Valmontone prevale nel derby contro Palestrina per il primato nel Girone C della Serie B

Valmontone prevale nel derby contro Palestrina per il primato nel Girone C della Serie B

Una partita vibrante, intensa e ricca di emozioni, come meriterebbe ogni derby, vede prevalere la Virtus Valmontone. Un canestro di Antonio De Fabritiis allo scadere dell’incontro premia i padroni di casa

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Uno spettacolare canestro di Antonio De Fabritiis a soli due secondi dalla fine della gara regala alla Air Fire Virtus Valmontone il derby con Palestrina (scontro al vertice fra due delle capoclassifica) e conferma i biancorossi casilini al vertice del girone C del campionato di Serie B.

«E stata la vittoria del gruppo – ha detto alla fine coach Agostino Origlio – tutti hanno portato un mattoncino importante per vincere una partita che, naturalmente, oltre al primato ed ai due punti in classifica, ha un gusto diverso visto che si trattava di un derby molto sentito. Inutile girarci intorno: vincere queste sfide ha un sapore particolare».

Partita di straordinaria intensità, bella e divertente, giocata di fronte ad oltre 400 spettatori (record di pubblico per la Tensostruttura di via della Pace). Una gara tiratissima, con i primi due quarti in fotocopia: avvio forte di marca prenestina e prepotente ritorno dei virtussini sapientemente guidati in panchina da coach Origlio. Terza e quarta frazione giocate sul filo del punto a punto dove, praticamente, ogni canestro equivaleva ad un sorpasso.

Alla fine, decide una gran giocata di De Fabritiis, che si conferma vero e proprio ammazzagrandi avendo realizzato anche contro Cassino il canestro della vittoria a pochi secondi dalla fine.

Per regalare il derby alla Virtus, stavolta il numero 8 ha scelto una giocata spettacolare: un canestro da due difficilissimo, in isolamento, buttandosi indietro dall’angolo per il 77-75 finale. Ma quello di ieri sera, come sottolineato dal coach, è stato ancora una volta il successo del gruppo: dello staff tecnico, di Bisconti (ieri top scorer), Guarino, Carrizo, Reali, Caceres, Reali, Di Ianni che, a turno, si sono caricati sulle spalle la squadra ma anche dei giovani che, pur non entrando, non hanno mai fatto mancare la loro partecipazione.

«Naturalmente i nostri obiettivi non cambiano – ha concluso coach Origlio – come non cambiamo quelli dei vinti. Onore a Palestrina che ha dimostrato sul campo di essere una squadra forte, profonda nelle rotazioni e abituata a giocare partite di questo tipo con giocatori di spiccate qualità».

Uffico Stampa Virtus Valmontone

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