Eurobasket 2015, Italia-Repubblica Ceca: le pagelle

Eurobasket 2015, Italia-Repubblica Ceca: le pagelle

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L’Italia conquista un posto al torneo preolimpico e riscatta l’overtime contro la Lituania grazie ad un Bargnani dominante in attacco, la sostanza di Cusin ed i canestri del solito, unico ed insostituibile Danilo Gallinari. Ovviamente l’adrenalina delle sfide che contano per le medaglie, ma l’Italia ha saputo mantenere alta la concentrazione e, soprattutto, ha saputo far sì che solamente Satoransky e Vesely si rendessero pericolosi.

ANDREA BARGNANI 7,5 – 21 pt per il “mago” che, con la classe che lo contraddistingue, mette a segno dei canestri davvero di pregevole fattura e tre triple su altrettanti tentativi. Difensivamente non è un fattore come in attacco e soli 2 rimbalzi sono un po’ pochi per un giocatore della sua stazza.
DANILO GALLINARI 7,5 – E’ stato il leader di questa squadra per tutto l’europeo ed ormai siamo abituati a vederlo sfoderare prestazioni eccezionali. Nessun difensore è in grado di tenerlo sul primo passo ed i suoi isolamenti sono indifendibili per quasi tutti. Da tre punti fa registrare solamente un 1/3 ma raccoglie 8 rimbalzi e da due è notevole il suo 5/6.
ALESSANDRO GENTILE 7 – La maturazione del figlio di Nando in quest’europeo è stata esponenziale anche se spesso tende ancora ad attaccare a testa bassa. Anche oggi ha messo a referto 15 pt con 3 assist ed ha messo tanto fisico in difesa.
MARCO BELINELLI 7 – In una serata come questa non serve un Belinelli stratosferico ma comunque l’ex San Antonio Spurs fa registrare 12 pt con 7 rimbalzi e 4 assist. Si prende solamente due tiri dalla lunga distanza e ne mette a segno due.
PIETRO ARADORI 7 – E’ difficile ritagliarsi uno spazio importante in un gruppo con tanto talento come quello azzurro, ma, come con la Lituania, anche con la Repubblica Ceca, Aradori è stato in grado di uscire dalla panchina e lasciare il segno. Nel secondo quarto mette a segno dei canestri che aiutano l’Italia a scavare il solco.
ANDREA CINCIARINI 6 – 5 PT, 4 rimbalzi e 2 assist e scelte di tiro non sempre condivisibili. Il suo 14 di valutazione è il dato migliore degli azzurri dopo quello di Bargnani e le 0 palle perse sono indicatori di una gestione del gioco molto ordinata da parte dell’ex playmaker di Reggio Emilia.
NICOLO’ MELLI 5 – Gioca 16’ ma non fa registrare niente di più di 4 pt con 1 rimbalzo ed 1 assist. Non sfrutta al meglio i minuti in più concessigli da Pianigiani.
MARCO CUSIN 5 – Il contributo in termini di solidità del “cuso” non manca mai, anche se, stasera non ha messo in mostra l’intensità del primo tempo della sfida con la Lituania. Per lui 4 pt con 3 assist a fine partita.
DANIEL HACKETT 4,5 – Anche per lui prestazione sotto tono che gli frutta solamente 2 pt, 3 rimbalzi, 1 assist e 2 palle perse.
AMEDEO DELLA VALLE S.V – Anche in una partita del genere Pianigiani non gli concede di più di una brevissima apparizione sul parquet.
ACHILLE POLONORA S.V – Anche lui come Della Valle deve aver fatto un enorme torto al coach azzurro per meritare una così piccola considerazione.

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