Eurobasket 2015, quarti di finale: Spagna infinita, è semifinale

Eurobasket 2015, quarti di finale: Spagna infinita, è semifinale

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Si può parlare di sorpresa quando vince la ‘roja’? In questo caso si perchè la Grecia era apparsa fin’ora assieme alla Serbia, la squadra migliore di Eurobasket ma gli ellenici si fermano ai quarti di finale. La Spagna infatti vince 73-71 dando una dimostrazione di solidità e compattezza impressionante, a partire dal solito infinito Pau Gasol, arrivando al lavoro sporco ma fondamentale di Reyes e Claver. Dall’altra parte non bastano le belle prove di Antetokounmpo, Calathes e Printezis.

La Spagna inizia forte col Llull, due triple e recupero per lui. Si fa sentire anche Gasol con due stoppate, la Grecia riesce a sbloccarsi con le penetrazione di Antetokounmpo (8-6 al 5′). Le due squadre giocano a viso apertissimo, con Spanoulis e Gasol sugli scudi non solo portando punti ma anche assist e rimbalzi (12 pari all’8). I ragazzi di coach Katsikaris fanno valere la maggior stazza dominando a rimbalzo ma le percentuali non eccelse fanno si che la Spagna finisca il quarto in parità sul 14-14.

Il secondo quarto si apre con  la tripla di tabella del ‘chacho’ Rodriguez, alla quale risponde Antetokounmpo ancora da tre. E’ proprio il giocatore dei Bucks l’anima della Grecia, andando deciso a rimbalzo (già 9 per lui) garantendo prezioni extrapossessi che però raramente vengono capitalizzati (22-20 al 15′). La Spagna rimane comunque avanti grazie al duo Mirotic e Gasol, che nella metà campo offensiva dà spettacolo, mentre dall’altra parte è Printezis a segnare cinque punti consecutivi (31-25 al 17′). Nel finale del quarto sono i giochi a due tra Rodriguez e Gasol a fare a fetta le difesa greca, che fatica tantissimo a trovare ritmo in attacco sbagliando tanto da tre punti. Si arriva all’intervallo con Gasol e compagni meritatamente avanti 39-32.

Si riprende con Spanoulis e Ribas a segnare da tre, ma è Antetokounmpo ad attaccare la difesa spagnola con continuità guadagnandosi falli preziosi. Lo segue Calathes ben assistito da Spanoulis colpendo dalla distanza, parziale di 3-10 e parità sul 42 dopo 23′. I greci ribaltano la partita e mettono il naso avanti iniziando a giocare finalmente al giusto ritmo, solo l’immarcescibile Gasol da tre permette alla Spagna di rimanere i partita (45-47 al 26′). L’intensità della partita è altissima e le squadre ribattono colpo su colpo, Gasol è un uomo solo al comando mentre dall’altra parte Calathes dirige molto bene le operazioni assieme ai caldissimi Antetokounmpo e Printezis (53-55 al 29′). Il ‘circus shot’ di Zisis e due liberi di Reyes chiudono il quarto sul 55-57, la partita è ancora vivissima e tutta da decidere.

La Grecia va in bonus dopo nemmeno un minuto, a causa di un aggressivo Felipe Reyes che segna anche tre punti per il +1 spagnolo, l’attacco dei greci si inceppa e Mirotic in contropiede schiaccia in faccia ad Antetokounmpo (62-57 al 33′). Reyes e Claver giganteggiano sotto canestro però è il ‘greek freak’ a sbloccare i suoi con una tripla. Le percentuali si abbassano e la Spagna sembra essere molto più reattiva a rimbalzo e sulle palle vaganti (66-61 al 37′). Perse sanguinose da una parte e dall’altra di Gasol e Calathes, la ‘roja’ guadagna preziosissimi liberi con Mirotic (68-61 al 38′). Sbaglia Spanoulis da tre, Gasol perde palla ancora e lo stesso fa Antetokounmpo tradito dalle proprie abitudini Nba. Gli errori continuano, Llull perde la palla su rimessa e Calathes appoggia il -5 con un minuto da giocare, Rodriguez fa 1/2 e dall’altra parte Spanoulis sbaglia ma un indemoniato Calathes ruba ancora il pallone per il 69-65 con 30 secondi ancora sul cronometro. Altro 1 su 2 dalla lunetta questa volta per Gasol e Calathes infila la bomba del -2, sul ribaltamento fallo su Rodriguez e 2/2 del ‘chacho’. La Grecia non muore mai però, errore da tre di Spanoulis ma Antetokounmpo raccoglie il rimbalzo numero 17 della sua partita, palla a Sloukas da tre che segna per il -1. Con pochi secondi rimasti Gasol segna un libero su due e la tripla di Antetokounmpo non va a segno, è semifinale per i ragazzi di Scariolo.

Mvp Basketiside: Pau Gasol (27 punti, 9 rimbalzi e 3 assist).

SpagnaGrecia 73-71 (14-14; 25-18; 16-25; 18-14)

Spagna: Gasol, Fernandez 0, Rodriguez 10, Hernangomez n.e, Ribas 3, Reyes 5, Claver 2, San Emeterio n.e, Llull 8, Aguilar, Mirotic 18, Vives.

Grecia: Bourousis 5, Zisis 5, Spanoulis 10, Calathes 14, Perperoglou 0, Sloukas 3, Kaimakoglou 0, Koufos 9, Printezis 13, Papanikolau n.e, Mantzaris n.e, Antetokounmpo 12.

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