Eurobasket – Una quarta frazione tutto cuore non basta, Italia eliminata dalla Turchia

Eurobasket – Una quarta frazione tutto cuore non basta, Italia eliminata dalla Turchia

L’Italia dice addio all’Europeo uscendo sconfitta per 44-50 contro la Turchia. Si sapeva della difficoltà della gara, così come è difficile imputare qualcosa a questo splendido gruppo di ragazze, capace di risalire fino a un singolo possesso di scarto nel quarto periodo dopo esser state anche sotto di sedici lunghezze. La squadra di Ricchini regge alla grande il primo periodo, poi tra seconda (19-31) e terza frazione (33-44) le azzurre sembrano ormai destinate all’uscita. Gli ultimi dieci minuti sono invece una raffica di emozioni: Masciadri suona la carica, Gorini e una straordinaria Fassina provano la rimonta miracolosa ma il finale è tutto di Alben e compagne, che dopo aver visto i fantasmi di una rimonta che sarebbe stata clamorosa, chiudono i conti estromettendo così le azzurre dalla manifestazione.

Italia: Dotto-Sottana-Masciadri-Fassina-Ress

Turchia: Alben – Vardarli Demirmen – Caglar – Yilmaz- Sanders

TURCHIA IN FUGA-Botta e risposta tra Dotto e Caglar ad aprire l’incontro. L’Italia però ha fin da subito i ritmi giusti e con la tripla di Masciadri seguita dalla bomba di Sottana, è 10-6 dopo tre minuti. Una gran giocata di Alben vale il meno due, ma sono Yilmaz e Cakir a trovare la via del canestro per il sorpasso turco. Ress impatta a quota 12, ma il finale è tutto biancorosso con Alben e Cakir a scrivere il 14-18 del primo quarto. Anche nella seconda frazione, Yilmaz e Alben colpiscono subito le azzurre, firmando il più otto. E’ un parziale senza sosta, in cui s’iscrivono anche Vardarli Demirmen e Caglar, portando il punteggio sul 14-27. Masciadri e Sottana provano a limitare i danni, ma la musica non cambia e al riposo è dominio turco sul 19-31.

IL CUORE ITALIANO NON BASTA, ARRIVA L’ELIMINAZIONE- Dopo la pausa lunga, entrambe le compagini faticano a trovare la retina. La Turchia segna poco, l’Italia peggio, mettendo a referto un misero punto in quattro minuti. A sbloccare il punteggio arrivano i liberi di Masciadri da una parte e il canestro di Koksal dall’altra. Le biancorosse però si sbloccano dall’arco: le triple in rapida successione di Sanders e Yilmaz sono un mattone di quelli pesanti sulla testa delle azzurre, con la squadra di Ricchini che sprofonda sul 24-40. Masciadri prova a risvegliare le proprie compagne, ma le turche attaccano davvero bene, sfruttando al meglio le disattenzioni difensive delle nostre ragazze, trovando con Canitez altri due punti. Nel momento peggiore però, è Fassina a salire in cattedra, mandano a bersaglio la tripla del meno undici (33-44) che a dieci dal termine tiene a galla le azzurre. Gli ultimi dieci e decisivi minuti partono come meglio non si potrebbe, con l’invenzione di Gorini e i liberi di Fassina a valere il meno sette che riapre i conti. L’Italia si esalta, Crippa sullo scadere dei ventiquattro manda a segno un gioco da tre punti pazzesco, obbligando al timeout la Turchia sul 40-44. La gran difesa di Fassina porta l’ennesimo recupero, finalizzato dal meno due timbrato da Crippa per il 12-0 di parziale. Yilmaz in lunetta sigla i primi punti biancorossi, ma è la gran giocata di Alben a ricacciare a meno sei l’Italia. Ricchini ributta nella mischia Sottana, mentre Caglar in lunetta mette sette punti di margine. L’errore dall’arco della giocatrice di Schio nell’azione seguente chiude ogni capitolo sull’incontro, con Alben che in lunetta sigilla il game set and match che manda a casa l’Italia. Vince la Turchia 44-50.

MVP BASKETINSIDE.COM: Alben

Italia-Turchia 44-50 (14-18; 19-31; 33-44)

Italia: Consolini 1 (0/1), Fassina 7 (1/4, 1/4), Dotto 2 (1/2, 0/1), Sottana 8 (2/8, 1/6), Gatti, Zanoni 2 (1/1, 0/1), Gorini 4 (2/5, 0/1), Masciadri 13 (2/4, 1/6), Laterza ne, Crippa 5 (1/1, 1/2), Ress 2 (1/5, 0/2), Formica (0/3, 0/2). Coach: Roberto Ricchini.
Turchia: Demirok, Canitez 2 (1/1), Koksai 3 (0/1, 1/2), Vardarli 4 (2/2, 0/4), Cakir 3 (0/1), Caglar 7 (2/5), Alben 11 (5/8, 0/8), Yilmaz 12 (3/7, 1/2), Sanders 6 (2/5), Cora 2 (1/2), Ivegin, Senyurek ne. Coach: Ekrem Memnun.
Arbitri: Jasmina Juras (Serbia), Andris Aunkrogers (Lettonia), Jelene Tomic (Croazia).

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