EuroBasket 2015. Italia-Spagna, le pagelle: Belinelli on fire, Gallo condottiero, il Mago torna sugli scudi

EuroBasket 2015. Italia-Spagna, le pagelle: Belinelli on fire, Gallo condottiero, il Mago torna sugli scudi

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In quel di Berlino un’ottima Italia batte una Spagna mai completamente in partita, grazie ad una super prestazione di Gallinari e Belinelli. Ecco le pagelle degli azzurri:

Cinciarini: ennesima partita sottotono dell’ex capitano di Reggio Emilia. Soffre l’agilità dei piccoli spagnoli e non attacca il pick n’roll come visto in stagione; nonostante tutto  riesce ad offrire un sufficiente contributo difensivo. Voto:5,5

Gentile: croce e delizia della serata. In campo mette tutto, anche troppo: sprazzi da vero dominatore, salvo poi rischiare di rovinare tutto prendendosi un fallo tecnico in uno dei momenti cruciali del match con la Spagna alla ricerca del colpo di reni per raddrizzare la partita. È  il presente e sarà il futuro dell’Italbasket ma deve migliorare la gestione emozionale dei momenti della partita. Voto: 6,5

Belinelli:  “Mamma mia! Again! Belinelli is on fire!!”, sembra di sentirli i telecronisti americani. Partitona del ragazzo di San Giovanni in Persiceto, che parte in sordina zoppicando e stentando di fronte alle improvvise accelerazioni di Fernandez e Rodriguez ma che poi sfodera un secondo tempo da MVP del match (25 punti tra terzo e quarto quarto).  Voto:8

Gallinari: è lui il condottiero di questa Italia! C’è sempre e anche oggi regala una prestazione da MVP (29 punti e 10 assist). Quattro quarti giocati con un’intensità mostruosa che gli valgono la palma di leader indiscusso di questa squadra nonché quella di miglior giocatore del partita e al momento del torneo. Voto:8,5

Bargnani: il Mago tira fuori il carattere e per farlo sceglie come cliente Pau Gasol. In attacco dà sfoggio di tutto il suo talento ed è inarrestabile in ogni zona: post basso, pick n’roll alto-basso e anche dal perimetro! La cosa che però stupisce maggiormente è la tenacia e voglia di difendere sul catalano dei Bulls che, sebbene metta a referto oltre 30 punti, deve sudare e pure parecchio per farli! Voto:7

Hackett: Pianigiani  gli concede moltissimi minuti e lui risponde presente. Il suo atletismo e la sua stazza mette in seria difficoltà i playmakers avversari i quali sono incapaci di trovare spunti per far vacillare la sua ottima difesa. Stoico nel tornare in campo e non lasciare il gruppo in difficoltà dopo la brutta caduta occorsagli nel corso del secondo quarto. Voto.6,5

Aradori: contrariamente a quanto dimostrato con la Reyer nei playoff, averlo in rotazione è una manna dal cielo. Mette i punti giusti al momento giusto ma soprattutto dimostra di aver capito appieno quale possa essere la sua dimensione all’interno del team azzurro.Voto:6,5

Cusin: A Cremona hanno aperto una nuova falegnameria “Spigoli e legnate da Marco!”, per info chiamare Gasol e Reyes. Probabilmente non avrà la classe dei suoi compagni, ma stasera, quando ha stoppato Rodriguez, ci ha fatto urlare come quindicenni al concerto dei One Direction! Che spirito ma soprattutto quanta concretezza! Sembra dunque chiaro che per il falegname di Cremona il Voto minimo sia 6,5!

Melli: bravo a mantenere la concentrazione nel finale di gara quando, con Cusin e Bargnani fuori per falli, si rischiava la beffa qualora la tensione calasse.Voto:6

Della Valle:s.v

Polonara:s.v.

Coach Pianigiani: è la partita del riscatto! Troppe le lamentele e le accuse dei giorni scorsi nei confronti del coach per non rispondere .La reazione c’è stata: un ruggito dell’intero gruppo che si è compattato e ha seguito il dictat dell’ex Siena! “Ripartire da una buona fase difensiva per poi convincere in attacco!” (questo chiedeva Pianigiani dopo il match con i Turchi). Detto fatto: tutti pronti a sacrificarsi con un Bargnani riscoperto,una coppia Beli-Gallo alla guida ma soprattutto esaltando anche le seconde linee come Cusin e Hackett, che si rivelano chiave tattica difensiva fondamentale.Voto:6,5

 

Ecco,invece, le pagelle degli spagnoli:

Gasol: 35 anni e non sentirli. Oltre 30 punti per il catalano ma che fatica contro questi lunghi italiani! Mvp tra i suoi: l’unica furia rossa a non arrendersi mai durante tutta la gara. Voto:7

Reyes: soffre tantissimo il Gallo, ma in generale non è proprio gara per lui! Ritmi troppo alti per il gigante madrileno. Voto:5

Mirotic: completamente avulso dal gioco, diventa un fattore solo quando ormai il match ha preso la via per l’Italia. Voto:5

Rodriguez: domina contro Cinciarini, ma la mossa di Pianigiani di mettergli alle calcagna Hackett toglie idee al giocatore e di conseguenza agli spagnoli! Voto:5

Fernandez: quando il match gli scappa di mano la mette sul piano della provocazione rovinando la sua stessa prestazione. Peccato perché un giocatore della sua classe non ne avrebbe bisogno. Voto: 4.5

Ribas: tiene a galla i suoi nel primo tempo con un paio di triple sugli scarichi di Rodriguez e Llull, poi scompare e la Spagna si spegne! Voto:5,5

Llull: la Spagna pende dalle sue labbra ma lui e Gasol sono troppo soli e come avversario c’era una squadra veramente in forma. Voto:6

Hernangomez: gran talento! Ottimo minuti nel primo tempo poi però viene accantonato da Scariolo colpevole di preferirgli un Reyes molto in ombra. Voto:6

San Emeterio: pochi minuti, ma ben sfruttati dal giocatore che cerca di fare il possibile per ricucire uno strappo ormai irrecuperabile. Voto:5,5

Vives:s.v.

Claver:s.v

Aguilar:s.v

Coach Scariolo: la sua Spagna si affida alle doti dei singoli giocatori per recuperare la partita ma non vi riesce! Manca la mossa difensiva che faccia svoltare la partita e nei momenti di difficoltà è sembrato affidarsi alle mani sbagliate! Voto:4,5

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