Bogdanovic piega una grintosa Finlandia

Bogdanovic piega una grintosa Finlandia

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La prima giornata del Gruppo C si chiude con la sfida tra Croazia e Finlandia. Gara interessante anche per i tanti volti noti agli appassionati italiani che potranno vedere all’opera diversi ragazzotti protagonisti presenti e passati della Serie A. La Croazia scende in campo, alla faccia del nazionalismo,  con il naturalizzato Draper, Simon, Bogdanovic, Andric e Barac sotto i tabelloni. Coach Dettmann sceglie invece di partire con il virtussino Koponen da playmaker e Salin da guardia rinunciando al doppio play con Rannikko. Il resto del quintetto è composto da Huff, Muurinen e Kotti.

Primo quarto – La Finlandia apre la gara con la bomba della promettente guardia Salin alla quale risponde Andric con due liberi. Draper parte forte trovando l’assist per il quarto punto di Andric che viene supportato nel break dal canestro di Bogdanovic per il 6-3. Rannikko fa il suo ingresso in campo e la Finlandia ritrova il bandolo della matassa segnando tre triple per il contro-break firmato Muurinen, Koponen e Rannikko intervallate poi dal canestro dalla media del solito Andric. Marchio ancora italico sull’ottimo inizio di gara finlandese grazie al libero di Lee che consente ai suoi di tenersi avanti 8 a 13. Bogdanovic accorcia le distanze con canestro in allontanamento contro Huff ma è nulla contro i cecchini del nord che trovano un’altra marcatura dai 6,75 con Koivisto e fuggono a +7 con un libero di Huff. La Croazia si affida ancora a Bogdanovic e Tomic che trovano una tripla e due liberi: 1/2 e croati a -3. Spazio anche per i liberi di Mottola ma la Croazia alza l’intensità e trova il break 6-0 grazie alle buone iniziative di Popovic, Tomic e Bogdanovic che va a schiacciare in campo aperto per il 20-19. La regia di Rannikko si appanna e la Croazia non permette sconti difendendo forte sui fari del gioco finlandese. Tomic in attacco è spietato e allarga il solco segnando da sotto e ai liberi allungando il break che viene poi chiuso da Koponen che segna per pareggiare i conti da tre e in contropiede. Kotti trova anche i due liberi, dopo un fallo di Popovic che si è tuffato a terra nel tentativo di recuperare il pallone appena perso, del +2. L’ultimo possesso viene bloccato dal fallo di Mottola su Popovic che segna solo uno dei due tiri liberi a disposizione. I restanti 8 secondi vengono sprecati dall’attacco finlandese che non trova una conclusione pulita. 25-26 Finlandia al termine della prima frazione.

Secondo quarto – Tomic segna il primo canestro del quarto seguito poi dalla conclusione di Markota. Kotti accorcia dalla media e Salin, al rientro in campo, trova subito con grande personalità la bomba del sorpasso. Nikkila e Kotti si fanno trovare pronti sotto canestro per il 29-35 finlandese bloccato dal time-out chiamato dal coach croato Vrankovi?. Draper scarica una bella assistenza sottocanestro per Markota che realizza il -4 ma sul ribaltamento di fronte commette il suo secondo fallo sul tentativo di tripla di Rannikko. Il playmaker della Cimberio Varese fa 2/3. La Finlandia difende bene non lasciando mai tiri comodi ai più talentuosi slavi e anzi allungando con i liberi di Salin sul +8 (31-39). Koponen attacca l’area e poi scarica fuori per Koivisto che segna l’ennesima tripla finlandese per il 31-42. La Croazia sbanda ancora perdendo l’ennesima palla nel traffico e Koponen ne approfitta con il contropiede ma subisce una stoppata da Zoric. Bogdanovic propizia la rimonta croata con due liberi che vengono seguiti dal canestro di Tomas e dal canestro e viaggio in lunetta di Tomic che subisce il terzo fallo di un goffo Mottola. Al rientro dal time-out di Dettmann Popovic segna la bomba del -1 e fa per la prima volta il suo ingresso sul parquet anche l’altro playmaker della Cimberio Rok Stipcevic che sfiderà il compagno Rannikko. L’ultimo possesso del quarto è in mani finlandesi con Koponen che fa scorrere i secondi e spara una bomba sul ferro. Alla sirena di fine secondo quarto il tabellone recita Croazia 41 Finlandia 43.

