U20M: un’Italia a due facce cede alla Svezia, c’è la Serbia agli ottavi

Grandissima delusione per gli Azzurrini U20 di Coach Sacripanti che dopo un orrendo secondo tempo, permettono a Drammeh e compagni di recuperare il margine realizzato nel corso di un positivo, anche se non entusiasmante, primo tempo. Chiuso il girone al terzo posto, per il primo turno a eliminazione diretta c’è la Serbia.

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Svezia- Italia 69-65 (12-18;28-35;48-52)

Grandissima delusione per gli Azzurrini U20 di Coach Sacripanti che dopo un orrendo secondo tempo, permettono a Drammeh e compagni di recuperare il margine realizzato nel corso di un positivo, anche se non entusiasmante, primo tempo. Chiuso il girone al terzo posto, per il primo turno a eliminazione diretta c’è la Serbia.

LA CRONACA

Svezia: Drammeh – Johansson – Brandmark – Berkelund – Andersson

Italia: Mussini – Flaccadori – Totè – Donzelli – Guariglia

Palla a due conquistata dagli Azzurrini che vanno subito a segno con un tripla di Mussini, il quale tenta di nuovo il tiro da fuori l’arco dopo l’errore dello svedese Andersson questa volta, però, fallendo la conclusione. Lo 0-5 porta la firma di Leonardo Totè, che infila un bel tiro dalla media. Per la prima realizzazione dei nordici bisogna aspettare due minuti e mezzo, quando Andersson, dopo un errore di Brandmark, si aggiudica il rimbalzo offensivo e l’appoggia da dentro il pitturato. Subito arriva la risposta dell’Italia, questa volta con Flaccadori che dopo una carambola con protagonisti Mussini e Brandmark la mette dentro per i due punti della Nazionale. I successivi minuti vedono i ragazzi di Coach Sacripanti forzare un gran numero di triple, tutte fallite, fino alla realizzazione proprio dai 6’75” di Von Uhtmann, che fissa il punteggio sul 6-9 per gli Azzurrini a metà primo quarto. A  sbloccare il risultatato a nostro favore ci pensa Flaccadori proprio con un tiro dall’arco. Da quel momento un’ottima Nazionale, che soffre però il peso sotto canestro del gigante Bitìrgander (2.10 m). Dopo la sirena della prima frazione il tabellone canta 12-18 per Flaccadori e compagni.

Il secondo quarto si apre con due falli di Moretti e con il solito Birgander che sfrutta la sua stazza per dominare sotto il tabellone. Ma il break successivo è a favore dei nostri ragazzi che con Flaccadori e i liberi di Severini e Mussini allungano le distanze fino ad impattare un +7 con 5.00 sul cronometro. Pesantissima è la realizzazione in contropiede di Mussini che dopo una palla persa di Drammeh mette a referto due punti che forzano il time out del coach svedese. A giochi ripresi è sempre l’Italia a dettare il ritmo, con un forte pressing sin dalla rimessa avversaria e sfruttando il bonus conquistato a poco più di quattro minuti dalla fine del primo tempo. La reazione svedese è riassunta in una bellissima giocata di Brandmark, che dopo un crossover ai danni di Donzelli la mette dentro da 3. Ma la risposta italiana è dietro l’angolo, con Rossato che sfrutta l’assist di Mussini per realizzare anche lui un’importante tripla. Arriva sul finire del quarto il primo tiro realizzato dal campo di Drammeh, atteso come uno dei possibili protagonisti del match. Protagonista del finale di frazione Brandmark che realizza l’ennesimo tiro da fuori l’arco. Agli spogliatoi si va con l’Italia in vantaggio sulla Svezia 28-35.

La pausa lunga non fa bene ai giocatori guidati da Sacripanti, che rientrano sul parquet distratti e molto inefficienti in difesa, tanto da farsi recuperare in meno di due minuti il margine di 7 punti di fine primo tempo grazie alla poderosa schiacciata del solito Birgander, ed agli ottimi tiri smarcati di Von Uthman e Brandmark. Il terzo periodo vede poi un Drammeh che, dopo una prestazione deludente nei precedenti due quarti, si sveglia e diventa autore di 11 punti nei soli terzi 10 minuti. A  tenere a galla l’Italia ci è un ottimo Donzelli, coadiuvato da Mussini e Flaccadori, i quali permettono alla squadra di chiudere il quarto sempre avanti, seppur con minor margine, sul 48-52.

Il quarto periodo inizia con l’uno su due dalla lunetta di Severini che permette cosi agli svedesi, con una tripla di Andersson, di avvicinarsi sul -2. L’Italia reagisce con Rossato, che dopo aver rubato palla conclude un layup solitario. Ma la Svezia non molla e dopo il canestro realizzato da Flaccadori, impatta di nuovo il risultato cul 57 pari con una bomba da 3 di Johansson. Ma è di Birgander il pesantissimo tap in che porta la Svezia sul 61-59 a loro favore. Pronta la risposta di Mussini che dopo aver subito fallo sfrutta il bonus e mette a segno entrambi i liberi a sua disposizione. Due airball consecutivi di Rossato e Flaccadori permettono agli svedesi di ritornare avanti sfruttando il contropiede di Johansson dopo l’errore del primo. Time out quasi obbligato per Sacripanti dal quale gli Azzurrini sembrano uscire con maggiore aggressività, cercando di sfruttare l’imprecisione degli svedesi dalla linea del tiro libero. A 20 secondi dalla sirena finale Andersson raccoglie l’errore dall’arco di Drammeh e realizza portando i nordici sul + 2. L’Italia tenta il tutto per tutto con una tripla di Mussini che viene però stoppato da Birgander, non immediato il fallo volontario che porta Drammeh in lunetta a poco più di 6 secondi dalla fine. La pratica viene chiusa dal due su due in lunetta del giocatore in forza ad Hawaii in NCAA. Inutile la tripla tentata sul finale di Donzelli. Il risultato finale assegna la vittoria alla Svezia per 69-65.

MVP Basketinside.com: Simon Birgander (14 punti, 11 rimbalzi, 3 stoppate)

Svezia: Svensson 3, Drammeh 16, Johansson 10, Brandmark 9, Sjolin 0, Berkelund 0, Von Uthmann 6, Svanstrom 0, Kobylak N.E., Andersson 8, Sjoberg 3, Birgander 14.

Italia: Mussini 13, Candi 0, Rossato 8, Mastellari 3, Lupusor N.E., La Torre 0, Moretti 0, Flaccadori 13, Totè 8, Donzelli 9, Severini 5, Guariglia 6.

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