EuroBasket 2015. Spagna-Lituania: dieci curiosità di una finale

EuroBasket 2015. Spagna-Lituania: dieci curiosità di una finale

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Domani alle 19 andrà in scena la partita finale di questo europeo che vedrà di fronte Spagna e Lituania. Andiamo a scoprire 10 curiosità che non possiamo lasciarci sfuggire, ottimi spunti per una sfida storica. Ancora una volta.

1-Pau Gasol mira a 3 record personali se chiuderà con 28-18-4. 

Gasol necessita di 28 punti per arrivare a quota 233 in questo europeo e, quindi, a 25.88 di media, record personale. Finora il suo miglior torneo con la maglia spagnola per quanto riguarda le medie realizzative è l’europeo 2003 quando chiuse con 25.83 a partita. Tuttavia in Svezia giocò solo 6 gare, mentre domani sarà la nona, quindi è molto più difficile mantenere queste medie giocando quasi 100 minuti in più.

Inoltre dovrebbe catturare 18 rimbalzi – cosa abbastanza difficile contro Valaciunas e Javtokas – per migliorare la media di 9.4 rimbalzi a partita nel mondiale 2006 (arriverebbe a 9.44).

Infine gli assist: con soli 4 toccherebbe quota 2.88 di media, un centesimo meglio di Londra 2012.

2-Saranno presenti 4 delle migliori 5 prestazioni offensive in questo europeo

Saranno presenti Pau Gasol (40 contro la Francia, 34 contro l’Italia e 30 contro la Polonia) e Jonas Maciulis (34 contro la Georgia), due degli unici tre ad andare sopra i 30 punti realizzati in una partita di questo europeo. L’unico assente? Il nostro Gallinari, autore di 33 punti contro la Turchia.

3 -Lituania mai assente alle Olimpiadi

Con la vittoria di ieri sulla Serbia, la Lituania si è assicurata la settima partecipazione consecutiva ai Giochi Olimpici. Da quando è indipendente (1991), non ne ha mai saltata una.

4 -Più medaglie che piazzamenti per la Lituania

Questo è il 13esimo EuroBasket per la Lituania e sette volte è andata a medaglia – contando che domani mal che vada sarà un argento – mentre solo 6 (1997, 99, 01, 05, 09, 2011) non è arrivata sul podio. Vinse nel 1937 e nel ’39 e, dopo l’occupazione sovietica, nel 2003. L’argento arrivò nel 1995 e nel 2013 e il bronzo nel 2007. Domani sarà il quarto oro o il terzo argento?

5 -Due squadre opposte

La Lituania è la quinta miglior difesa (70.8 subìti) e il nono miglior attacco (75.9 segnati). La Spagna è la seconda miglior realizzatrice (85.9 fatti) ma la sesta peggior difesa (77.9 concessi).

6 -Una partita di tiri liberi

In questo EuroBasket, la Spagna è la squadra che va più volte in lunetta (19.3 a partita), ma la Lituania la segue poco distante al terzo posto (17 a gara). Avere un Gasol e un Valanciunas aiuta…

7-La miglior partita di Gasol…fino a a l’altro ieri

La miglior partita in nazionale di Pau Gasol, prima della pazzesca semifinale contro la Spagna di giovedì, fu proprio contro la Lituania nella finale europea 2003. Chiuse con 36 punti e 12 rimbalzi, tirando 10/16 da 2, 2/2 da 3 e 10/18 ai liberi, però si dovette accontentare dell’argento. Che domani si prenda la rivincita?

8-La stessa sfida per due giocatori… 12 anni dopo

Erano in campo anche in quel Lituania-Spagna del 2003.

Non sono Gustas, Zukauskas, Macijauskas, Stombergas, Siskauskas, Songaila, Slanina, Lavrinovic, Jasikevicius, Salenga, Praskevicius, Grimau, Marco, Navarro, Calderón, Jiménez, Herreros, De La Fuente, Bueno, Alfonso Reyes. Si tratta, come immaginerete, di Felipe Reyes, che però giocò solo 4 minuti, e di un tale Pau Gasol, che invece chiuse appunto con 36 punti e 12 rimbalzi.

9-La Spagna è il portafortuna di Valanciunas

Il lungo dei Raptors ha incrociato compagini spagnole 2 volte nelle giovanili ed in entrambi i casi ne è uscito vincitore. La prima volta fu nel 2008 agli europei U16 in casa dove, davanti a 13mila spettatori, chiuse la finale con 15 punti e 7 rimbalzi, che gli valsero titolo e MVP. In semifinale U18 due anni dopo dominò la Spagna (77-58 il risultato) con 20 punti, 6 rimbalzi e 4 assist. In finale i lituani incontrarono la Repubblica Ceca che non oppose resistenza (75-33 il finale).

10-Un 23-0 per cambiare la storia

Nel 2009, la Spagna aveva perso le prime due partite con Turchia e Serbia. Giocò la terza proprio contro la Lituania, gara che era già da dentro-o-fuori per gli iberici. Il primo quarto (15-24) non lasciava presagire nulla di buono, ma un successivo parziale di 23-0 ammazzò la partita, con un Pau Gasol decisivo con 8 punti in quel frangente. Quel parziale fu decisivo anche per la corsa all’oro perché da lì in poi la Spagna non perse più e andò a vincere l’oro europeo.

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