EuroBasket 2013, ora si fa sul serio: ecco il ranking di Basketinside

EuroBasket 2013, ora si fa sul serio: ecco il ranking di Basketinside

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Finalmente ci siamo, domani alle 14.30 scatta Eurobasket 2013; andiamo a scoprire più da vicino le squadre che si contenderanno il trono d’Europa e i loro protagonisti principali. Per concludere vi presentiamo il nostro personale ranking delle 24 formazioni che si sfideranno dal 4 al 22 settembre in Slovenia.

Girone A: la Francia non dovrebbe avere problemi a vincere questo girone, grazie alle stelle NBA Parker, Batum, Diaw e DeColo. Si faranno però sentire le assenze di Noah e Turiaf. Israele è la seconda forza del girone; da tenere d’occhio la generazione dell’87-88 Casspi, Ohayon, Kadir e il naturalizzato Alex Tyus. Per il terzo posto che garantisce la qualificazione al secondo turno sarà lotta a quattro tra Germania, Belgio, Ucraina e Gran Bretagna. I tedeschi, nonostante l’assenza di Nowitzki e delle altre stelle NBA, sembrano un gradino avanti rispetto agli altri ma il loro cammino pre-europeo è stato altalenante. Il Belgio può fare affidamento su Hervelle e Van Rossom mentre il valore aggiunto dell’Ucraina è la grande esperienza di coach Mike Fratello, oltre al giovane Korniyenko e il naturalizzato “Pooh” Jeter. La Gran Bretagna, per quanto fatto vedere in queste settimane di preparazione, sembra un gradino indietro alle altre pretendenti; Clark e Van Oostrum i giocatori da tenere d’occhio per i britannici.

Girone B: quattro squadre una volta facenti parte della Jugoslavia e il derby baltico LituaniaLettonia preannunciano un girone dall’agonismo elevato. La Lituania sembra la naturale favorita grazie alle star Valanciunas, Kleiza e Motiejunas ed è tra le poche squadre a non aver perso per strada giocatori importanti. Stesso discorso non si può dire per la Serbia di coach Ivkovic, la cui lista di assenze è sterminatata; spetterà a Nenad Krstic l’arduo compito di non far rimpiangere i suoi compagni assenti. FYR Macedonia e Montenegro sono due nazionali dalla scarsa esperienza a livello continentale, ma in costante crescita e potrebbero rappresentare le sorprese di questa competizione. Fa il suo ritorno alla fase finale la Bosnia Erzegovina di Teletovic, squadra giovane e talentuosa ma che per qualificarsi alla fase successiva dovrà vedersela con le altre squadre balcaniche. La Lettonia pare essere il fanalino di coda del girone, ma è squadra dal collettivo forte che ha dimostrato di valere durante le qualificazioni a Slovenia 2013.

Girone C: anche i campioni in carica della Spagna hanno dovuto subire molte assenze importanti, ma la presenza di Marc Gasol, Rubio, Rodriguez e Llull fanno comunque della nazionale iberica la favorita del girone e una delle pretendenti alla vittoria finale. I padroni di casa sloveni faranno di tutto per arrivare più in fondo possibile nel torneo e hanno un’occasione unica per conquistare una medaglia davanti al pubblico di casa grazie al talento di Dragic, Nachbar e Blazic. La Croazia, nonostante alcune pesanti sconfitte nel pre-europeo, spera di riscattare il disastroso 13°posto a Lituania 2011; la qualificazione al turno successivo sarà probabilmente un affare a due tra la nazionale balcanica e la Polonia di Gortat e Lampe, una coppia di lunghi che poche squadre sono in grado di fronteggiare sulla carta. Repubblica Ceca e Georgia non sembrano in grado di impensierire le altre quattro formazioni; i cechi potranno contare sull’NBA Vesely e il veterano Welsch per sfruttare le loro possibilità mentre i georgiani dovranno fare a meno delle star Pachulia e Shengelia. Assenze che sembrano pesare troppo sulla squadra di coach Kokoskov.

Girone D: la Grecia di coach Trinchieri parte favorita in questo girone, anche grazie alle numerose assenze di Russia e Italia. Per gli ellenici è imperativo migliorare il deludente sesto posto di Lituania 2011 e il coach milanese può contare su elementi di assoluto affidamento quali Spanoulis, Bourousis, Fotsis e Zisis. La Turchia ritrova le sue star Turkoglu, Ilyasova e Asik dopo la loro assenza nelle qualificazioni ed è pronta a disputare un Europeo ambizioso.  La Russia di coach Karasev dovrà fare i conti con assenze importantissime come Kirilenko, Mozgov, Kaun e Khryapa che mettono a serio rischio l’esito favorevole della spedizione russa in Slovenia. L’Italia di coach Pianigiani non è da meno in quanto ad assenze; Datome e Belinelli sono gli uomini di spicco rimasti, mentre per Alessandro Gentile questa è l’occasione per confermarsi a livello europeo dopo l’oro all’Europeo under 20. Finlandia e Svezia si contenderanno in un derby scandinavo l’ultimo posto nel girone; i veterani Rannikko, Mottola, l’affidabile Koponen per i finnici e le individualità di Taylor, Jerebko per gli svedesi non sembrano essere infatti abbastanza per superare il turno.
RANKING BASKETINSIDE

  1. Grecia
  2. Spagna
  3. Francia
  4. Lituania
  5. Turchia
  6. Slovenia
  7. Russia
  8. Serbia
  9. Polonia
  10. Israele
  11. FYR Macedonia
  12. Montenegro
  13. Italia
  14. Germania
  15. Croazia
  16. Bosnia
  17. Svezia
  18. Finlandia
  19. Belgio
  20. Georgia
  21. Rep.Ceca
  22. Ucraina
  23. Lettonia
  24. Gran Bretagna
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