Mondiali Maxibasket, Diario da Salonicco di Marco Solfrini #5

Mondiali Maxibasket, Diario da Salonicco di Marco Solfrini #5

Commenta per primo!

Nella parte femminile del torneo ci sono le ragazze di Pesaro che ci provano anche quest’anno, ma perdono la partita d’esordio con la Colombia di 1 punto, vincono contro la Romania di 24 e vengono battute dall’Estonia, che nel girone non ha fatto prigionieri, di 21: si mordono le mani fino ai gomiti perché, vincendo la prima, sarebbero passate come seconde, giocandosi la possibilità di essere nella parte “alta” delle finali.

Anche l’Italia Over 45 vince il suo girone e si prepara alle finali per il 1° – 8° posto.

Mattinata complicata, sveglia in orario antelucano per la Over 40: la partita è alle 9,00, se non vogliono giocare col rigurgito del caffè in gola, devono fare colazione alle 7, ma soprattutto devono stare calmi e contare sul proprio gioco, contro una Serbia che viene data tra le favorite.

Noi abbiamo un risveglio più umano: giocheremo alle 10,30, quindi facciamo in tempo ad assistere alle ripetizioni di Salsa per Carera.

C’è un problema: il bimbo, tifoso di una squadra, che da bresciano, e non tifoso di calcio, non nomino nemmeno, tende a confondere la preparazione dei blocchi con i movimenti del ballo e stà chiedendo in giro se per bloccare deve muovere prima il piede destro o il sinistro… bah, credo ci siano poche speranze di vederlo esordire sul palco del Social Party, ma trattandosi di Flavio, non ci sono limiti a … non lo so; con Flavio non ci sono limiti e basta.

Comunque ci sarà tutto il pomeriggio a bordo piscina per migliorare la tecnica ed aggiungere una vuelta o un cross.

No, non sono un ballerino in incognito di Latino-americano, ho spizzicato un paio di accenni di Cecarelli che hanno spaventato Carera nello spogliatoio: gli si sono aperti davanti orizzonti di saltelli, pause e scivolamenti di piedi che non pensava potessero esistere.

Abbiamo anche una partita da giocare, dove in palio c’è solo la differenza tra continuare a correre per l’oro o dire addio a qualsiasi speranza di medaglia e combattere per il 9° posto.

Per non saper né leggere, né scrivere; pronti via, partiamo 12 a 0 e cominciamo ad instillare negli Ucraini qualche dubbio sulle possibilità di vittoria, poi lentamente finiamo il lavoro strozzandoli a poco a poco e chiudendo la partita con un vantaggio largo, ci stà anche qualche giocata da maestro, tra cui una di Tortù che, sfruttando appunto la sua conoscenza della Salsa, manda per le terre un difensore, fintando un passaggio con un movimento d’anca e poi scivolandogli a fianco per segnare in contropiede.

In panchina, subito Ceccarelli si affretta ad evidenziare a Carera l’utilità anche tecnica del “movimento sexy” di bacino .

A metà del terzo quarto entra nel palazzetto la Over 40: i ragazzi hanno vinto di 9 e sono euforici, quindi dalla tribuna cominciano a punzecchiare Boni … hanno scelto quello giusto: la risposta consiste in un tiro da 8 metri e, dopo un altro paio di azione, in uno da 7 e mezzo: era un pochino più stanco, ovviamente realizzati e dedicati.

Stanno aspettando di giocare dopo di noi due squadre femminili, Cile e Cekya.

Uno degli Over 40 si trova davanti il sedere di una Ceca di 130 Kg, la ceca, non il sedere, e si lascia sfuggire una considerazione sulle conseguenze di un eventuale rilascio gassoso.

La tipa si gira e gli dice che capisce benissimo l’italiano, record di salita sulle gradinate e medaglia per la grezza peggiore dei Campionati sono un tutt’uno.

Comunque sia, si doveva vincere e s’è vinto, ora il meritato riposo in attesa del clou della giornata: il Social Party di stasera.

Mentre stiamo spostandoci in pullman per raggiungere il luogo della festa, Ponzoni annuncia di aver riconfermato le stanze della Over 40 che, prima della Serbia, aveva disdetto: avessero perso, si sarebbero dovuti arrangiare a spostare il volo di ritorno, ovviamente è una battuta, ma per un attimo…

Noi veterani di queste manifestazioni abbiamo sempre nei nostri ricordi il party organizzato a Pesaro, con 6 bar e altrettanti tavoloni da buffet dove, nell’arco di 4 – 5 ore, si erano alternate 6 o 7 portate diverse di piatti da ricevimento in piedi, il tutto senza alcun esborso, tranne per chi voleva coktails fuori lista.

Da allora stiamo ancora aspettando di ritrovare qualcosa all’altezza, qui il nostro cartellino da partecipante dà diritto ad un panino da 30 grammi ed una birra.

Consumato questo lauto pasto, all’interno della location ci sono 6 tavoli facenti funzione di bar ed un bancone per qualche grigliata tipica locale, ovviamente per qualsiasi consumazione bisogna pagare.

Due terzi della comitiva se ne và dopo un’oretta, … a cenare da qualche parte .

Quelli che restano resistono poco di più, il tempo di rendersi conto che Carera è tra i transfuga e che quindi l’esame di Salsa è rimandato a data da destinarsi e la delusione consiglia il ritiro nelle proprie stanze.

Vagando per le strade qui attorno ho notato un cartello appeso alla cassa di un supermercato che diceva:

“Si ricorda a tutti che, se vi viene rifiutata la ricevuta/scontrino del pagamento, potete rifiutarvi di pagare”.

Questa è una legge semplice, che di colpo farebbe salire il PIL Italiano!

Non so se, nonostante questo draconiano diktat, qualcuno continui a non fare scontrini, ma mi ha colpito la semplicità della soluzione: nessun accumulo di scontrini e ricevute di pagamento per eventuali rimborsi, un semplice articoletto di legge, a costo zero per lo Stato e foriero di risultati rivoluzionari.

Ovviamente, in tutti i telegiornali che parlano della situazione economica, di questo non s’è mai accennato: forse pareva brutto pubblicizzare una soluzione che obbliga chi fornisce beni o servizi a farli risultare anche al fisco.

Il tutto tramite una forma di controllo che non è quella delle “grida” di Manzoniana memoria, con minaccia di punizioni gravissime, poi in realtà comminate in rarissimi casi, ma effettuata da chi ha l’occasione di punire il disonesto immediatamente, risparmiando e dove gli fa più male.

Alla prossima, gente.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy