Nazionale, che Bargnani! Piegata la Grecia 82-73

Nazionale, che Bargnani! Piegata la Grecia 82-73

La Nazionale batte la Grecia 82-73 e si aggiudica il Trofeo Tassoni di Rimini. 
Una gara intensa e combattuta come tutte le sfide tra Italia e Grecia. Si impongono dunque gli Azzurri con carattere, grinta, difesa e talento. Pur senza Belinelli e con un Mancinelli sul parquet per 13 minuti, l’Italia compie un deciso passo avanti nel gioco e nel morale. 
Conferma tutto Simone Pianigiani, ct azzurro: “Questa vittoria è stata una bella soddisfazione. I ragazzi se la sono meritata per l’impegno mostrato dall’inizio del raduno. Il nostro è un percorso in cui stiamo facendo tante esperienze e queste gare rappresentano molto non solo dal punto di vista del risultato. Nonostante gli assetti diversi e i giocatori che mancano abbiamo dimostrato di avere un bello spirito”. 
Non più tardi di 9 giorni fa, a Cipro, vinse la Grecia 76-70 aggiudicandosi una partita tosta, bella da vedere e molto combattuta. La differenza, forse, la fecero i 41 liberi ellenici contro gli appena 14 italiani. A Rimini va in scena la gara numero 60 tra Italia e Grecia: in vantaggio gli Azzurri con 37 successi. Assimilate le defezioni di alcune colonne portanti, coach Zouros ha rinnovato profondamente la squadra inoculando nella spina dorsale del gruppo la meglio gioventù a disposizione. Attorno ai veterani Zisis, Fotsis e Bourousis ruotano Sloukas, miglior giovane dell’ultimo campionato greco con l’Aris Salonicco e Papanikolaou, Oro Europeo U20 un anno fa. 
Nell’Italia manca Marco Belinelli, a riposo precauzionale per una leggera distorsione alla caviglia sinistra. Starting five Maestranzi, Bargnani, Gallinari, Hackett e Mancinelli. 
L’inizio è Azzurro intenso con l’incontenibile Gallinari che realizza 5 punti di fila mandando ai matti la difesa ellenica. Per due minuti la Grecia non trova il bandolo della matassa ma si sblocca con Bourousis. Hackett pigia sull’acceleratore e manda l’Italia 7-2. Si accende l’asse neo “milanese” Fotsis-Bourousis (7-6) ma è solo un lampo nel mare Azzurro: Bargnani, Gallinari e Hackett strappano con prepotenza verso il 15-6 (8-0) grazie anche ad una difesa pressoché perfetta.
Zisis dalla distanza prova a rendere meno amaro il primo quarto alla Grecia ma il Mago non vuol sentire storie e chiude la frazione 19-11. 
La seconda si apre con un tecnico alla panchina greca e i 4 punti consecutivi di Mordente (23-11). Gli ellenici sono tutti nelle mani di Bourousis (10 punti personali in 13 minuti sui 15 totali dei suoi).
L’Italia gira che è un piacere e quando Cinciarini infila la tripla del 28-17 il 105 Stadium è un tripudio. Non ci sta la Grecia: Fotsis e il break di Koufos, intervallati dalla seconda tripla a bersaglio di Cinciarini, producono il 31-28 a due minuti dall’intervallo lungo. Ci vuole personalità e all’Italia certo non manca: Hackett e il Mago si infilano tra i colossi greci strappando fino al 35-28. 
Appena il tempo di riprendere fiato (4-0 Grecia) e la macchina si rimette nuovamente in moto: gioco da tre del Gallo che costringe Zisis all’antisportivo, liberi di Bargnani e strepitosa entrata ancora dell’ala dei Nuggets. La sirena arriva sul 42-32 Italia. 
Anche senza Mancinelli, costretto al forfait per un lieve risentimento all’adduttore, gli Azzurri continuano a macinare gioco alla ripresa del match: a metà frazione siamo sopra di 13 con la tripla del Mago (53-40). La difesa italiana costringe la Grecia a giocare male concedendole lo stretto indispensabile. Si scatena Bargnani: infila due triple consecutive e poco importa che tra le due gemme anche Bramos vada a bersaglio da dietro l’arco. Il tempo scorre e Datome fa centro dalla distanza. All’ultima sirena l’Italia conduce le danze 66-58. 
Bargnani inaugura gli ultimi dieci minuti con l’ennesima bomba della sua serata (69-58) e quando si siede per riprendere fiato la squadra non cala di intensità e continua a segnare con Hackett e Datome. Il greco americano Bramos trova due triple che spaventano gli Azzurri a meno di due minuti dal termine (78-73). La gara si arroventa e a Zisis viene fischiato fallo tecnico mentre Maestranzi fa 4/4 dalla lunetta ristabilendo le distanze (82-73). Bramos ritenta lo scherzetto di Cipro ma stavolta il finale è tutto Azzurro. All’Italia il match e il Trofeo Internazionale Tassoni “Città di Rimini”.

Il tabellino

Italia-Grecia 82-73 (19-11, 42-32, 66-58, 82-73)
Italia: Poeta ne, Mancinelli (0/1), Bargnani 28 (3/6,5/7), Gallinari 17 (5/11,0/2), Mordente 6 (1/1,0/1), Vitali (0/1), Melli (0/1), Cusin (0/2), Datome 5 (1/1,1/1), Renzi ne, Hackett 14 (4/6,1/2), Cinciarini 6 (0/3,2/2), Maestranzi 6 (1/3), Carraretto. Allenatore: Simone Pianigiani. Assistenti: Luca Dalmonte e Andrea Capobianco
Italia: T2:15/35, T3:9/14, TL:25/31, FF: 25, FS: 25, PP: 22, PR: 8, RD: 23, RA: 9, RT:32. 
Grecia: Vasileiadis 7 (0/1,1/4), Bourousis 18 (8/12,0/1), Zisis 10 (2/5,2/4), Xanthopoulos (0/1), Fotsis 9 (2/3,1/1), Mavroeidis 2 (1/1), Koufos 10 (5/7), Vougioukas 4 (2/3), Kaimakoglou 3 (1/2,0/2), Sloukas 1 (0/1,0/1), Mantzaris, Bramos 9 (3/5 da tre), Calathes ne. Allenatore: Zouros
Grecia : T2:21/36, T3:7/18, TL:10/16, FF: 29, FS: 25, PP: 15, PR: 11, RD: 20, RA: 7, RT:27. 
Arbitri: Lanzarini Saverio, Sardella Gianluca, Filippini Massimiliano. 
Spettatori: 4200.
Note: Fallo tecnico alla panchina greca, 11’ (19-11); Fallo antisportivo Zisis 19’ (35-32); Fallo tecnico Vasileiadis 28’ (53-43); Fallo tecnico Zisis 39’ (78-73).

Il Trofeo Internazionale Tassoni “Città di Rimini”

Venerdì 12 agosto
Polonia-Grecia 50-71
Italia-Bosnia Herzegovina 57-58

Sabato 13 agosto
Grecia-Bosnia Herzegovina 87-62
Italia-Polonia 67-61

Domenica 14 agosto
Polonia-Bosnia Herzegovina 87-68
Italia-Grecia 82-73

Classifica

Italia 4
Grecia 4
Polonia 2
Bosnia Herzegovina 2

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