Europei, conosciamo le protagoniste – GRUPPO A

Europei, conosciamo le protagoniste – GRUPPO A

 

 

SPAGNA – Le Furie Rosse di Scariolo sono senza alcun dubbio la strafavorita della rassegna continentale. Il roster è di gran lunga il migliore della competizione, bilanciato in tutti i reparti e ricco di stelle, a cominciare dalla regia dove si possono tranquillamente alternare Rubio e Calderon. Sul perimetro Navarro e Fernandez sono pronti a colpire e il reparto lunghi con i Gasol e l’aggiunta di Ibaka sembra quasi inarrivabile, senza contare la lunghissima panchina e l’enorme varietà di alternative di cui dispone il coach bresciano. Gli iberici sembrano imbattibili, ma in competizioni ravvicinate le sorprese sono dietro l’angolo e i margini di errore ridottissimi.

 

LITUANIA – Grandi aspettative sui padroni di casa che hanno la possibilità di giocare davanti al grande pubblico un Europeo fondamentale per il movimento cestistico lituano. Tornano infatti in Nazionale i vari KaukenasLavrinovic e Songaila ad accompagnare un nucleo già molto forte che l’anno scorso ha fatto benissimo ai mondiali (anche se quest’anno mancherà Kleiza) con i vari Pocius, Kalnietis e soprattutto il giovane fenomeno Valanciunas, trascinatore dei Mondiali Under 19. Nonostante qualche problema nel reparto esterni è una delle favoritissime.

 

TURCHIA – Non sarà facile bissare il risultato ottenuto ai Mondiali davanti al proprio pubblico solo un anno fa, per una nazionale apparsa in netta difficoltà nelle amichevoli di preparazione e senza troppi riferimenti nei ruoli esterni. Resta una squadra fisicamente enorme, con tantissimi giocatori NBA (Ilyasova, Erden, Asik, il regredito Turkoglu) e soprattutto un tonnellaggio devastante sotto canestro, con il promettentissimo Kanter a destare tanta curiosità. Ma ci sono diversi dubbi sulle reali possibilità di arrivare fino in fondo della formazione ottomana.

 

POLONIA – Le assenze pesanti di Gortat e Lampe non aiutano certo a rendere temibile la formazione polacca che comunque resta una squadra rognosa. Molte delle fortune dei biancorossi dipenderanno dal naturalizzato Kelati, unico giocatore dotato di buon talento offensivo tra gli esterni. Sotto canestro dovrà invece fare la voce grossa l’avellinese Szewzyck, coaidiuvato da Hrycaniuk. Altro giocatore conosciuto sui nostri schermi è il playmaker Lucas Koszarek, per due anni a Caserta che sarà il regista titolare dei polacchi. Ma resta un pò troppo poco per sperare di farcela.

 

GRAN BRETAGNA – Anche qui le assenze debilitano una squadra già non troppo accreditata, perchè Ben Gordon e Pops Mensah-Bonsu avrebbero alzato e non di poco il potenziale della Gran Bretagna che si presenta comunque all’Europeo senza alcuna pressione avendo già la certezza di disputare l’Olimpiade come Paese ospitante. Occhi comunque ovviamente puntati su Luol Deng, vera e propria star della squadra che per il resto non offre troppe individualità di rilievo (interessante però la colonia proveniente dall’ACB con Freeland, Archibald e Daniel Clark ai quali si è aggiunto l’ex Cantù e Biella Laurence Ekperigin, appena prelevato da Gran Canaria). Squadra interessante in prospettiva.

 

PORTOGALLO – Ben poco da dire sulla formazione lusitana allenata dal profeta in patria Mario Palma: tutti i giocatori giocano nel campionato portoghese e non hanno sostanzialmente esperienza internazionale, se non appunto nelle competizioni disputate con la Nazionale. Difficile pensare ad un altro obiettivo se non quello di fare bella figura.

 

IL PRONOSTICO – Gruppo che appare già sostanzialmente scritto con la qualificazione di Spagna, Lituania e Turchia che appare sostanzialmente già scritta. Nessuna delle altre tre compagini dà l’impressione di poter sovvertire la situazione.

 

I MOTIVI DI INTERESSE 

– Nonostante il pronostico sia praticamente già scritto sarà interessante vedere in quale ordine si qualificheranno le tre regine, ordine che chiaramene influirà sulle fasi successive condannando la terza classificata a partire di rincorsa. E le sfide tra Spagna, Lituania e Turchia, seppur non ancora decisive, saranno decisamente molto interessanti.

– Verificare i progressi della Gran Bretagna che ospiterà le prossime Olimpiadi nonostante le pesantissime assenze di Gordon e Mensah-Bonsu.

– Dare un’occhiata iniziale alla fortissima Spagna e soprattutto alle rotazioni di Scariolo che dovrà essere bravo a gestire un gruppo chilometrico e ricchissimo di giocatori di qualità. Come detto, i test contro Turchia e Lituania sono un banco di prova decisamente competitivo.

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