Russia troppo forte: schianta il Belgio e aggancia in testa la Slovenia

Russia troppo forte: schianta il Belgio e aggancia in testa la Slovenia

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La Russia trionfa 79-58 contro il fanalino di coda Belgio, ancora a secco di vittorie in questo Europeo, e conserva l’imbattibilità con 3 vittorie in altrettanti incontri. Vittoria ampiamente meritata della truppa di coach Blatt che comandato il gioco fin dalle prime battute, raggiungendo così la Slovenia in testa al gruppo D. Al Belgio l’onore delle armi per aver resistito strenuamente ai più quotati avversari per oltre 30′. Troppo superiori però i russi che hanno potuto contare su di un Fridzon in gran spolvero, capace di spaccare la partita a suon di triple (5/6 da oltre l’arco per la guardia russa), e su di una buona difesa che ha concesso molto poco agli avversari. 

Cronaca: Parte forte la Russia che confeziona subito un break di 6-0 propiziato da 4 punti consecutivi di un ispirato Khryapa. Non si fa attendere la reazione del Belgio che con due canestri veloci di Van De Spiegel e due triple di un chirurgico Faison firma il primo sorpasso della gara (10-12). La Russia stringe le marcature in difesa, mentre in attacco Frizdon fa il resto segnando 6 punti nel parziale di 11-0 che permette ai russi di volare a +9 (21-12). Il Belgio però resta a galla con la tripla di Faison che fissa il risultato al termine della frazione sul 21-16.

Inizia il secondo quarto e la musica non cambia: Frizdon fa penare la difesa belga andando ancora a segno da oltre l’arco, Khryapa segna cadendo all’indietro all’altezza della lunetta e la Russia scappa a +11 (32-21). Il Belgio però non si arrende e rimane a galla con le giocate di Mbenga e la provvidenziale tripla di Lauwers che vale il nuovo -6 (34-28). Kirilenko da tre riallunga nuovamente per i suoi, ma i belgi riescono a chiudere la frazione sul 37-32 grazie ai tanti falli procurati che valgono tre viaggi consecutivi in lunetta.

Nella ripresa la Russia prova l’allungo definitivo ma il Belgio si tiene in partita con le giocate di Faison. Quando Vorontsevich sale in cattedra però per gli avversari c’è poco da fare: l’ala grande del Cska colpisce da tutte le posizioni e con una tripla porta i suoi fino al +13 (57-44). Il fallo tecnico fischiato al coach russo permette al Belgio di respirare con 4 punti consecutivi che lo riportano a -9 (57-48) al termine del terzo quarto.

Al rientro in campo per gli ultimi 10’ i russi mettono in ginocchio gli avversari: Antonov e Fridzon aprono il fuoco da tre e il Belgio sprofonda a -17 (67-50). Con gli avversari che alzano anticipatamente bandiera bianca, la Russia infierisce ancora con l’immarcabile Fridzon che realizza altri 5 punti che valgono il 72-52. Beghin con 4 punti consecutivi prova ad alleggerire il parziale, ma il jumper di Antonov fissa il punteggio sul 79-58.

RUSSIA-BELGIO 79-58

Parziali: 21-16; 16-16; 20-16; 22-10.

Russia: Vorontsevich 17 pt e 4 rim, Mozgov 7 pt e 4 rim, Bykov 3 pt e 7 ass, Fridzon 22 pt, Shved 2 pt, Shabalkin 2 pt, Khryapa 6 pt e 10 rim, Antonov 7 pt e 5 rim, Monya, Khvostov 1 pt, Ponkrashov 3 pt, Kirilenko 9 pt e 7 rim.

Belgio: Moors 2 pt, Van Rossom 2 pt, Beghin 8 pt e 4 rim, Oveneke n.e., Steinbach 2 pt, Tabu-Eboma 1 pt, Lauwers 5 pt, Muya 5 pt, Faison 14 pt, De Zeeuw 8 pt e 12 rim, Van Den Spiegel 4 pt, Mbenga 7 pt.

Note – Percentuale al tiro: Russia 29/57 (50,9%); Belgio 19/52 (36,5%). Rimbalzi: Russia 39 (26-13); Belgio 32 (18-14). Palle perse: Russia 13; Belgio 17. Assist: Russia 21; Belgio 11. Falli commessi: Russia 25; Belgio 19. Spettatori: 2200.

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