Eurobasket 2015, Gir. C: il talento batte l’orgoglio, la Grecia piega la Slovenia

Eurobasket 2015, Gir. C: il talento batte l’orgoglio, la Grecia piega la Slovenia

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Il match d’apertura del quarto turno nel gruppo C vede di fronte la battistrada Grecia, sempre vincente nel torneo, e la rognosa Slovenia di coach Zvodc che chiede strada per frustrare lo slancio delle più immediate inseguitrici nella corsa al terzo posto.

LA CRONACA- Grecia col doppio play Calathes-Spanoulis in partenza, nel tentativo di imprimere subito ritmi alti alla contesa. La seppur competente difesa slovena va subito in affanno contro i ripetuti tentativi dei due esterni di prendere il centro dell’area e da lì determinare l’attacco ma, grazie al contributo offensivo di Slokar, è ben dentro al match. Il secondo fallo veloce di Antetokounmpo ispira la mossa tattica che crea il primo strappo: ai due play titolari Katsikaris ne aggiunge un terzo, ovvero l’ex Siena Zisis. Combinando alla perfezione e distribuendosi il fatturato portano la squadra al +6 di fine primo quarto(23-17).

Al rientro in campo sono ancora gli ellenici a comandare. La Slovenia fa troppa fatica nell’attacco a difesa schierata e quest’impotenza si traduce in nervosismo nella fase difensiva che porta al bonus con ancora 07:00 sul cronomentro del quarto. Perpelic non ripete le ottime prove dei giorni scorsi e il solo Zoran Dragic non può tenere a galla i suoi, cacciati indietro da un’enciclopedica ultima parte del periodo di Vassilis Spanoulis. La guardia dell’Olympiacos connette con 10 punti consecutivi spedendo lontano 16 punti gli avversari sul 46-31 all’intervallo lungo. Solita marea di assist greci, premiati da un eccellente 67% dal campo; Sloveni pesantemente sotto in quasi tutte le voci statistiche e, ancor più preoccupante, si avverte animosità all’interno della squadra.

Chi si attendeva un secondo tempo di pura accademia viene prontamente deluso dalla commendevole reazione slovena, impersonata da uno scatenato Jaka Blazic. Mentre i Greci sembrano scalare una marcia o due, la guardia che milita nel campionato turco esplode in un terzo parziale da 13 punti (21 complessivi), e si erge a leader emozionale dei suoi, convincendo tutti i suoi compagni a ribellarsi a un destino che sembrava già scritto. Il distacco a fine periodo è di 9 punti, ed è un affare per la Grecia che deve ringraziare il break firmato Printezis negli ultimi minuti del quarto.

Blazic fa il fenomeno, Dragic lo supporta: parziale di 7-0 Slovenia che mette la freccia sul -2, ma gli ultimi quarti sono di proprietà dei campioni e Spanoulis risponde a questa definizione. Ancora lui a creare separazione nel punteggio dopo una decina di minuti trascorsi a sonnecchiare, con la combinazione lay up-assist-fallo preso in difesa. I biancoverdi non ci stanno ma l’impressione che il massimo sforzo sia già stato profuso, con la Grecia che riporta il vantaggio in doppia cifra e da lì in poi non si volterà più indietro, con Zisis che porta l’ultimo mattoncino utile.

Proverbialmente solidi i greci, con i veterani a tracciare la strada, per loro è già tempo di pensare alla prossima fase. Slovenia con molti limiti ma con speranze pressoché intatte di passare il turno, se poi l’orgoglio è di tale portata c’è di che essere fiduciosi.

Grecia-Slovenia: 83-72 (23-17; 23-14; 16-22; 21-19)

MVP Basketinside.com: Vassilis Spanoulis, 19 punti, 6 assist, 2 rimbalzo e la firma in entrambi i break significativi della partita.

Grecia: Spanoulis 19, Printezis 16, Calathes 12

Slovenia: Blazic 27, Dragic 22, Slokar 7

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