Italia spenta contro un’ottima Polonia, i Mondiali non sono ancora in tasca

Italia spenta contro un’ottima Polonia, i Mondiali non sono ancora in tasca

Polonia – Italia 94-78.

di Marco Morandi

L’Italia deve ancora sudarsi la qualificazione ai prossimi Mondiali.
Perdiamo infatti in casa della Polonia, e se la sconfitta della Croazia poteva farci gioco, la vittoria al supplementare dell’Ungheria contro l’Olanda tiene ancora in gioco i magiari, contro cui dovremo sfidarci a fine febbraio in una sorta di spareggio.
La Polonia di questa sera è stata davanti praticamente per 40 minuti, imponendo un gioco fisico e in velocità che i nostri non hanno saputo reggere.

Primo quarto

La Polonia parte appoggiando spesso la palla a Lampe marcato da Burns, gli Azzurri invece trovano un Tonut in gran spolvero a trascinare i suoi; ma i padroni di casa volano in contropiede e con un 8-0 doppiano l’Italia sul 16-8 a metà del primo periodo, costringendo Sacchetti al time-out.
La palla ristagna nell’attacco azzurro, la difesa polacca è intensa il doppio rispetto alla nostra e mette 14 punti in contropiede, il tutto si traduce nel massimo vantaggio di +13 sul 31-18 al primo mini intervallo.

Secondo quarto

La difesa italiana cambia sempre in difesa e aggredisce di più gli avversari, che però fanno valere il maggiore tonnellaggio col solito Lampe. Prima Ale Gentile e poi un paio di triple incredibili di Abass ci fanno restare intorno ai 10 punti di svantaggio, ma ci accontentiamo un po’ troppo di tiri da tre non construiti e la Polonia resta con la gara saldamente nelle proprie mani.
Un bel canestro in acrobazia di Cinciarini ci fa tornare a -8, ma Sokolowski infila la tripla allo scadere del quarto e si va negli spogliatoi sul 52-41 per la Polonia, che tira con oltre il 59% dal campo.

Terzo quarto

L’Italia esce aggressiva dagli spogliatoi, ma i polacchi trovano canestri pesanti con Slaughter e Waczynski anche quando la nostra difesa lavora bene, fino a farci sprofondare a -17 sul 64-47.
Quando la Polonia raggiunge il 63% al tiro, anche l’Italia comincia a correre e ritorna addirittura a 6 punti di distacco grazie al Capitano Aradori, che fatica a tenere Ponitka ma scalda la mano dopo un primo tempo passato a lungo a scaldare la panchina. Gli ultimi due minuti del periodo riportano i padroni di casa sul +11, ma un rocambolesco gioco da 4 punti di Gentile porta agli ultimi 10 minuti sul 73-65 polacco.

Quarto quarto

Il canovaccio dell’inizio dell’ultimo quarto è lo stesso del resto della gara: Polonia che fa sentire il fisico e corre in attacco, con un Lampe dominante. Gentile perde un paio di brutti palloni consecutivi, Biligha ci mette energia ma l’attacco italiano è asfittico, mentre i polacchi sentono avvicinarsi il referto rosa.
A 5 minuti dal termine il tabellone dice 82-65, Slaughter e il solito Lampe ci mettono la stessa intensità che avevano nel primo minuto e infilano i canestri che ci condannano alla sconfitta. Nella confusione dei possessi finali, magra consolazione per l’Italia di aver mantenuto il vantaggio nel doppio confronto: +19 a Bologna, 94-78 a Danzica.

Tabellini

Polonia: Lampe 22, Ponitka 18, Slaughter 10, Sokolowski 15, Waczynski 14, Cel 1, Gruszecki 3, Hrycaniuk 2, Koszarek 9.

Italia: Aradori 13, Burns 10, Vitali 2, Polonara, Tonut 6, Filloy 8, Sacchetti 6, Abass 16, Biligha 4, Cinciarini 6, Gentile 10.

MVP Basketinside: Maciej Lampe

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