Italbasket – A tu per tu con Gallinari e Datome

Italbasket – A tu per tu con Gallinari e Datome

Durante il raduno dell’Italbasket a Folgaria c’è stata la possibilità di fare qualche domanda ad alcuni degli azzurri.
Oggi è il momento di conoscere le parole di Luigi Datome e Danilo Gallinari

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Per la prima parte di preparazione in vista di EuroBasket 2017, l’Italbasket si è ritirata come di consueto tra le montagne trentine, a Folgaria. Tra un allenamento e l’altro c’è stata la possibilità di intervistare alcuni degli azzurri. Mentre la nazionale continua la sua preparazione nel capoluogo sardo, Basketinside ha accompagnato gli appassionati fino al torneo internazionale di Cagliari che si terrà stasera, con le interviste ai giocatori della nazionale. Dopo aver letto le parole di Flaccadori, Filloy e Cervi e quelle di Nicolò Melli, Marco Cusin e Daniel Hackett, chiudiamo con le interviste a Luigi Datome e di Danilo Gallinari.

Luigi Datome, foto di Alessandro Vezzoli
Luigi Datome, foto di Alessandro Vezzoli

Gigi, sei il capitano di questo gruppo, che cosa ti aspetti da questa competizione?

Tutto parte dalla preparazione: dobbiamo fare le cose fatte a modo, come ovviamente cerchiamo di fare sempre. Poi possiamo dire che ci sia praticamente un nuovo coach, dato che l’anno scorso abbiamo avuto occasione solo di assaggiare il credo di Messina e ora abbiamo un po’ più di tempo per assimilare la sua filosofia. Adesso quindi è il momento di mettere le basi, la benzina e ccreare il gruppo per un’estate che sarà lunga. Il primo appuntamento importante sarà a fine agosto quindi c’è tempo per tutto.

Obradovic durante l’anno e Messina d’estate. Com’è essere allenati da due guru della pallacanestro europea come loro?

Non può che essere una fortuna avere due allenatori del genere. Quando hai davanti Messina oppure Obradovic, li ascolti e cerchi di fare quello che ti dicono. E se lo fai, sai che sei in un’ottima posizione per raggiungere il successo. Sono entrambi molto tosti, ma ho sempre cercato di giocare al massimo livello possibile quindi sono davvero fortunato ad avere direttamente a che fare con loro due.

Danilo Gallinari, foto Alessandro Vezzoli
Danilo Gallinari, foto Alessandro Vezzoli

Danilo, è lecito dire che per questa nazionale sia il momento di vincere o almeno di provare seriamente a farlo…

Certamente, è quello che proviamo a fare ogni anno. Finora è sempre mancato qualcosa per portare a casa il risultato, ma anche quest’anno l’obiettivo resta quello di provare a vincere.

Come ogni anno sarai il leader, o uno dei leader, della squadra. Dovrete riuscire a ottimizzare ogni dettaglio alla perfezione per puntare in alto. Quanto sarà difficile farlo, dopo le beffe degli ultimi anni?

Sarà difficilissimo, come per ogni volta che si gioca un Campionato Europeo. È il torneo più difficile al mondo, perché anche squadre che magari sulla carta sono più deboli possono metterti in grandi difficoltà.

Terminati gli Europei dovrai affrontare una nuova avventura ai Clippers. Che aspettative hai per il futuro, in un contesto nuovo come Los Angeles?

È un’avventura nuova anche per quanto riguarda l’estate, dato che non sono mai stato free agent. E devo dire che è stato molto interessante affrontare questa nuova situazione. Sono contento della scelta di Los Angeles e di andare ai Clippers, che da qualche anno dimostravano interesse nei miei confronti. Certo, non sarà facile, dato che ogni anno la Western Conference diventa più competitiva e più difficile, ma sarà un’avventura stimolante.

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