Eurobasket 2015, Ottavi: Italia tutt’altro che “Gentile”, spazzato via Israele

Eurobasket 2015, Ottavi: Italia tutt’altro che “Gentile”, spazzato via Israele

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Israele – Italia 52-82
(13-22; 30-40; 39-68)

Potete, possiamo continuare a sognare. Perchè sì, questa è un’Italia da sogno. Capace di sbarazzarsi senza grossi patemi d’animo d’Israele (52-82) e guadagnarsi un pass per i quarti di finale, dove affronterà mercoledì la vincente del match tra Lituania e Georgia. Un’Italia quasi perfetta, capace di limitare le transizioni e il tiro pesante di Israele ed esaltare la propria maggior fisicità, cavalcando Andrea Bargnani (nel primo tempo, poi costretto a uscire per un infortunio al polpaccio) e Alessandro Gentile. Il capitano dell’Olimpia gioca una partita da dieci e lode (le cifre le trovate più sotto), sbagliando poco o nulla ed ergendosi a rebus irrisolto, per tutti i 40’, della difesa israeliana. E se Gallinari sveste il mantello da supereroe, non c’è problema, perchè tutti gli altri giocano una partita semplicemente perfetta. Alla Francia e alla Serbia ora possiamo dirlo senza paura, senza timori reverenziali: attenti, ora ci siamo anche Noi.

E’ un’Italia aggressiva, concentrata e precisa quella che scende in campo nel primo quarto: il primo canestro di serata è firmato da Mekel, poi la pronta risposta degli azzurri, che con Bargnani e Gentile firmano un 7-0 di parziale. Casspi si iscrive al match, Israele prova ad alzare il ritmo: l’Italia sta al gioco e aiutata da ottime percentuali al tiro si porta sull’11-16 dopo 6’ di gioco. Coach Shivek cerca alternative dalla panchina ma ancora Belinelli con due triple in un amen rispedisce a distanza Casspi e compagni, chiudendo il primo periodo sul punteggio di 13-22. Il vantaggio in doppia cifra arriva in apertura di secondo quarto con Hackett, che poco dopo si ripete per il +13 sul punteggio di 15-28. Tutto facile per l’Italia, poi Israele si sveglia dall’incubo e trascinata da Mekel e Fischer torna a sole quattro lunghezze di distanza, costringendo Pianigiani al timeout. Gentile si carica sulle spalle i suoi e in un amen il vantaggio degli azzurri torna di dieci lunghezze, che rimane invariato anche alla pausa lunga, che si chiude sul punteggio di 30-40 per l’Italia.

Pianigiani è costretto a fare a meno di Bargnani nel secondo tempo ma poco importa, perchè dopo il canestro di Eliyahu l’Italia chiude il match con dieci minuti di onnipotenza cestistica. Sei di Gentile, tre di Cinciarini, due di Gallinari, altre tre di Gentile, due di Belinelli e tre di Melli, per uno stordente parziale di 19-2 che vale il +25 a 13’ dalla fine. Il terzo quarto si chiude sul 39-58, poi altri 10’ di puro garage time, nel quale Pianigiani può addirittura permettersi di dare preziosi minuti a Della Valle e Polonara. L’Italia domina, l’Italia c’è. E che quarti di finale siano.

Mvp Basketinside: Alessandro Gentile (27 punti, 8/12 al tiro e 5 rimbalzi)

Israele: Yivzori, Dawson 1, Mekel 20, Eliyahu 12, Casspi 8, Limonad, Kadir 4, Ohayon 2,Green, Fischer 5, Rothbart ne, Timor ne.
Italia: Della Valle 8, Belinelli 14, Aradori 2, Gentile 27, Gallinari 6, Bargnani 7, Cusin 2, Datome ne, Melli 5, Cinciarini 3, Hackett 6, Polonara 2.

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