Terzo quarto – Koponen segna il suo decimo punto della gara in apertura di quarto prendendosi la linea di fondo ma la Croazia risponde prontamente con il tiro pesante del solito Bogdanovic. Stipcevic segna in sospensione subendo anche il fallo di uno spaesato Salin (47-45), Muurinen pareggia i conti ma Bogdanovic è implacabile con segnando la bomba del 50-47. Huff segna il -1 subito diventato -4 a causa della bomba di Bogdanovic. Rannikko subisce il secondo fallo su tentativo da tre punti: questa volta è Stipcevic che cade, un po’ da pollo, nella finta del compagno di club. Il 3/3 di Rannikko fissa il punteggio sul 53-52. Le due squadre fanno fatica a trovare attacchi puliti ma i liberi di Tomic, il gancio di Markota (57-52) e la scarsa mira da fuori di Rannikko costringono il coach finlandese al time-out a 2.37 dal termine del quarto. Una grande azione croata a difesa schierata finalizzata da Zoric spinge gli slavi sul +8 (60-52) ma è il play della Virtus Koponen a raddrizzare dai tiri liberi con un 2/2. Il fallo in attacco di un esoso Bogdanovic consegna l’ultimo possesso a 17 secondi dal termine in mani finlandesi. Questa volta Koponen realizza, tra le proteste per una possibile infrazione a canestro, e la Finlandia si tiene a -6 chiudendo il quarto sul 60-54.

Quarto quarto – Una preghiera di Popovic apre l’ultima frazione. Un caldissimo Huff intervalla con una bomba e un tiro dalla media il canestro di Zoric. Gli attacchi girano a meraviglia: Simon e Salin segnano rispettivamente da 3 e da 2 tenendo il punteggio sul +4 Croazia (67-63). Il forlivese Huff segna ancora da 3 punti ma Bogdanovic è ancora più caldo e risponde con la stessa moneta (70-66). Rannikko è abile a mostrare un fallo subito da Simon ma Muurinen fatica sottocanestro facendo scadere i secondi per un importante attacco. Più tardi l’ex Napoli e Scafati si fa perdonare uscendo bene dai blocchi e segnando dalla media il -3 (71-68). Popovic e Tomic non si capiscono, ne approfitta Lee che segna sottocanestro portando il punteggio sul 73-72. Popovic scarica fuori per la bomba di Bogdanovic alla quale risponde dall’angolo Salin con 1.53 da giocare. Il time-out croato regala la penetrazione di Popovic che taglia come il burro la difesa finlandese e scarica nell’angolo per Markota che da tre punti non perdona. Il giro in lunetta di Salin porta solo 1 punto ai suoi che subiscono anche l’1/2 di Simon per fallo di Rannikko. Salin spara le ultime cartuccie di una bella Finlandia sparando sul ferro la bomba del possibile -2. Rannikko si guadagna un fallo portando, con 16 secondi da giocare, sul -3 (80-77) i suoi. Popovic va in lunetta ed è glaciale (82-77), Lee segna in avvicinamento (82-79) mentre Rannikko manda in lunetta Popovic che, con l’aiuto del ferro, fa 2/2. Lee lotta e trova i liberi, poi sbagliati, che chiudono la gara: la Croazia batte una buona Finlandia 84 a 79.

CROAZIA vs FINLANDIA  84-79
Croazia: Tomic 14, Andric 6, Popovic 12, Bogdanovic 27, Stipcevic 3, Tomas 2, Draper, Simon 4, Markota 11, Rudez ne, Zoric 5, Barac. All: Vrankovi?.
Finlandia: Koivisto 6, Nikkila 2, Muurinen 7, Huff 11, Lee 7, Salin 13, Kotti 6, Koponen 14, Makalainen, Mottola 3, Virtanen ne, Rannikko 10. All: Dettmann.

MVP BASKETINSIDE: Bojan Bogdanovic – Croazia
Semplicemente implacabile. Il giovane croato, scelto al secondo giro del Draft 2011 dagli Heat, dimostra una semplicità sbalorditiva in fase realizzativa (3/5 da 2, 6/8 da 3 punti + 7 rimbalzi) tenendo a galla i suoi nei momenti più difficili della partita dando poi il là alla vittoria finale.

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