EuroBasket, Gir. B: Azzurri senza Belinelli cadono contro l’armata serba

EuroBasket, Gir. B: Azzurri senza Belinelli cadono contro l’armata serba

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Arriva la seconda sconfitta nel girone, questa volta super-giustificata dal talento degli avversari serbi e dall’assenza di Marco Belinelli. Nonostante ciò, ottimi segnali dai due fanalini di coda della panchina, infatti, Amedeo della Valle e Achille Polonara si son distinti per qualche apprezzabile giocata nel loro (comunque esiguo) minutaggio. La Serbia si riconferma iperfavorita a vincere questo trofeo, dopo un Mondiale eccezionale e il 5-0 con cui chiude questo girone. Ora resta l’incognita dell’accoppiamento nella fase finale: da terze, c’è da temere l’accoppiamento fatale con la Francia; nel caso questa dovesse perdere contro Israele, troveremmo i galletti agli ottavi di finale. In caso contrario andremmo contro Omri Casspi e co.

SERBIA – ITALIA 101-82 (25-19; 48-40; 74-59)

 

Il primo canestro della  gara viene segnato da Milos Teodosic, con un buon piazzato dalla media. Kuzmic rincara la dose con una clamorosa schiacciata sul mago, mentre fatichiamo a impostare là davanti. Dopo 3 minuti è 6-0 per la Serbia, e Pianigiani sente il bisogno di richiamare i suoi: non è che essere passati ci giustifichi dal lottare per vincere. Nemanja Bjelica lascia subito il campo dopo il secondo fallo, e Gallinari mette la tripla dell’8-3. L’Italia va presto in Bonus, e si rifà sotto con il canestro del Mago per il -3. Anche Gentile entra in gara segnando uno dei suoi tiri: l’Italia c’è. Permane l’equilibrio in campo ma Erceg spara da fuori il +6 serbo dopo un ottimo rientro in gara degli azzurri. Una Serbia troppo fallosa perde anche Radulijca ma con il Genio Teodosic schizza a +11 (22-11 all’8° minuto).Hackett subentra a un impreciso Cinciarini ma la storia non cambia: Teodosic è mostruoso (un’altra tripla segnata) e l’Italia resta ancorata al bonus dalla lunetta.L’Italia reagisce e con un paio di ottime difese e la tripla di Hackett torna a meno 6: il primo quarto finisce 25-19.

Nel secondo quarto entra in campo per la prima volta Amedeo della Valle e Melli segna la tripla del -3. Amedeo segna il -2 da fuori, ma la Serbia torna subito a +4 e Gallinari commette un antisportivo che incrementa il vantaggio balcanico. Radulijca è dominante e porta sul 37-29 la sua squadra, la risposta azzurra non arriva e Teodosic mette un altro tiro dei suoi. La Serbia è in vantaggio 42-31 quando mancano ormai 3 minuti alla fine del primo tempo. Gentile conquista il contatto e butta la palla in area: entra e conquista (segnandolo) il libero del -8, ma Erceg e compagni tornano di fretta e furia a +13. L’ultimo minuto è caratterizzato dall’and-one  di Gallinari che ci riporta a -8 e dalla tripla di Teodosic che si spegne sul ferro, mentre il tabellone si illumina e recita 48-40 per la squadra di Djordjevic. Cinciarini segna il primo canestro del secondo tempo, ma la Serbia non sembra intenzionata a mollare centimetri. Markovic spara la bomba del +9 ma la partita è viva da ambo le  parti e Gentile stampa il risultato sul 55-48 al 4° minuto del periodo La Serbia prende coraggio e infila altri pesantissimi canestri, sfruttando disattenzioni offensive e difensive degli azzurri, portando il proprio vantaggio a quota 15 sulla tripla di Bogdan Bogdanovic. Polonara entra in partita e inchioda sul tabellone il layup di Nedovic, ma  è offensivamente che siamo spenti. La Serbia si ritrova avanti di 15 a 4 minuti dalla sirena del periodo, sul risultato di 65-50. Aradori e Polonara firmano il parziale di 4-0 che costringe Sale Djordjevic a chiamare la pausa di gioco. Bjelica fa ritirare l’avanzata azzurra con la tripla del +15: sconfitta in vista? Forse, intanto Gentile  penetra di forza con una godibilissima schiacciata. Sull’ultimo tiro del quarto, la difesa dimentica completamente Raduljica che a fil di sirena aggiusta la conclusione in tap-in e segna il 74-59.

Bargnani prova a ridare speranza, ma l’armata serba è inarrestabile. Ci riprova Gallinari che segna una splendida tripla, mentre in difesa gli azzurri non riescono a  guadagnare errori avversari. Il finale di gara è quanto di più scontato, e nonostante il punteggio finale reciti una cospicua sconfitta(101-82) usciamo dal campo con una felice consapevolezza: SIAMO AGLI OTTAVI.

SER: Teodosic 26, Simonovic NE, Kuzmic 7, Bogdanovic 10, Bjelica 19, Markovic 5, Kalinic 5, Nedovic 7, Milosavljevic 0, Raduljica 14, Erceg 8, Milutinov 0;

ITA:Della Valle 3, Belinelli NE, Aradori 10, Gentile 19, Gallinari 14, Bargnani 17, Cusin 0, Melli 3, Cinciarini 11, Hackett 3, Polonara 2.

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