Euro2013- Italia sconfitta dalla Russia. Ora serve una vittoria della Spagna

Euro2013- Italia sconfitta dalla Russia. Ora serve una vittoria della Spagna

Finisce con una sconfitta la terza partita del girone di qualificazione. L’Italia prima illude tutti con un gran terzo quarto che sembra spingere le nostre azzurre alla vittoria. Poi però, negli ultimi minuti della quarta frazione la formazione di Ricchini si perde via, con la Russia che scappa fino alla doppia cifra di scarto. Dotto e Ress piazzano il meno sei proprio a fil di sirena, ma non basta. O almeno così sembrava, perchè nel pomeriggio la diffusione dei vari comunicati implicava una sconfitta entro i cinque punti di scarto. Poco fa invece la smentita e i chiarimenti: se passa la Spagna, l’Italia va comunque avanti. E allora, occhi sul play by play e tutti pronti a tifare le iberiche.

Russia: Prince-Belyakova-Petrakova- Sapova-Osipova

Italia: Gatti-Sottana-Cinili- Zanoni-Ress

KUZINA SHOW, RUSSIA SUBITO IN FUGA- Si segna molto poco in avvio di gara. Ress da un lato e Belyakova dall’altro aprono la contesa, ma servono oltre tre minuti per vedere nuovamente la palla in fondo al canestro, con il 2/2 di Sapova a finalizzare il secondo fallo commesso da Ress. Ricchini prova a mischiare le carte inserendo sul parquet Masciadri, ma l’andamento non cambia e la Russia tocca anche il più sette sempre dalla linea della carità (9-2). Formica prova a ricucire il passivo, ma sono dieci punti consecutivi di Kuzina a far volare la Russia al massimo vantaggio sul 19 a 9. Botta e risposta tra Korstin e Sottana e primo quarto che si conclude sul 20 a 11.

RUSSIA SEMPRE AVANTI, MA L’ITALIA E’ VIVA – Sono cinque punti consecutivi di Sottana a rianimare l’Italia in avvio di secondo quarto, con la numero sette che sale in doppia cifra e firma il meno quattro (20-16) obbligando al timeout la Russia. L’Italia però è scatenata e con Formica rientra a un solo possesso di scarto, prima che Belyakova dalla distanza trovi i primi punti della Russia nella seconda frazione. Grishaeva con due canestri rimette nove lunghezze di distanza, ma è una scatenata Gatti a replicare immediatamente col 2+1 che vale nuovamente il meno sei. La Russia prova a scappare nuovamente con Prince e Zhedik, ma l’Italia è più viva che mai e con Masciadri e Bagnara resta incollata alla partita andando al riposo sotto di soli cinque punti (35-30).

GATTI E SOTTANA SHOW, ITALIA INCOLLATA AL MATCH – Anche nel terzo periodo è Sottana a suonare la carica, con due canestri consecutivi che lanciano il meno uno. Per il sorpasso è questione di attimi e a firmarlo è Giulia Gatti, che con un capolavoro sigla il 37-38. La Russia accusa il colpo, Sottana in entrata manda a segno il più tre e solo l’ennesimo canestro firmato da Grishaeva sblocca il tabellino della Russia. Anche negli ultimi due minuti, le due squadre si rispondono colpo su colpo e a dieci dal termine è la Russia ad essere avanti sul 47 a 46.

ITALIA SCONFITTA, ORA BISOGNA SPERARE NELLA SPAGNA- L’ultimo quarto si apre con il primo canestro di serata di Fassina, ma Osipova replica immediatamente trovando il 2+1 che tiene la Russia avanti di due sul 50 a 48. Nel momento migliore dell’Italia, la Russia si risveglia guidata da Prince: quattro punti di fila e un assist per la bomba di Kuzina lanciano la Russia sul più nove che costringe Ricchini a chiamare minuto di sospensione. E’ un timeout che riporta ossigeno all’Italia perché al rientro arriva la scossa delle azzurre, con Fassina che da il via al parziale tutto nel segno di Sottana che con cinque punti consecutivi sigla il meno due (57-55). L’Italia ha di nuovo l’entusiasmo giusto, Osipova però non ci sta e sale in cattedra mettendo due canestri consecutivi che riallontanano la Russia, mentre Ress torna in panchina con quattro falli. Le azzurre accusano il colpo, Prince e Petrakova provano a firmare la fuga e il rientro imminente della numero quattordici diventa una scelta obbligata. E’ancora la numero tredici della Russia a far male dalla lunga distanza, mettendo undici punti di distanza che sanno tanto di game set and match. L’Italia così può solo cercare di limitare il passivo: la solita Ress prova a riaccendere qualche chance siglando un canestro e tre liberi uno dopo l’altro per il meno sei a 1’20’’ dal termine. Belyakova segna il più otto, ma è la tripla sbagliata da Fassina del possibile meno cinque a costar caro alle azzurre che vengono punite dall’ennesima conclusione vincente di Prince che vale nuovamente il meno dieci. Le azzurre ormai lottano col cronometro e la differenza punti, Masciadri sbaglia la bomba che avrebbe riavvicinato la nostra nazionale ma al rimbalzo si fionda Dotto, brava a trovare poi la via del canestro con la Russia che chiama subito timeout. Nell’ultima azione la Russia commette fallo in attacco, Ress a fil di sirena trova il meno sei con cui va in archivio la contesa. Ora l’unica speranza si chiama Spagna.

MVP BASKETINSIDE.COM: Kuzina

ITALIA-RUSSIA 66-72 (11-20; 30-35; 46-47)

Italia: Dotto 4 (2/5, 0/2), Fassina 6 (3/6, 0/2), Cinili 2 (1/3, 0/1), Sottana 21 (6/11, 2/6), Gatti 7 (3/6), Zanoni (0/1), Gorini ne, Masciadri 6 (2/4, 0/4), Wabara ne, Bagnara 3 (1/2 da 3), Ress 11 (4/8, 0/1), Formica 6 (3/5). Coach: Roberto Ricchini.

Russia: Musina ne, Belyakova 10 (2/5, 2/3), Vodopyanova 3 (1/3), Kuzina 15 (3/7, 3/3), Prince 13 (3/7, 2/4), Sapova 4 (0/3 da 3), Korstin 1, Vieru ne, Osipova 12 (3/7), Petrakova 5 (1/1, 1/4), Zhedik 3 (1/3 da 3), Grishaeva 6 (3/7). Coach: Alfredas Vainauskas.

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