EuroMaxiBasket Over 50 – Dai Bucci Old Boys un bis frizzante: 91-73 alla Georgia

Gli Over 50 azzurri hanno concesso il bis battendo la Georgia per 91-73 con una partita vivace e autorevole. Ora l’Italia passa alla fase successiva, in cui affronterà la terza del girone di competenza, probabilmente la Germania.

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Di Mario Natucci

Gli Over 50 azzurri hanno concesso il bis battendo la Georgia per 91-73 con una partita vivace e autorevole. Ora l’Italia passa alla fase successiva, in cui affronterà la terza del girone di competenza, probabilmente la Germania. Alla comitiva azzurra si è aggiunto Mario Boni, arrivato piuttosto stanco da Montecatini. Nonostante la stanchezza ha preso il suo posto in squadra, pronto a fare la sua parte soprattutto quando un buon riposo lo avrà rimesso in sesto. La Georgia – guidata in panchina da Shermadini senior, papà del giocatore che ha militato a Cantù – non è fra le formazioni pronosticate per il podio, ma è tutt’altro che scadente.
A differenza dai giocatori di molte squadre dell’Est europeo, non sono appesantiti da bevute di birra e vodka, non si portano a spasso pancioni inguardabili, ma sono asciutti e in buona forma atletica. Il loro limite è che hanno un passato da dilettanti, ma hanno buona mobilità, tenacia e grinta da vendere, come hanno dimostrato di fronte ai nostri azzurroni. I quali sono subito partiti in scioltezza, con Capone e Tirel in vena nel tiro da tre: 10 a 3 dopo 4 minuti.
All’appuntamento col canestro non si sono fatti attendere Esposito e Bullara. In ritardo, con ogni giustificazione possibile, Mario Boni. Il quale, preceduto dalla fama del titolo di miglior giocatore d’Europa conquistato un anno fa, è stato sottoposto a una guardia particolare dai difensori georgiani. Il risultato è stato che Super Mario si è un po’innervosito, e ha finito la gara dopo pochi minuti del secondo quarto, quando ha commesso il quinto fallo. È questa la prima volta che Boni totalizza più falli che punti (solo 2).

L’Italia, secondo le sue caratteristiche di base, ha cercato il gioco in velocità, e comunque, quando la difesa georgiana ha reagito, ha avuto la pazienza di costruire – e completare spesso con successo – le manovre preparate dalla coppia di coach Azzarito e Anzini. Nel secondo quarto gli azzurri hanno perso qualche pallone di troppo e hanno permesso agli avversari di riavvicinarsi. Ma sono stati bravi a spegnere subito le velleità dei georgiani. Bisogna tenere conto poi del fatto che nei campionati di Maxibasket la seconda partita è quella più insidiosa, in cui si avverte maggiormente la stanchezza. In ogni caso i nostri hanno raggiunto al riposo un vantaggio abbastanza tranquillizzante, 49-30.

Via in contropiede – Nel terzo quarto la musica non è cambiata, se non per il fatto che gli azzurri hanno infilato una bella serie di realizzazioni in contropiede soprattutto con Esposito, Solfrini, Tirel, a tutto vantaggio dello spettacolo. Basket di buona fattura, che dopo la gara ha richiamato i complimenti dell’allenatore avversario Shermadini. Un basket che è anche il frutto dei tanti anni in cui Bucci ha fatto assimilare il suo credo: semplicità e concretezza nobilitate da quella fantasia tutta italiana che è spesso una marcia più, e non solo nello sport dei canestri. I Bucci Old Boys hanno sollecitato insomma gli applausi dei pochi presenti, onorando così col loro basket frizzante, il nuovo sponsor. Nell’ultimo quarto il loro vantaggio viaggiava verso i 30 punti, ma a questo punto Azzarito e Anzini hanno ritento di dare spazio a tutti i giocatori, soprattutto a quelli che di solito hanno meno minutaggio. Più e meno – Quali sono state le cose migliori e quelle peggiori nella partita di nostri? Risponde Umberto Anzini, che da gentiluomo del Sud ha voluto ritagliare per sé il titolo dei Team Manager, ma che – forte di sette anni di collaborazione con Bucci – ha un buon bagaglio tecnico che condivide con coach Azzarito: “La cosa migliore è la buona produzione di punti: 91 non sono pochi se si pensa che, a partire dal secondo quarto, col risultato che era ormai sul binario giusto, è venuto a mancare qualche stimolo. Inoltre mi è piaciuta la freschezza atletica dei giocatori, a cominciare da Esposito e da Capone. La cosa peggiore? Abbiamo perso qualche palla di troppo, e vorremmo più concentrazione. Ma intanto va bene così, il primo passo avanti è stato fatto con la qualificazione alla fese successiva”.

Italia B Over 50 – Georgia 91-73 (23-14; 49-30; 71-50- 91-73)
Boni 2, Sbarra 6, Noli 9, Capone 13, Solfrini 4, Esposito 15, Tirel 18, Bullara 13, Bargna 2, Venturi 3, Carera 1, Sacripanti 4

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