L’Italia perde ancora ed e’ quasi fuori

L’Italia perde ancora ed e’ quasi fuori

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Partita da dentro o fuori, la Siauliai Arena non e’ gremita ma il pubblico e’ caldo (numerosa la rappresentanza di connazionali). Dopo la sconfitta contro la Serbia, parte Carraretto per Mancinelli; Bauermann conferma il quintetto dell’esordio, guidato dalla coppia di lunghi NBA. Avvio intenso: Belinelli e Nowitzki si sbloccano subito con conclusioni di pregevole fattura, il Gallo soffre contro il fenomeno di Wurzburg sui due lati del campo. La difesa azzurra mette tanta energia, mentre in attacco Beli e’ ispirato e punisce la zona tedesca con un arresto e tiro. Il clima e’ rovente: un fallo in attacco fischiato a Kaman fa infuriare Bauermann, a 4’14” dalla fine sfondamento a Nowitzki (secondo fallo) che protesta platealmente e viene graziato dalla terna. Entra Bargnani che esordisce con un errore su un comodo layup, ma e’ una presenza in difesa e a rimbalzo. Molti contatti in questo inizio, Germania in bonus e l’Italia impatta dalla linea: subito profonde le rotazioni dei due coach, che vogliono preservare le proprie stelle. Pianigiani varia molto le sue difese e mette qualche granello di sabbia negli ingranaggi dei tedeschi: gli Azzurri tengono in difesa e a rimbalzo e al primo intervallo sono avanti (18-16). Primo quarto vibrante, con le due squadre aggressive in attacco e in difesa.

Tornano Gallo e Nowitzki in apertura di seconda frazione, ma l’ala dei Nuggets commette immediatamente il suo secondo personale; gli arbitri cercano di tenere in pugno la gara, fischiando tutti i contatti. L’Italia fatica in attacco, ma continua a mettere tanta pressione nella propria meta’ campo: Mancinelli fa soffrire in difesa WunderDirk e inchioda dopo una rubata (21-20). Ohlbrecht chiude un gioco da tre punti con una schiacciata, ma poco dopo subisce una stoppata fantascientifica di Gallinari che riscatta così un inizio difficile; gli Azzurri sono pericolosi quando riescono a giocare in transizione e sul pareggio italiano (22-22) Bauermann ferma il cronometro. E’ ancora l’Italia a dettare i ritmi: Bargnani realizza la sua prima tripla ad EuroBasket 2011, Mancinelli conferma le alte percentuali dall’arco della squadra firmando il 28-26. Nowitzki cerca di risolvere il momento difficile dei suoi e con un fade-away più fallo trova il suo primo canestro contro la difesa aggressiva del Mancio. L’attacco azzurro si inceppa (2 punti negli ultimi 4′), la tripla di Benzing (30-32) riporta l’inerzia della gara dalla parte dei teutonici: l’Italia e’ meno aggressiva in attacco e spreca un paio di possessi importanti, la Germania ne approfitta e va all’intervallo in vantaggio (30-36). Un primo tempo equilibrato, in cui Azzurra ha raccolto meno di quanto avrebbe potuto: troppe imprecisioni nel momento in cui l’inerzia era dalla parte della truppa di Pianigiani, bravi i tedeschi a sfruttare i passaggi a vuoto dei nostri.

L’Italia torna aggressiva in avvio di ripresa, ma e’ poco incisiva: un paio di penetrazioni e una rubata fruttano appena 2 punti e la Germania tiene. La tripla di Hackett da’ entusiasmo agli Azzurri, Gallinari segna e subisce il terzo di Nowitzki, Belinelli segna anche lui dai 6.75 (5/9 da tre a questo punto) ed e’ sorpasso (40-38). Nowitzki torna in panca, la tensione in campo e’ alta (Belinelli si becca con Herber): l’Italia non affonda, ma continua a proteggere bene i tabelloni. Bauermann  rimette in campo il suo fenomeno che subisce il terzo fallo di Gallinari, costretto alla panchina dopo aver inchiodato in campo aperto (44-43): sono le difese ora ad avere la meglio in un match equilibrato; Mordente fallisce un’importante tripla aperta e all’ultima pausa e’ 45-46. Italia ancora in svantaggio, condizionata da qualche imprecisione di troppo al tiro (anche un misero 3/7 ai liberi nella frazione).

