Primi due quarti fatali: Croazia eliminata!

Primi due quarti fatali: Croazia eliminata!

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Primo quarto – Gara da subito molto fisica che consente alle due formazioni di recuperare molti palloni in difesa e ripartire per il contropiede. Dopo il canestro di Tomic ci pensano Koufos con un libero e Fotsis a portare avanti la Grecia sul 4-2. La risposta croata è affidata a Simon in entrata e ad Andric (4-6). La Grecia continua nella pressione difensiva sui due portatori di palla Draper e Simon riuscendo ad annebbiare gli attacchi croati. Le triple di Calathes e Fotsis più i liberi di Zisis permettono un solido vantaggio Grecia (12-6). La maggior intensità difensiva dei greci continua a crear problemi e ai croati servono due entrate di Simon e Popovic per smuovere il punteggio (18-13). Le due aree pitturate sono ormai delle tonnare dove Bourousis e Tomic si sfidano a suon di manate ma è ancora la Grecia a spuntarla con i canestri di Bourousis, Vasileiadis con la sua specialità dai 6,75 ed i liberi gentilmente offerti da Rudez che manda in lunetta la stessa ala piccola vice-campione di Spagna con Bilbao per i due liberi del +12 (25-13). L’ultimo attacco croato passa nell’angolo per una tripla di Markota che si spegne sul ferro.

Secondo quarto – Anche la Croazia alza la difesa e per i greci diventa difficile trovare conclusioni semplici. La buona difesa viene però annullata dall’assenza di tagliafuori permettendo così nuovi attacchi agli avversari che segnano due punti con Kaimakoglou. Zoric, ben servito da Draper, e Simon lottano riportando a -10 il punteggio ma Bourousis resta un bell’enigma per il più leggero lungo croato. Vrankovi? allora rimette in campo Tomic e fa esordire nella gara il playmaker Stipcevic per sistemare l’attacco croato. La mossa sembra non funzionare visto che Bourousis e Vasileiadis trascinano la Grecia al +19. Tomic chiude il break con un bel canestro e fallo ma Bourousis resta immarcabile (38-20). Simon prova a scuotere i compagni con una bomba ma il lungo dell’Olimpia Milano trova altri due punti in lunetta dopo un fallo di Tomic (40-23). Vrankovi? non sa più come arginare l’esuberanza fisica del centrone e prova anche la mossa Barac che sostituisce Tomic gravato di due falli. L’ altro protagonista della gara è sicuramente Vasileiadis che segna una bomba senza logica da oltre 8 metri (43-23). L’entrata di Stipcevic ed i due liberi di Andric, inframmezzati dall’1/2 di Calathes, limano il passivo sino al 44-27 di secondo quarto.

Terzo quarto – Fotsis apre le marcature del terzo quarto, dopo due brutte conclusioni da fuori di Simon e Bramos,  con una bomba alla quale rispondono Andric e Barac che, senza Bourousis, sono più liberi sotto i tabelloni (47-31). Zouros si accorge e ributta in campo il centro dell’Emporio Armani che intimidisce sin da subito Barac costringendo la Croazia a puntare sugli esterni. Simon trova i palloni giusti per tentare quanto meno di rientrare in gioco con delle accelerazioni che preoccupano i greci (47-34). Vrankovi? crede nelle ripartenze ed abbassa il quintetto con Popovic da play, Draper da guardia e Simon da ala piccola. Mentre Bourousis sblocca il tabellino greco con un libero, la Croazia sembra ritrovare la fiducia necessaria per riaprire l’incontro. I liberi di Zisis sono infatti seguiti dalla bomba di Popovic che riaccende Fotsis pronto a replicare da tre punti (53-59). La tripla di Draper ed il libero di Andric colpiscono ancora una Grecia in difficoltà che ritrova energia dai liberi di Zisis e dalla rubata di Calathes che segna in contropiede subendo anche il fallo di Draper per un gioco da tre punti. L’ultimo canestro del quarto è di Barac che dalla media segna il canestro che fissa il punteggio sul 58-45.

Quarto quarto – Bogdanovic segna in entrata il suo primo canestro della gara mentre Bourousis si rende protagonista di un’infrazione di passi che carica ancora di più la Croazia. Popovic accorcia a -9 con una bella entrata mentre la difesa croata sembra aver trovato le giuste contromisure piazzando Barac contro Bourousis costringendo il centro a delle soluzioni molto complicate. Bogdanovic sembra essersi definitivamente acceso concludendo un contropiede con il canestro del -7 tenendo così aperto il parziale croato di 8-0 chiuso da Koufos al quale risponde in due occasioni Barac dai cinque metri (60-55). La Croazia rientra a -4 con l’1/2 in lunetta di Tomic ma Zisis e Koufos danno finalmente segni di vita segnando due canestri che costringono Vrankovi? al time-out sul 64-56 a 3 minuti dal termine. Al rientro Barac segna due liberi ma l’alley-oop greco firmato Calathes-Bramos mantiene il punteggio sul +8 Grecia. Se ad inizio gara l’enigma era tutto croato sul come difendere su Bourousis ora la palla è passata ai croati che non sanno più che pesci pigliare contro Barac capace di segnare anche una bomba frontale. Tomic lo segue da sotto per il -3 ma Fotsis si inventa dal nulla la tripla del +6 Grecia. I liberi di Popovic e l’errore da tre di Bramos tengono in vita la Croazia che rimette sul parquet Stipcevic al posto di Draper (69-67). Il play della Cimberio ferma il cronometro mandando in lunetta Zisis che è glaciale firmando un 2/2. La tripla sparata sul tabellone dal “naturalizzato” Draper, rientrato per l’azione offensiva, è il segnale finale di un deludente europeo da parte della Croazia che torna a sorpresa a casa anzitempo dalla manifestazione continentale.

GRECIA vs CROAZIA  74-69
Grecia: Xanthopoulos, Bourousis 11, Zisis 9, Vasileiadis 17, Calathes 9, Fotsis 17, Papanikolaou, Mavroeidis ne, Bramos 2, Koufos 7, Sloukas ne, Kaimakoglou 2. All: Zouros.
Croazia: Tomic 10, Andric 9, Popovic 14, Bogdanovic 4, Stipcevic 2, Tomas ne, Draper 3, Simon 11, Markota, Rudez, Zoric 2, Barac 14. All: Vrankovi?.

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