Eurobasket 2015, quarti di finale: Parker e soci scatenati, Francia in semifinale

Eurobasket 2015, quarti di finale: Parker e soci scatenati, Francia in semifinale

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Foto: FIBA Europe

Una lezione di leadership: la Francia gigioneggia per 18′ contro la Lettonia, poi ci pensa Tony Parker a dare una scossa e scatenare l’inferno francese. Baltici annichiliti dai transalpini: più forti, più atletici, più fisici, trascinati dal loro giocatore più rappresentativo, affiancato dalla spalla Boris Diaw e con le spalle coperte dal ministero della Difesa comandato dai Batum, dai Gobert, dai Lauvergne.

La Francia prova a far capire subito chi comanda con una fragorosa stoppata di Gobert dopo 15”: la Lettonia però inizia senza timore reverenziale e nonostante la differenza atletica mostruosa prende coraggio con un gioco da tre punti di Bertans. La squadra di Collet assalta l’area baltica con le “sederate” di Diaw e lo strapotere di Gobert rimanendo agganciata: Janicenoks e compari, alle prese coi problemi di falli di Berzins, non battono ciglio ed è proprio l’ex Orlandina a mettere la tripla del 15-21, in un surreale inizio in cui la squadra di Bagatskis segna nove dei primi undici tiri. Quattro punti di Fournier limitano i danni per i supponenti transalpini, incredibilmente sotto 21-25 dopo il primo quarto.

I baltici alternano uomo e zona in difesa e presentano idee di gioco molto interessanti in attacco, dove Strelnieks conferma di esser metronomo in stato di grazia. La Francia mette dentro la sua panchina, contando sulla maggior qualità e profondità del suo roster, e quando le percentuali lettoni fisiologicamente scendono Gelabale perfeziona il sorpasso sul 27-26. Ma la Francia è terribilmente soft e gli avversari, che giocano una super pallacanestro con gran ritmo, ringraziano: parziale di 0-6 firmato Timma, Strelnieks e Freimanis per il 27-32.

Francesi in difficoltà: non c’è problema, a salvarli ci pensa Tony Parker. Con l’eleganza che solo un campione come il play degli Spurs può mostrare, la stella col 9 mette nove punti di fila, uno più difficile dell’altro, in due minuti di gioco. Dopo una prima metà veramente brutta, la Francia è comunque avanti 40-38 a metà gara: un risultato assolutamente bugiardo per qualità del gioco e atteggiamento, ma il talento è dalla parte dei padroni di casa. Cattive notizie per la formazione di Bagatskis, sotto nonostante il 60% dal campo.

Al rientro degli spogliatoi i fantasmi di Lille si smaterializzano: lettoni annichiliti, mentre cinque punti di fila di De Colo portano la squadra di Collet sul massimo vantaggio, 47-38, costringendo gli avversari a un immediato timeout. Sblocca la situazione dopo 4′ Mejers ma i buoi sono già scappati dalla stalla e se per caso ce ne fosse bisogno, Gobert fa vedere che l’inerzia del match è cambiata: mostruosa schiacciata per il pivot transalpino su alzata di Parker in contropiede. Il buon Mejers, tra i pochi dei suoi a resistere, finisce nel poster mentre i bleus scappano sul 50-40.

Talento, atletismo, fisicità: la Francia ne ha semplicemente troppa. Appena sette punti concessi per un parziale magico che porta i padroni di casa sul 56-45 con dieci minuti da giocare. Il punto, rispetto al primo tempo, è che la squadra di Collet alza l’asticella in difesa, specie con gli esterni (Batum uomo ovunque) e la Lettonia non ha mai un tiro facile: degno rappresentante delle due anime francesi è proprio la stella degli Spurs Parker, che tira male (5/17) ma di fatto cambia la partita con quella fiammata da due minuti o poco più. In più, anche 6 assist nella sua partita.

In tutto questo ci sarebbe anche Boris Diaw: il professore con la passione del vino firma il 61-47 con una splendida conclusione in gancio. Lauvergne ribadisce un suo errore per il +16, mentre “La Marsigliese” eccheggia allo Stade Pierre Mauroy. Con otto minuti da giocare, la partita ha davvero pochissimo da dire ed è una passarella per i padroni di casa, che veleggiano verso il finale, non prima di prendersi qualche strigliata da coach Collet per qualche giocata “rilassata” di troppo: alla sirena è 84-70. Sarà semifinale, tra due giorni, sarà la sfida che tutti aspettavano: Parker contro Rodriguez, Diaw contro Mirotic, Gobert contro Gasol, sarà soprattutto Francia contro Spagna. In palio un biglietto per la finalissima.

MVP BASKETINSIDE.COM: Tony Parker (18 punti, 6 assist).

Francia-Lettonia 84-70
Francia – Parker 18, De Colo 11, Batum 4, Diaw 14, Gobert 13; Westermann 2, Lauvergne 10, Kahudi 1, Pietrus, Fournier 7, Gelabale 4, Jaiteh ne. All. Vincent Collet.

Lettonia – Strelnieks 14, Janicenoks 16, Bertans 12, Berzins 2, Freimanis 9; Mejeris 3, Blums, Timma 5, Vecvagars 2, Karlis, Peiners, Meiers 7. All. Ainars Bagatskis.

Arbitri – Robert Lottermoser (GER), Milivoje Jovcic (SER), Sinisa Herceg (CRO).

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