Sorpresa Campli, espugnata Recanati

Sorpresa Campli, espugnata Recanati

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Basket Recanati 83-Campli 84 (26-24, 25-19, 20-19, 12-22)

Basket Recanati: Forte 1, Pierini 11, Lauwers 10, Obinna 3, Traini 13, Procacci 8, Bonessio 7, Maspero 10, Gibson 20. All. Zanchi

Campli: Montuori 9, Digiuliomaria 17, Duranti 7, Petrucci 10, Fattori 15, Mirone 4, Bottioni 11, Serroni 5, Petrazzuoli 7. All. Millina

Arbitri: Bertuccioli e Bartolini di Pesaro

Dopo la non esaltante prestazione contro Jesi, coach Zanchi voleva dai suoi una prestazione diversa, più convincente, con un approccio alla gara determinato e tale anche da dimostrare di avere corretto certi atteggiamenti sul piano del gioco. A saggiare i “progressi” il Campli di coach Millina, neo promosso in B, formazione che anni addietro fu protagonista nella vecchia B1.

Recanati apre con Pierini, Traini, Bonessio, Maspero, Gibson. Campli risponde con Montuori, Digiuliomaria, Duranti, Petrucci, Fattori.

Recanati fa suoi tre periodi, comunque in maniera sofferta. Fa anche vedere dei buoni sprazzi di gioco ma è Campli a portare a casa il successo, di misura, con 5′ finali in cui piazza un parziale di 2-16. Nell’arco della gara sui 30′ gli abruzzesi, che schierano l’ex Petrucci, vanno avanti solo un paio di volte e al massimo di un punto. Recanati pratica anche degli allunghi importanti ma Fattori e Digiuliomaria sono sempre lì a ricucire. Traini se vede il ferro, fa male dalla distanza (tre triple senza far .. oscillare la retina), Gibson quando parte lascia poco scampo alla difesa. Difesa di casa invece che lascia fin troppi spazi. Zanchi nel corso della gara alterna plausi ad evidenti dissensi.

La cronaca.

Trentacinque minuti di ottimo livello per la USBR che vince i primi tre parziali e perde, anche se con tutti i giovani in campo, con più ampio margine quello finale. Rispetto alla gara contro Jesi, nonostante il perdurare dell’assenza pesante di Lawson, si è visto un netto cambio di tendenza ed una crescente confidenza specie in attacco. Tutto ciò almeno fino al quarto finale, a metà del quale s’è spenta la luce ed è mancato quel pizzoco di malizia ai 4 giovani in campo per stoppare col “mestiere” la verve offensiva dei ragazzi di Mellina. Alla fine confortante il dato di produzione della batteria di guardie, che fatturano 51 degli 84 punti totali messi a segno.

Si parte nel 1° con una bomba di Campli, replicata dai leopardiani con un 14-1 per il 14-4 del primo tome-out. Il contro parziale è di 3-14 per il 17-18 del 8’. Un Gibson molto ispirato riporta avanti i gialloblu, mentre il doppio 2/2 di Lauwers e Traini dalla lunetta chiudono 26-24 per i locali. Nei secondi 10’ partono ancora bene gli uomini di Zanchi, in campo con il 2° quintetto (Procacci, Lauwers, Forte, Maspero e Nwokoye) con un 7-2 iniziale. Il vantaggio resta tale fino alle battute finali con Nwokoye che si batte come un leone sotto e Procacci che distribuisce gioco e vede il canestro con continuità. A un minuto dalle fine gli abruzzesi impattano a 19, ma due ottime transizioni leopardiane finalizzate da due bombe di Procacci e Maspero, entrambi pescati ottimamente dall’esperienza di Lauwers, regalano il 25-19 finale. Nel terzo quarto sono gli ospiti a partire meglio, piazzando uno 0-7 sul quale Zanchi vuole la sospensione. Recanati insegue e ottiene l’aggancio grazie a due bombe di Gibson a quota 13. E’ sempre la guardia americana a tenere agganciata Recanati agli avversari, per poi piazzare i due punti del sorpasso finale: 20-19. Nell’ultimo quarto 7-0 iniziale di Recanati che diventa 10-3 con la bomba di Traini. A quel punto Zanchi decide di dare riposo alle prime linee, per dare pari minutaggio a tutti, in modo da far ben conoscere i giocatori tra loro, ed evitare affaticamenti muscolari visti i lavori pesanti sostenuti in settimana. Da quel punto Campli inizia a vedere il canestro come una vasca da bagno e piazza 4 bombe in un amen, seguite da altri 4 punti per il 10-19. Parziale stoppato da un canestro di Maspero (12-19), ma seguito da altri tre centri dalla lunetta degli ospiti per il 12-22 dell’ultima sirena.

Per la formazione leopardiana prossimo test mercoledì 16 a Jesi, poi il 19 a Chieti.

Intanto prosegue il decorso post operatorio di Lawson la cui assenza nelle due amichevoli contro Ravenna e Jesi ha pesato. L’ultimo controllo dopo l’intervento è stato confortante ma per il gigante USA non è possibile azzardare previsioni di rientro sul parquet per riprendere gli allenamenti (che segue regolarmente dalla panchina) in proiezione di un suo impiego contro Imola il 4 ottobre, prima di campionato, magari con un minutaggio contenuto per non compromettere il recupero.

Fotogallery a cura di Simone Regini

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