UFFICIALE: La FIBA revoca il ban verso le federazioni implicate nella querelle con Euroleague

UFFICIALE: La FIBA revoca il ban verso le federazioni implicate nella querelle con Euroleague

Il FIBA Europe Board che si è riunito quest’oggi a Dublino, in Irlanda, ha discusso dei recenti sviluppi nel basket europeo per club, revocando il ban a quei campionati e federazioni nazionali che hanno accettato l’ingresso di loro squadre in Eurocup, vietando loro la partecipazione al prossimo Eurobasket del 2017 e ai prossimi Giochi di Rio.

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Il FIBA Europe Board che si è riunito quest’oggi a Dublino, in Irlanda, ha discusso dei recenti sviluppi nel basket europeo per club. Il Board aveva ricevuto ed esaminato un rapporto del Comitato esecutivo di FIBA Europe per quanto riguarda la ristrutturazione delle competizioni europee per club.

Il Board ha osservato che le Federazioni Nazionali hanno reagito positivamente alla decisione del Consiglio del 20 marzo 2016 e, di conseguenza, nessuna federazione nazionale è attualmente influenzata in modo negativo dalla decisione. Di conseguenza, le squadre nazionali maschili senior sono attualmente tenute a prendere i loro rispettivi posti nelle prossime competizioni organizzate dalla FIBA Europe.

Il FIBA Europe Board ha però riconosciuto che la Euroleague Commercial Assets (ECA) persiste nello svolgimento di pratiche anticoncorrenziali, ed è necessario continuare a monitorare la posizione delle federazioni nazionali nei confronti di tali pratiche.

Ricordiamo inoltre che lo scorso 15 aprile, la FIBA aveva deciso di utilizzare le “maniere forti” contro i campionati e le federazioni nazionali che hanno accettato l’ingresso di loro squadre in Eurocup, vietando loro la partecipazione al prossimo Eurobasket del 2017.

Le lettere di ban erano state spedite alle federazioni di Slovenia, Croazia, Bosnia, Serbia, Montenegro e Macedonia (tutti paesi che hanno squadre in Lega Adriatica), ma anche Spagna, minacciando misure simili nei confronti di  Russia, Grecia, Turchia, Lituania, Francia, Italia, Polonia e Israele.

Ogni federazione nazionale ha presentato le sue spiegazioni fino al 20 aprile, nel frattempo vari comunicati avevano annunciato diversi passi indietro. Ricordiamo che che Serbia, Croazia, Italia, Grecia, Serbia, Israele, Spagna e Turchia sono già qualificate per l’Europeo (i tornei di qualificazione iniziano il 31 agosto), Israele e Polonia organizzeranno l’Europeo stesso, Spagna e Lituania sono già qualificate per i prossimi Giochi Olimpiaic, senza dimenticare che Serbia, Turchia, Grecia, Croazia e Italia disputeranno i tornei preolimpici di luglio.

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