Troppo Navarro per la Lituania: la Spagna vince facile

Troppo Navarro per la Lituania: la Spagna vince facile

Commenta per primo!

La Spagna di Sergio Scariolo vince lo scontro al vertice del girone A contro la Lituania, restando quindi l’unica squadra imbattuta nel suo raggruppamento. Una vittoria meritata per le Furie Rosse, ben più schiacciante di quanto dica il +12 finale con cui si è conclusa la partita, con un attacco roboante e chirurgico, una circolazione di palla da manuale del basket ed una difesa aggressiva capace di limitare al minimo i pericoli di Kaukenas e compagni. Una Spagna così non si era ancora vista in questo Europeo, ma continuando su questa strada si candida sempre più seriamente per un possibile bis (consecutivo) nella massima competizione continentale.
Dal canto suo invece la Lituania ha parecchie cose da sistemare, soprattutto sulla fluidità del gioco offensivo, per poter dimostrare al proprio pubblico di essere in grado di lottare fino alla fine per un posto nelle primissime d’Europa.

Primo Quarto: Kaukenas-Kalnietis-Jankunas-Jasaitis-Javtokas il quintetto base scelto da coach Kemzura; risposta spagnola affidata a P.Gasol-R.Fernandez-Navarro-Calderòn-M.Gasol.

Partita che inizia con una tripla immediata di mano spagnola, ad opera di Calderòn, a far capire fin da subito che la Spagna non vuole farsi intimidire dall’assordante tifo lituano, che occupa quasi tutti i posti a sedere dell’impianto di Panevezys.

La risposta della squadra di “casa” comunque non si fa attendere e con 5 punti immediati di Jankunas tiene il passo delle Furie Rosse.

Dopo 2 minuti di partita, sul punteggio di 7-6 per la Lituania, però, si scatena la squadra di Sergio Scariolo, che nel giro di 3 minuti piazza un super-break 16-0, decisivo per il resto della partita, trascinata da Juan Carlos Navarro: sono suoi infatti 8 di questi 16 punti realizzati, oltre ad un assist al bacio per un alley-oop ad altissima quota concluso da Pau Gasol. E ad un attacco pressoché implacabile, la Spagna associa anche una difesa aggressiva, puntuale e sempre ordinata che non consente a Kaukenas e compagni di uscire dal momento difficile. Ci prova allora coach Kemzura a scuotere i suoi, non con un time-out, bensì con una protesta reiterata ai danni degli arbitri, accusandoli di tutelare troppo gli spagnoli: il risultato è un fallo tecnico allo stesso Kemzura che addirittura litiga e spintona il suo vice, in panchina, intervenuto nel tentativo di placare la sua ira.

Fallo tecnico che viene amministrato egregiamente dal solito Navarro che realizza il 2/2 in lunetta e fornisce l’assist  a Ibaka per altri due punti. E dopo un lay-up di Valanciunas, unico lituano in grado di trovare la via del canestro con minore difficoltà dei suoi compagni, arriva un’altra tripla, da 8 metri abbondanti, per Juan Carlos Navarro: a fine primo quarto, il punteggio dice 12-31 per la Spagna, con già 15 punti per la bandiera blaugrana.

Secondo Quarto: La seconda frazione di gioco è la perfetta  prosecuzione della prima: una stoppata di Gasol porta all’infrazione di 24’’ da parte della Lituania (che nelle successive due azioni perde altri due palloni) e il neo-entrato Felipe Reyes firma un personalissimo mini-parziale di 4-0.

Due distrazioni difensive della Spagna però consentono ai padroni di casa di prendere ritmo in attacco: ne approfittano soprattutto Kaukenas e Valanciunas che firmano 13 punti in questa fase. Le Furie Rosse però non stanno a guardare e rispondono colpo su colpo.

Coach Kemzura allora ordina ai suoi di passare a zona, ma la musica è sempre la stessa: due attacchi spagnoli contro la 2-3 e due triple di Calderòn a segno. Attacco della Roja ancora una volta letale, con circolazione di palla velocissima e punti trovati in rapidità: a 2 minuti e mezzo dalla fine del secondo quarto, la truppa di Scariolo doppia i lituani, sul punteggio di 27-54; e a fine primo tempo il tabellone dice 36-62.

Terzo Quarto: Cambia la direzione d’attacco delle due squadre ma non cambia la musica a Panevezys: nel primo minuto di gioco del secondo tempo la Spagna ruba subito due palloni con una difesa molto aggressiva che non concede spazio alla Lituania; una tripla di Rudy Fernandez ed un lay-up comodo comodo di Pau Gasol danno addirittura il + 31.

Sorpresa da questo ritorno in campo così determinato della Spagna, la Lituania appare disorientata: attacca in maniera confusa, è poco reattiva sulle palle vaganti e probabilmente inizia a sentire un po’ di stanchezza nelle gambe. Ne approfitta ancora Pau Gasol con un paio di piazzati da centro area.

Solo una leggera pausa di Navarro e compagni permette a Kaukenas di piazzare un parziale 5-0 sul quale un attento Scariolo chiama immediatamente time-out per evitare un eccessivo rilassamento dei suoi.

Al ritorno in campo, la Lituania “accorcia” fino al -20 sul 55-75, ma questa sera Navarro è troppo ispirato: un contro parziale 5-0 firmato per intero dalla “Bomba” catalana taglia definitivamente le gambe alla formazione di Kemzura, che chiude il terzo quarto a -22, sul punteggio di 59-81.

Ultimo Quarto: L’ultima frazione è pura accademia per la Spagna, che cerca solamente di divertirsi e divertire un pubblico che però, essendo quasi totalmente di fede lituana, ha ben poca voglia di sorridere.

Così dopo una schiacciata bimane di Jasaitis, è Serge Ibaka a salire in cattedra con due piazzati da centro area ed un facile lay-up.

A questo punto però la Spagna smette definitivamente di essere concreta in attacco e subisce una piccola rimonta (seppur controllata dalle Furie Rosse) della Lituania, che con Kalnietis e Valanciunas cerca di diminuire il gap.

C’è tempo ancora per  un altro alley-oop, di Serge Ibaka, autore di tutti i 10 punti spagnoli dell’ultimo periodo, prima che una tripla di K.Lavrinovic (che segna il suo primo ed unico canestro dal campo a 2 minuti dalla fine della partita), un gioco da 3 punti (canestro + tiro libero) di Jasikevicius ed una tripla di Delininkaitis fissino il punteggio sul 79-91 per la Spagna.

Tabellini:

Lituania: Kaukenas 11, Kalnietis 7, Delininkaitis 3, Pocius 11, Jankunas 8 , Songaila 4, Jasaitis 6, Valanciunas 13, K.Lavrinovic 3, Jasikevicius 6, Javtokas 7. All. Kestutis Kemzura.

Spagna: P.Gasol 17, Fernandez 8, Rubio 0, Navarro 22, Calderòn 12, Reyes 4, Claver n.e., San Emeterio n.e., Llull 5, M.Gasol 8, Ibaka 15, Sada 0. All. Sergio Scariolo.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy