Eurobasket 2015, ottavi di finale: la preview di sabato

Eurobasket 2015, ottavi di finale: la preview di sabato

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Archiviata la prima fase, adesso è il momento di volare a Lille per giocarsi le medaglie o semplicemente un pass per Rio. Nel corso della fase a gironi si sono messe in mostra più di una concorrente al titolo: la Serbia che ha dominato il girone più duro, l’Italia che è stata in grado di reagire al primo schiaffo subito contro la Turchia e di giocare una partita perfetta contro la Spagna, la Spagna stessa che ha ceduto solamente ad Italia e Serbia e la Francia che, seppur non sputando sangue sul parquet di Montpellier, ha vinto cinque partite su cinque e resta una delle squadre più accreditate alla vittoria finale.

Adesso analizziamo insieme le quattro partite di sabato 12 settembre:

Lettonia-Slovenia  – La Slovenia è senza ombra di dubbio la favorita di questo match anche se, causa assenze, non è la miglior Slovenia della sua storia. Nella prima fase di questo Eurobasket, la nazionale guidata da coach Jurij Zdovc ha affrontato un girone di media difficoltà, piazzandosi dove avevamo previsto in fase di preview: alle spalle di Grecia e Croazia. La Lettonia, invece, ha affrontato un girone molto più morbido sulla carta, anche se squadre come Repubblica Ceca e Belgio si sono rivelate molto più ostiche di quanto previsto. In occasione della presentazione del gruppo C avevamo dato la Slovenia ai quarti di finale e confermiamo tale pronostico.

Grecia-Belgio  – Per l’ennesima volta nelle loro carriere, campioni come Spanoulis, Printezis e Zisis sono protagonisti di un’europeo che, per tradizione e roster, non può non vedere la Grecia tra le favorite. La formazione ellenica ha dominato il gruppo C, comprendente anche Croazia e Slovenia, e a Lille va ad affrontare un Belgio che si sta rivelando la squadra rivelazione di Eurobasket 2015: infatti, è stata l’unica squadra del girone a fermare la Lituania, seppure con un canestro dubbio nel finale, ed ha mostrato al mondo, al pari dell’Islanda, di saper interpretare ottimamente questo gioco, al di là dei limiti tecnici e fisici. Gli scontri diretti non favorevoli hanno portato la compagine belga a doversi scontrare con la Grecia e, probabilmente, a lasciare un Eurobasket che è da considerarsi assolutamente positivo.

Spagna-Polonia  – La Spagna di Sergio Scariolo, grazie ad una questione di classifica avulsa, si è ritrovata seconda nella classifica finale del “girone di ferro” ed ha incrociato una Polonia che, ad inizio europeo, aveva dato l’impressione di poter competere con la Francia per la testa del girone ma che, proprio dopo la sconfitta contro i transalpini, ha avuto un calo che l’ha costretta a giocarsi il passaggio del turno fino all’ultima partita. Il gioco della Spagna è molto simile a quello spumeggiante fatto di transizione veloci, anche e soprattutto con i lunghi, e tiro da tre punti. Con un Gasol nel pieno della sua seconda giovinezza, sembra quasi impossibile per la Polonia sperare di entrare tra le prime otto, ma anche la formazione polacca ha delle frecce al proprio arco come il cecchino Waczynski e l’esperienza di Gortat.

Francia-Turchia  – Il main event della giornata di domani a Lille sarà senza dubbio la sfida che vedrà opporsi la nazionale di casa alla Turchia di Ataman. La Francia, pur dominando il girone, non ha fatto vedere grandi cose, infatti, ha sempre dato l’impressione di giocare dosando bene le energie e senza quella cattiveria necessaria a chiudere subito la partita per evitare di mettersi in brutte situazioni. Per i transalpini, dall’altra parte della barricata ci sarà una Turchia che con Ataman è tornata a dire la sua nel panorama internazionale grazie alla solidità sotto canestro di Erden ed il talento di Alì Muhammad (o Bobby Dixon fate voi) e Cedi Osman che in questa competizione sta mostrando una maturità di molto superiore alla media degli altri appena ventenni. Ovviamente, con l’arrivo della fase ad eliminazione diretta, la Francia cambierà volto e mostrerà tutto il suo talento, anche se la Turchia non farà da semplice sparring partner.

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