15 triple slovene: è troppo per Pachulia e compagni

15 triple slovene: è troppo per Pachulia e compagni

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La Bulgaria appare leggermente sfavorita a causa della sconfitta odierna contro l’Ucraina (67-56) e a causa della sfida di domani contro la corazzata russa; più facile il cammino per la formazione dell’ex milanese Pecherov, che dovrà affrontare, dopo lo scontro diretto con la Georgia, il Belgio all’ultima giornata, ormai eliminato dai giochi.

 

 

L’inizio della contesa è molto equilibrato e la Slovenia non sfrutta nemmeno il tecnico rifilato alla panchina georgiana dopo soli 3’30” per provare l’allungo. È invece la Georgia che prende in mano le redini della partita facendo leva sulla grande precisione dalla lunga distanza; Sanikidze è un fattore e Tsintsadze una macchina da assist: la Georgia chiude il quarto sopra di dieci lunghezze sul punteggio di 15-25.

Shengelia appoggia subito il massimo vantaggio Georgia con un 2+1 che vale il 15-28, ma gli sloveni cominciano a trovare confidenza con la retina, che stracciano con ben quattro triple in 4′. La partita è riaperta e gli sforzi di Sanikidze e Pachulia si rivelano vani, dal momento che la Slovenia impatta a quota 40 con il jumper di Ozbolt a 16” dal riposo.

Al rientro in campo di Zoran Dragic, la Slovenia prova a spaccare in due la partita con l’allungo propiziato da Lorbek e perfezionato da Lakovic, che infila la sua quarta bomba dell’incontro e costringe coach Kokoskov al timeout chiesto sul 54-45. La Georgia si tiene viva con i punti di Pachulia e, sul finire del periodo, trova il suo asso nella manica nel playmaker Giorgi Gamqrelidze, che riporta sotto i suoi con 5 punti, tra i quali il buzzer valevole per il 58-59 di fine terzo quarto.

La prima metà dell’ultima frazione di gioco ha come protagonista Saso Ozbolt, che realizza due bombe e permette ai suoi di ottenere un margine rassicurante per entrare negli ultimi minuti di partita. Tsintsadze e Markoishvili provano a tenere lì la Slovenia, ma il divario di 7 punti è troppo ampio perché i georgiani possano recuperarlo in soli 120”. Le gite in lunetta di Ozbolt e Lakovic dell’ultimo minuto di gioco servono solo ai due esterni per ottenere il ventello realizzativo.

 

SLOVENIA – GEORGIA (15-25; 40-40; 59-58)

SLOVENIA: Slokar, Lakovic 22, Rupnik, Ozbolt 21, Smodis 3, S. Udrih, Muric, G. Dragic 2, Jagodnik 10, Z. Dragic 15, Begic 2, Lorbek 12. All. Maljkovic.

GEORGIA: Gamqrelidze 6, V. Boisa 3, A. Boisa ne, Pachulia 22, Tsintsadze 5, Shermadini, Parghalava ne, Markoishvili 16, Haynes 6, Sanikidze 10, Shengelia 6, Tskitishvili 1. All. Kokoskov.

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