Gli ultimi 10′ sono decisivi: Bargnani parte forte e l’Italia mette la freccia; uno scippo di Mancinelli si chiude con il canestro del 51-48. Di nuovo, pero’, l’Italia non sfrutta un buon momento per prendere un po’ di margine e i tedeschi firmano un minibreak per tornare avanti: troppe le soluzioni fuori dai giochi, la tripla di Benzing (53-56) costringe Pianigiani al timeout. Belinelli attacca la linea di fondo e schiaccia il -1, Hackett fa fallo e l’Italia e’ in bonus con più di 5′ sul cronometro: le brutte notizie non finiscono qui, Nowitzki prima inventa un canestro dei suoi, poi viene premiato ancora dalla scelta di sfidare Mancinelli al tiro; Benzing realizza da sotto il 55-60. Ci pensa Gallinari a tenere a galla i suoi: prima con una tripla in uscita dal timeout, poi con una penetrazione trasformata con 2/2 ai liberi. Kaman gli risponde con un piazzato fortunato e un bel gancio di sinistro; la tripla di Herber e’ un macigno per le speranze azzurre (60-67, -1’36”). Gallo sbaglia la tripla e la Germania vola a +9, l’errore di Belinelli sancisce la vittoria tedesca. Risultato finale: 62-76.

“Abbiamo giocato alla pari – dira’ Pianigiani in conferenza – ma in questo momento non siamo consistenti quanto la Germania, questa e’ la realtà. Questa e’ una sconfitta che può insegnarci molto: l’importanza di non sprecare falli inutili, di mantenere uno scarto accettabile pensando alla differenza canestri, sono queste le cose che ci mancano per raggiungere il livello della Germania. Ci sono mancati i dettagli, potevamo fare meglio alcune cose: avremmo potuto anche vincere, ma la situazione attuale e’ che la Germania ci e’ superiore. Complimenti a loro! Dobbiamo essere realisti, conoscere il nostro attuale livello: non dobbiamo dimenticare da dove veniamo, lo scorso anno siamo finiti dietro Israele nelle qualificazioni. Ripeto,  sarà la Federazione a valutare l’ipotesi di cambiare allenatore. Intanto domani c’e’ la Lettonia, sappiamo che sarà difficile: loro hanno cambiato molto dallo scorso anno, ma in questo girone così difficile nessuna partita e’ scontata.”

Gallinari e’ deluso in zona mista, ma non si perde d’animo: “Abbiamo giocato bene, e’ stata una bella partita; nel quarto periodo abbiamo pagato il fatto di aver raggiunto il bonus troppo presto e la nostra difesa e’ stata inevitabilmente meno aggressiva, poi nel finale abbiamo perso la testa. In difesa abbiamo fatto benissimo, volevamo partire da lí e ci siamo riusciti; in attacco dobbiamo giocare più di squadra, ma ora voglio pensare alle cose positive, al fatto di essere stati concentrati, aggressivi e aver difeso forte. Siamo fuori? No, sarebbe un peccato perdere la testa ora, dopo aver lavorato per un’estate intera.”

 

Italia-Germania 62-76 (18-16; 12-20; 15-10; 17-30)

Italia: Maestranzi ne, Carraretto, Mancinelli 11 (4/6, 1/5), Bargnani 8 (2/9, 1/5), Gallinari 17 (2/11, 2/4), Mordente 4 (1/2, 0/2), Cinciarini (0/1), Belinelli 15 (5/8, 1/6), Cusin 2 (1/1), Datome ne, Renzi ne, Hackett 5 (1/5, 1/3). All: Pianigiani

Germania: Benzing 14 (4/5, 2/4), Herber 6 (0/1, 2/2), Hamann (0/1), Schultze, Schaffartzik 11 (2/2, 1/4), Ohlbrecht 4 (1/3), Schwethelm 3 (0/3, 1/1), Pleiss ne, Kaman 17 (7/15), Staiger ne, Nowitzki 21 (6/14, 1/1), Jagla ne. All: Bauermann

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