Diario d’Europa: sono morto 4 volte, ma che Italia!

Diario d’Europa: sono morto 4 volte, ma che Italia!

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Con ancora l’adrenalina in corpo per la vittoria italiana contro la Spagna, mi addormento tardissimo e, di conseguenza, non posso che svegliarmi tardi. Peccato perché era una giornata favolosa, con temperature intorno ai 18-19 gradi. Mangio qualcosa al volo e poi parto verso l’Arena: 3 gare oggi, di cui due sembrano già decise dall’inizio. Ma, ragazzi, è basket, e non va mai sottovalutato nessuno!

Arena Riga
La prima partita vede di fronte la Repubblica Ceca contro il Belgio. Sugli spalti a dir tanto 500 spettatori, ma sul campo 24 leoni pronti a battersi su ogni pallone. Ripeto, il Belgio gioca da Dio, ma i cechi hanno un asse play-pivot da livello NBA. Quello che non ti aspetti, forse il più scarso in campo, Lionel Bosco, guida la rimonta dei belgi. Tuttavia il coach lo lascia in campo anche quando la palla scotta e risponde con un airball che fa crollare le speranze della sua squadra: prima “morte” di giornata. Domani si giocherà il primo posto, mentre il Belgio si giocherà il passaggio del turno. Tifosi lettoni ad una vittoria dal sogno…[/caption] Altra partita decisiva per l’una e per l’altra: Ucraina deve vincere per sperare ancora, la Lettonia deve vincere per qualificarsi. Non ci sono mai più di 7 punti di vantaggio, tra l’altro sempre rintuzzati immediatamente. Una gara pazzesca, che si risolve solo all’ultima azione, dove però i padroni di casa perdono palla e partita. Seconda morte di giornata. Ma non c’è tempo, in contemporanea sta giocando l’Italia e, con un occhio anche allo streaming, vedo che è stata sotto più volte durante il match. Ultimi 60″ in attesa della conferenza stampa. Gallo sbaglia il libero del pareggio, la Germania vola a +3, sembra finita…ma il Gallo mette il tiro ed è supplementare! Inizia la conferenza stampa, ma nel frattempo io e l’altro ragazzo italiano non possiamo stare senza vedere l’overtime: con un occhio allo streaming e un orecchio alla conferenza stampa, quasi scappa un urlo liberatorio alla tripla decisiva del Beli. Terza morte di giornata! Estoni sempre presenti. Lituani anche![/caption] Nell’ultima gara di giornata sembrava tutto facile per la Lituania. Manca, però, la stella Valanciunas e finora la “Lietuva” non ha brillato. Dall’altra parte un’Estonia carichissima dalla vittoria sull’Ucraina. I lituani vanno sopra, ma poi si spengono. E allora l’Estonia risale e si ritrova a +6 a 4 minuti dalla fine. Ma è ancora lunga…alla fine i lituani tifavano per la loro Nazionale, ma estoni e tutti gli altri speravano in un miracolo biancoblù. Ci sono andati vicinissimi, ma Maciulis a 2″ dalla fine ha messo il canestro decisivo: quarta morte di giornata. Arena completamente divisa a metà tra verdi lituani e blu estoni[/caption] Alla fine di questa giornata pazzesca ero esausto, ma, ancora una volta, pieno di adrenalina. Ho messo la sveglia, ma secondo voi mi sveglierò in tempo? Appuntamento a domani con l’ultimo giorno di gare (decisive) qui da Riga!

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