Serie B. Tessitore e Lagioia tracciano la via, Teramo si impone su Patti

Serie B. Tessitore e Lagioia tracciano la via, Teramo si impone su Patti

Un break decisivo ad inizio terzo quarto decide il match a favore dei biancorossi, i siciliani lottano in difesa ma in attacco sbagliano troppe conclusioni.

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Nella seconda partita casalinga La Meta Teramo ospita la Sport è Cultura Patti, anch’essa a quota 2 punti in classifica e reduce da una vittoria in casa contro Catanzaro. Entrambi gli allenatori possono contare su tutti i giocatori a disposizione. Prima della partita viene osservato un minuto di silenzio per ricordare Eugenio Rossetti, cestista di 16 anni tragicamente scomparso in settimana a causa di un malore. Coach Bianchi si affida allo stesso quintetto base della vittoria a Scauri: Salamina, Tessitore, Lagioia, Papa e Tomasello; risponde coach Sidoti con Gullo, Babilodze, Bolletta, Costantino e Cicivè
Inizio di partita nel quale si evincono sibuto i piani tattici delle due squadre: Patti cerca di coinvolgere il più possibile Cicivè sotto canestro, mentre Teramo cerca di correre e di giocare maggiormente sul perimetro, territorio di caccia di “Tex Bomb” Tessitore. Un inizio spumeggiante proprio del 35 biancorosso costringe coach Sidoti ad un timeout dopo soli 4 minuti di gioco. I siciliani tornano in campo con un atteggiamento difensivo nettamente differente, e riescono a costringere i biancorossi ad un paio di tiri difficili. La buona difesa di Patti viene vanificata da un tecnico fischiato al loro allenatore, che fa sì che Teramo chiuda il primo quarto in vantaggio 19-9. Il secondo periodo si apre come si era concluso il primo: l’inerzia della partita è sempre in mano a Teramo, che piazza un parziale di 5-0 tutto costruito da un grintoso Simone Lucarelli. Coach Sidoti decide di giocarsi la carta della difesa a zona, scelta che spiazza i padroni di casa e ripaga gli ospiti con una serie di palloni recuperati. Teramo non riesce più ad entrare dentro l’area e i tiri da fuori hanno esito alterno, dall’altra parte gli ospiti si affidano all’energia di capitan Costantino: il largo vantaggio casalingo inizia lentamente ad assottigliarsi. Nel momento di massima difficoltà per Teramo si ripropone una scena già visto nella partita: l’allenatore di Patti, che fin da inizio partita ha provato a lavorarsi gli arbitri contestando molte chiamate, si fa fischiare un altro fallo tecnico: al termine del primo tempo gli ospiti sono di nuovo sotto di 10 punti. Gli ospiti perseverano nella difesa a zona anche nel terzo periodo, Teramo però lavora bene a rimbalzo e conserva il vantaggio. Il terzo fallo tecnico di una partita, per la verità, neanche troppo nervosa viene fischiato a Gennaro Tessitore, Patti riesce a riacciuffare la parita tornando sotto di 3 punti. Dopo circa 12 minuti di indecisione, finalmente Teramo riesce ad attaccare bene la zona di Patti trovando canestri facili e caricando la difesa di falli. Gli ospiti però non mollano di un centimetro a livello di grinta e rimangono a contatto. Coach Bianchi decide di mettersi a specchio difensivamente e chiama anche lui la difesa a zona, la partita sale parecchio di intensità. Anche Patti soffre molto il cambio di difesa degli avversari, Teramo può finalmente correre in contropiede e si scatena letteralmente: una schiacciata di Papa e tre triple di Andrea Lagioia rispediscono i padroni di casa avanti di 12 punti all’ultimo mini-break. È ancora una tripla di uno scatenato Lagioia ad aprire l’ultimo quarto, l’ala biancorossa ha trasmesso grinta e voglia di vincere nella metacampo difensiva e in quella offensiva si è letteralmente acceso. Gli ospiti iniziano a sentire la partita scivolargli via e cominciano ad accusare un po’ di fatica, ne risentono le cifre al tiro e in minima parte anche la difesa. A 3 minuti dalla fine i padroni di casa sono avanti di 16 punti, la partita sembra essere ormai in ghiaccio. Coach Bianchi decide di dare spazio nel finale anche al giovanissimo Alessio Manente, classe 2001. Gli ultimi due minuti sono di puro garbage time. La partita finisce 70-60, ma il post gara è caratterizzato da un momento di tensione tra Salamine ed Alessandro Sidoti, con il secondo che si rende protagonista anche di un brutto gesto nei confronti degli avversari.

LA META TERAMO 7060 SPORT è CULTURA PATTI

Parziali: 19-9 ; 18-18 ; 19-17 ; 14-16

Tabellini

Teramo: Papa 6, Manente , Gaeta 3, Nolli , Salamina 7, Lucarelli 9, Lagioia 15, Angelini 6, Tomasello 9, Tessitore 15.
Patti: Sidoti An. 6, Ettaro, Sidoti Al., Babilodze 4, Costantino 16, Bolletta 14, Cicivè 14, Innocenti, Gullo 4, Busco 2.

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