Torneo Città di Cervia: Ravenna la spunta su Cento all’overtime e si aggiudica il terzo posto

Torneo Città di Cervia: Ravenna la spunta su Cento all’overtime e si aggiudica il terzo posto

A un primo tempo sonnolento, fa seguito un finale di partita al cardiopalma, in cui al talento di Marks ha risposto la coralità della formazione emiliana.

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Di Gianluca Dalmonte

OraSì Ravenna-Baltur Cento 87-85 OT (17-18; 30-36; 59-54; 79-79)

Ravenna: Smith 6, Montaguti ne, Scaccabarozzi ne, Sgorbati, Chiumenti 18, Marks 33, Raschi 6, Masciadri 12, Tambone 7, Crusca, Seck , Sabatini 5. All. Martino.

Cento: Bravi ne, Benfatto 14, Farabegoli ne, Cheira 11, Andreaus 11, Bianchi 9, Bedetti 8, Pignatti 12, D’Alessandro, Brighi 9, Botteghi 2, Caroldi 9. All. Giordani.

Partita a due facce quella tra Ravenna e Cento, valida per il terzo posto nel Torneo Città di Cervia. A un primo tempo sonnolento, fa seguito un finale di partita al cardiopalma, in cui al talento di Marks ha risposto la coralità della formazione emiliana.

Avvio di partita shock per Cento, che subisce un parziale di 6-0 in meno di 2 minuti e non sembra in grado di replicare  alla fisicità degli avversari. Dopo la bomba di Tambone, che sigla il 9-4 ravennate, Cento comincia però a macinare gioco, e sull’asse Caroldi-Benfatto si porta sul 13-9, costringendo coach Martino al time out. Ravenna si sblocca con una tripla del neo-entrato Marks, ma Cento risponde colpo su colpo e chiude il la prima frazione con una lunghezza di vantaggio, sul 17-16.

Nel secondo quarto Ravenna fatica a trovare la via del canestro, con il solo Chiumenti che prova a tenere i suoi a galla. Intanto i ragazzi di Giordani continuano a sviluppare gioco, grazie alla regia di Caroldi e all’atletismo dei suoi esterni. Un semi-gancio di Benfatto, che continua ad essere un rebus irrisolto per la difesa di Ravenna, e un lay-up di Bianchi siglano il massimo vantaggio degli emiliani sul 26-36. Ravenna continua a incespicare nella metà campo offensiva, ma riesce ad accorciare le distanze nell’ultimo minuto grazie a due contropiedi, il secondo chiuso con il punto esclamativo da Marks. 30-36 all’intervallo.

E’ completamente un’altra partita quella che inizia nel terzo quarto. I ragazzi di coach Martino alzano il livello di aggressività, e con un parziale di 7-0 si riportano in vantaggio. Cento è brava a reagire e, nonostante i 10 punti in 4 minuti di un Marks immarcabile, è sotto di sole due lunghezze  a metà quarto, sul 43-45. La formazione di “Lupo” Giordani tenta di nuovo l’allungo con 7 punti in fila di Brighi, ma Marks è in stato di grazia, e con una bomba allo scadere sigilla sul 59-54 un terzo quarto stratosferico da 21 punti, su 29 di squadra.

Chiumenti sale in cattedra a inizio della quarta frazione con 6 punti consecutivi, a cui rispondono Bianchi, Caroldi e Andreaus. 65-63 Ravenna dopo 3 minuti di gioco. Marks vede una vasca da bagno al posto del canestro, e va a segno da 8 metri, ma Pignatti mantiene le distanze con due bombe consecutive. Taylor fa valere fisico e centimetri sotto canestro, salvo poi uscire poco dopo per raggiunto limite di falli, ma al giro di boa del quarto Cento impatta sul 70 pari. Masciadri regala a Ravenna il più cinque, Bianchi e Bedetti firmano il contro-sorpasso sul 76-75 quando mancano due giri di orologio alla sirena finale. Chiumenti fa 2/2 dalla lunetta, Caroldi solo 1 su 2, ma si  fa perdonare in difesa andando a subire sfondamento. Si entra nell’ultimo minuto di gioco sul 77-77.   Cento spreca due occasioni a causa di altrettante palle perse, concedendo a Raschi un comodo appoggio in contropiede a 4” secondi dalla fine. Ma non finisce qui, perché la coppia arbitrale ravvede un fallo ai danni di Caroldi pochi attimi prima del suono della sirena. Il veterano di Cento non trema, e manda la partita ai supplementari sul 79-79.

Si entra nell’overtime e Masciadri sblocca subito il punteggio, ma passeranno due minuti prima che Cheira firmi il sorpasso per Cento con una tripla. Chiumenti replica da 2, Cheira piazza un altro tiro dai 6,75.  Marks pareggia a quota 85 a 40” dalla sirena. Cheira ci prova ancora dalla lunga distanza, questa volta senza fortuna, mentre un floater di Tambone a una manciata di secondi allo scadere porta Ravenna sull’87-85. La palla viene ancora una volta affidata a Caroldi, che non riesce però a concludere a canestro.

Fotogallery a cura di Genny Cangini

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