Eurobasket 2015, Girone B: La Serbia affonda la Spagna di Scariolo

Eurobasket 2015, Girone B: La Serbia affonda la Spagna di Scariolo

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SPAGNA SERBIA 70-80 (21-11; 36-34; 52-62)

Primo match di cartello della manifestazione europea, questa sfida ad altissimo livello tecnico tra Spagna e Serbia, che ha visto trionfante la formazione di Sasha Djordjevic per 70-80.

I tre minuti iniziano sono ad elevatissima intensità difensiva e atletica, con solo i due punti di Kalinic a referto. Teodosic e Bjelica allungano il vantaggio ma la chiave dei primi scampoli di gara è la saracinesca abbassata dai balcanici, avanti 5-0 nei primi 5 minuti. Il primo giocatore della Roja a segnare un canestro è Rudy Fernandez, autore di una penetrazione vincente con tiro libero aggiuntivo. Teodosic e Gasol si sfidano a distanza con stupendi canestri al volo: la partita si è finalmente accesa.Sergio Llull dà la prima parità  alla Spagna: 7-7 al 7° minuto. Prima Reyes, poi la tripla di Ribas e la magia di Rudy, ecco la furia Rossa avanzare verso un meritato vantaggio di tre punti che spinge Djordjevic al time-out. L’ingresso di Bogdan Bogdanovic non cambia la musica, ed ecco che la Roja entra nell’ultiimo minuto avanti di 7 punti, massimo vantaggio fino ad ora. Il tecnico dato a Sasha Djordjevic non aiuta la sua formazione, ma contro questo Rudy è oggettivamente difficile opporre resistenza: 3 punti e un mirabolante assist per Hernangomez portano la sua nazionale ad un vantaggio enorme viste le attese iniziali: 12  punti di divario tra gli ultimi ospitanti del mondiale e chi quel mondiale è andato a un Team Usa dal vincerlo. Il primo quarto si chiude quindi 21-11 per la squadra di Sergio Scariolo, grazie a un incensurata prestazione del suo campione dei blancos.

Il secondo quarto si apre con una Serbia vogliosa di riprendere la partita e che costringe Sergio Llull a un pesante secondo fallo. Stefan Markovic a fil di sirena dei 24 piazza un fondamentale sottomano col fallo. L’inerzia della gara ora è tutta per Teodosic e compari, ma il partidazo di Felipe Maravilla Reyes tiene in alto i calici spagnoli.

I livelli di gioco messi in campo sembrano equivalersi, e questo è tutto a favore  dello spettacolo. Nedovic segna due triple consecutive e riporta a meno 2 la squadra di Sale, finalizzando gli ottimi schemi in transizione offensiva della selezione dei serbi. Ancora protagonista Nedovic, letteralmente infuocato, e trova il pareggio con un pull up al centro dell’area. Il bellissimo finale di primo tempo si sublima con l’esaltante buzzer beater sul lato destro di Sergio Llull, autore del 36-34 parziale dopo due quarti. 

Il primo canestro dal campo del secondo tempo è una splendida tripla di Teodosic, di risposta ai due liberi di Mirotic (apparso compassato fino a questo momento). Continua l’equilibrio in campo, e al battere del ventiquattresimo minuto Teodosic ritrova il pareggio (43-43). La Serbia è sempre più padrona della gara, ed ecco che la Spagna le cede la corona: + 6 a 3 minuti dalla fine del terzo quarto. Erced segna una tripla in transizione e Gasol sbaglia due rigori a porta vuota: tutti segnali di come il vento sia cambiato a Berlino. Il penultimo periodo si chiude sulla penetrazione al ferro di Ribas: +10 per i serbi sul risultato di 52-62. 

Mirotic apre le marcature dell’ultimo periodo (5 punti di fila), e anche la difesa ispanica  sembra rivingorita. Anche la risposta serba è veemente e la partita ne giova in tensione: 56-64 a 6 minuti dalla sirena finale. Una stoppata clamorosa di Teodosic spiana la strada a una grande falcata di Bjelica che ridà fiato a una Serbia provata dal fuoco spagnolo. Ribas riapre le corse con una bellissima tripla ma è ancora Bjelica a  calmare i suoi mantenendo invariato il vantaggio. Il clean sheet di Kalinic ai liberi permette a Gasol di far tornare a un solo possesso di distanza la formazione di Scariolo, quando ormai manca solo 2 minuti e mezzo alla fine della gara. È ancora Gasol a segnare dal post il -1 spagnolo, e la partita raggiunge quindi la sua fase nevralgica quando il cronometro scrive 1:49. A 1:25 dalla fine Bjelica (dominante oggi) segna la tripla del +4 e il Bambino d’oro Bogdanovic chiude definitivamente la Gara con un altra mina dalla distanza. L’hack per  i tiri liberi non sortisce gli effetti sperati, ed ecco che il primo big match dell’Europeo si chiude con un successo della selezione  serba: finisce 70-80 per Teodosic e compagni.

MVP Basketinside.com: Nemanja Bjelica, uomo catalizzatore di tutti i parziali vincenti della Serbia, la vince (assieme a Bogdanovic) nel finale.

SPAGNA SERBIA 70 80

SPAGNA: Gasol 16, Reyes 13, Ribas 11, Fernandez 10, Llull 6, Hernangomez, Rodriguez 2

SERBIA: Bjelica 24, Nedovic 14, Teodosic 12, Bogdanovic 8, Erceg 7, Markovic 5, Kalinic, Raduljica 4, Milosavlijevic 2.

Fotogallery a cura di Giovanni Mafrici

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