Tigers in finale al trofeo Phoneenergy

Buone indicazioni per coach Giampaolo Di Lorenzo.

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Vincenti e convincenti. Così, con appena due parole è possibile sintetizzare il match nel quale i Tigers, targati Global Sistemi, s’impongono sulla Virtus Spes-Vis Imola e guadagnano il pass per la finale del Trofeo Phonenergy 2016. Domenica 18 ore 20,30 Villa Romiti, Tigers Forlì – Basket 2000 Scandiano. Mentre alle ore 18 la finalina tra Crabs e Virtus Imola.

Gli arancioneri del presidente Valgimigli si scoprono, di fatto, squadra. Nonostante le assenze di Bartolucci e Rombaldoni, la formazione di coach Di Lorenzo dimostra di tenere molto bene il campo, pescando dal mazzo un sontuoso Luca Agatensi, già testato in quintetto base nell’amichevole di pochi giorni fa contro Lugo. “Dilo” premia Agatensi, il ragazzo ringrazia con 11 punti, 7 rimbalzi e 1 assist in 29 minuti di gioco. La prestazione dell’autoctono forlivese è fortunatamente solo un tassello di un intero mosaico, di un lavoro corale, di squadra, appunto, che consta anche della doppia cifra raggiunta da uno straripante Luca Fontecchio (15) oltre che da Ghirelli (11), Myers (13), e Cicognani (13).

Soddisfazione quindi per coach Di Lorenzo, che ha potuto constatare quanto la sua squadra stia crescendo, rispecchiando quel credo cestistico “dilorenziano” che vuole un basket frizzante, vincente e divertentente. Sicuramente la partita si è messa in discesa anche per la botta allo zigomo che ha tolto subito dal match Federico Zambrini, ma la Global Sistemi è stata brava a non perdere la maniglia del match di fronte alla zona 2-3 avversaria. Situazione tattica complicata per gli arancioneri, visto che l’attacco alla zona ancora manca nel bagaglio tecnico del gruppo. Dopo un primo sbandamento, Forlì ritrova il filo del discorso, e le triple di Myers, Ghirelli e Fontecchio sconsigliano a coach Lunghini di proseguire con la difesa conservativa. Nel frattempo il divario, che dopo appena 5 minuti di match era di 11 punti, si riduce a 6. Ma di fatto, nonostante il fosforo di Dal Fiume e le ottime prestazioni di Corcelli e Vignali, il risultato non è mai in discussione, sfociando in ultimo eloquente quarto da 21-7 di parziale.

Global Sistemi Forlì: Forti 4, Ghirelli 11, Myers 13, Fontecchio 15, Agatensi 11, Giovara 7, Bartolucci NE, Rombaldoni NE, Cicognani 13, Plachesi, Rossi 2, Biffi. All.:Giampaolo Di Lorenzo. Ass.: Marino Mambelli e Alessandro Moschini

NPC Virtus Spes-Vis Imola: Dalpozzo, Dal Fiume 4, Zambrini, Sabattani 2, Creti NE, Fin 2, Corcelli 19, Vignali 12, Sangiorgi, Starovlah 9. All.: Giovanni Lunghini. Ass.:Andrea Zotti.

Arbitri: Guerra e Alessi.

Ora per i Tigers si prospetta in finale una sorta di rivincita contro quella Scandiano che lo scorso anno eliminò le tigri romagnole in semifinale playoff, prima di andarsi a prendere la promozione contro Imola. Gli Emiliani, privi dell’infortunato Farioli, comunque al seguito della squadra, hanno battuto i Crabs nella prima semifinale del torneo, dando l’impressione di poter lasciare sul posto l’avversario ad ogni accelerazione. In luce Chiappelli, autore di 24 punti, e Francesco Veccia (20), mentre Rimini, ancora indietro nella preparazione, poggia sempre le sue attuali speranze sul trio Foiera, Pesaresi, Meluzzi. Il 65-80 finale rispecchia fedelmente l’andamento del match.

Uff.Stampa Tigers Forlì

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