebbe dovuto unire le forze e il capitale economico per poter puntare a grandi risultati nella serie superiore, ma la Virtus ha preferito prendere la decisione di correre da sola l’anno prossimo, dopo i sacrifici per mettere assieme una squadra competitiva in queste stagioni, frutto soprattutto di precise scelte a livello giovanile che ha alimentato con continuità la prima squadra.

Ora per il presidente Franco Bernardi, punto di riferimento della società del Duomo di Padova da quasi trent’anni, è il momento della gioia con tutti i tifosi, chiamati alla festa di domani al PalaRubano nella partita di chiusura contro Alba; quest’estate ci sarà tutto il tempo per programmare la prossima stagione, con tutta l’intenzione di ripartire dal nucleo che ha regalato l’agognata promozione, con solo una o due aggiunte di valore al roster guidato da Friso.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy