EuroBasket 2015, Gir. B: Italia da brividi. Germania k.o, si va a Lille!

EuroBasket 2015, Gir. B: Italia da brividi. Germania k.o, si va a Lille!

Giovanni Mafrici – @Basketinside.com

L’Italia s’impone dopo quarantacinque minuti contro la Germania per 89-82. Una prova fantastica che consegna la qualificazione alla seconda fase agli uomini di coach Pianigiani. “Si va Lille” è l’urlo che risuona prepotentemente dalla gioia di uno scatenato Flavio Tranquillo al termine dell’overtime. Una gara partita male, con gli azzurri meno belli rispetto alla squadra da manuale ammirata contro la Spagna. L’Italia c’è, ed è più viva che mai invece: soffre, lotta, combatte, scivola a meno dieci ma poi trova la forza per risalire con Belinelli prima e Gallinari poi, a regalarci infinite emozioni nell’ennesimo finale da urlo di questa manifestazione. L’overtime è poi un capolavoro di entrambe le squadre: la Berlino Arena diventa un vero inferno, con le squadre che si rispondono colpo su colpo. Nell’ultimo giro di lancette ci pensa però il solito encomiabile Danilo Gallinari, prima con un step back che è la fotocopia del canestro per l’overtime poi con una difesa incredibile. Il punto esclamativo di Belinelli è la perla finale. A Berlino la festa è tutta degli azzurri che tra meno di ventiquattro ore si giocheranno il primato contro la Serbia.

Italia: Cinciarini- Gentile-Belinelli-Gallinari-Bargnani
Germania: Tadda – Benzing – Nowitzki – Schröder – Zipser

ITALIA CHE SOFFRE, MA E’ PARITA’ ALL’INTERVALLO- Avvio contratto degli azzurri: Schröder segna il primo canestro dell’incontro, Tadda e Zipser replicano a Cinciarini e Gallinari, ma sono la tripla di Schröder seguita dal quarto punto di Tadda a portare i tedeschi sul 5-11 che costringe Pianigini al timeout immediato. Bargnani suona la carica, ma prima uno scatenato Schröder e poi Zipser, bucano la nostra difesa scrivendo il più otto sul tabellone di gioco. L’ Italia si aggrappa così a Bargnani, l’unico “presente” sul fronte offensivo: il numero nove in un amen trova schiacciata e tiro vincente dalla lunga distanza, riportando vicinissimi gli azzurri (13-17). La Germania però non sbaglia un tiro, con King che da tre punti sblocca il proprio tabellino. Due canestri di fila di Gentile limitano i danni, fissando i primi dieci minuti sul 17-22. La seconda frazione vede ancora un super Gentile: è il capitano di Milano a infilare cinque punti in rapida successione che valgono un singolo possesso di scarto (22-24). Pleiss risponde con una gran giocata, schiacciando e trovando il libero supplementare prontamente trasformato. Si sblocca anche Nowitzki ma il numero quattordici viene sanzionato con un antisportivo nell’azione seguente: l’Italia ringrazia e con Gallinari torna sul meno cinque. Botta e risposta tra Schröder e Aradori dall’arco, con il punteggio che schizza sul 32-36. Schröder dà spettacolo con un grande assist, trasformato comodamente nei due punti dal solito Pleiss. L’Italia però comincia ad alzare le proprie percentuali sul fronte d’attacco: due triple di Gallinari tengono a contatto i nostri ragazzi, con il punteggi di 38-40 a meno di due minuti dall’intervallo. Un devastante Schröder, con il quindicesimo punto personale, firma il più quattro. Melli e Hackett non ci stanno e sul finire di quarto trovano il break che chiude i primi due quarti di gioco in perfetta parità (42-42).

EMOZIONI INFINITE A BERLINO, OVERTIME! Si ricomincia così come si era finito, con Schröder ancora una volta a bersaglio prima dalla linea della carità poi con un gran canestro, salendo a quota venti nel proprio tabellino. Belinelli prova a svegliare gli azzurri, ma quattro punti di Zipser e una tripla di Benzing riallontanano i tedeschi fino al più otto, scatenando la bolgia e il tifo del pubblico di casa. Pianigiani è così costretto al minuto di sospensione, ma al rientro sono ancora i giallo neri a trovare la via del canestro, con Nowitzki abile a punire la difesa azzurra, scrivendo il 45-55. Bargnani sceglie il momento migliore per salire in doppia cifra, sbloccando così il digiuno sul tabellino. A salire in cattedra è però Gallinari: il numero otto suona la carica, con quattro punti dalla lunetta che riavvicinano prepotentemente la compagine di coach Pianigiani. Pleiss da una parte e uno straripante Gallinari dall’altra, sigillano i primi trenta minuti sul 54-59. L’Italia parte subito forte nell’ultimo periodo: il canestro di Bargnani ci riporta sotto di sole tre lunghezze. La Germania replica con i tre punti di Schaffartzik prima e il libero di Gavel poi, infiammando il pubblico sugli spalti. Gli azzurri però hanno una faccia differente dopo il timeout di Pianigiani: Bargnani suona la carica, Belinelli e Gentile rispondono presenti è in un amen è di nuovo punteggio in parità a quota 63. La partita s’infiamma, Schröder e Nowitzki scrivono il più cinque, ma due triple di Belinelli ammutoliscono la Berlino Arena, riportando davanti la nostra nazionale sul 69-68. La Germania reagisce, Schröder e Zipser firmano il nuovo controsorpasso, ma l’Italia trova l’uomo che nessuno si attende, con Cinciarini che timbra il 71-71. La gara è bellissima, Schröder continua con la sua serata di onnipotenza, realizzando il ventiseiesimo punto. Gallinari risponde con 1/2 dalla lunetta, ma il numero otto si riscatta poco dopo, togliendo una palla importantissima dal canestro. Belinelli però non ne approfitta e quando si entra negli ultimi cinquanta secondi, è 72-73 sul tabellone. Schröder si conferma nuovamente un giocatore straordinario, attaccando Bargnani e trovando il tiro che vale tre punti di margine. Arriva il timeout per coach Pianigiani. Si entra così nel fallo sistematico: Gentile è glaciale, Schröder piazza solo l’1/2 e così con venti secondi, son solo due le lunghezze di scarto. Gallinari da leader vero si prende tutta la responsabilità, facendo scorrere il cronometro prima di mandare a segno un canestro pazzesco che a quattro secondi dalla fine vale ancora la parità. L’ultimo tiro lo prende come scontato Schröder, ma gli dei del basket ci sono amici e la palla dopo aver ballato paurosamente sul ferro, va fuori decretando così l’overtime sul 76-76.

GALLO IMMENSO, BELI LA CHIUDE– Anche nei supplementari le due squadre non tradiscono le attese: Bargnani prima e Nowitzki poi si rispondono colpo su colpo. Gallinari in lunetta segna il nuovo più due, ma l’Italia poco dopo perde Bargnani per falli e così Nowitzki in lunetta può siglare facilmente il pareggio. La tensione inizia a farsi sentire e sia Nowitzki sia Hackett falliscono una clamorosa occasione a meno di due minuti dal termine. E’ ancora un meraviglioso Gallinari a rimettere gli azzurri davanti, ma Zipser replica subito con l’inchiodata dell’82-82. Si arriva così nell’ultimo minuto e l’Italia si esalta: Gallinari con lo step back vincente e una grande difesa ci riporta avanti, Belinelli dall’arco scrive il più cinque che ipoteca la gara. E’ ancora il numero tre dalla lunetta dopo la palla persa di Nowitziki a scrivere i titoli di coda. Una grande Italia s’impone 89-82.

MVP Basketinside.com: Gallinari

ITALIA GERMANIA 89 82

ITALIA: Belinelli 17 (4/14 da 3), Aradori 6 (+9 rimb e 3 ass), Gentile 15 (+4 rimb e 4 ass), Gallinari 25 (+9 rimb, 5/11 al tiro), Bargnani 17 (+5 rimb, 7/9 da 2), Cusin, Datome ne, Melli 2, Cinciarini 4, Hackett 3, Polonara, Della Valle ne.

GERMANIA: Lo 2, Giffey, King 3 Schaffartzik 5, Tadda 4, Pleiss 10 (+5 rimb), Benzing 3, Nowitzki 14 (+10 rimb, 4/9 da 2, 0/4 da 3, 6/6 tl), Schröder 29 (+4 rimb e 7 ass, 10/18 da 2), Zipser  11 (+8 rimb, 4/6 da 2), Gavel 1, Voigtmann ne.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy