Mondiali Maxibasket, il commento del mattatore Mario Boni

Mondiali Maxibasket, il commento del mattatore Mario Boni

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Campioni del Mondo!

Mondo. A volte si ha paura a pronunciare una parola tanto grande. Eppure è così.

L’Italia Over 50, nella quale ho giocato, è Campione del Mondo di Maxibasket.

Il Mondiale di Maxibasket di Salonicco è stata una bella manifestazione, con 176 squadre e quasi 4.000 persone a Salonicco.

Pensate che il sito della manifestazione ha avuto fino a 100.000 (centomila!) contatti per vedere le partite in diretta streaming. Un successo eccezionale, direi figlio dei tempi che corrono.

Già, i tempi che corrono. Infatti, oggi cos’è un cinquantenne – tenendo conto della durata media della vita – se non un ragazzo cresciuto? E con l’educazione alimentare e fisica a cui tutti teniamo, per garantirci una serena “vecchiaia”, i limiti si spostano sempre un po’ più in là.

È stata una manifestazione curata bene, dove ognuno ha avuto modo di confrontarsi con i propri pari età, senza dimenticare l’aspetto goliardico.

Devo dire che dopo la Semifinale contro gli USA, vinta con una certa facilità, non mi aspettavo di trovare nella Slovenia – avversaria della Finale – una squadra tanto preparata e solida.

Comunque abbiamo vinto noi e io mi sono divertito. Non solo per i punti che ho messo a segno, ma soprattutto perché entrando in campo mi sono sentito ancora ragazzino e ho provato quelle sensazioni che per tanti anni mi hanno tenuto compagnia.

Le gambe non sono più quelle di una volta, ma il piacere di fare canestro è rimasto lo stesso.
Grazie a tutti quelli che ci hanno seguito, grazie a tutti quelli che si sono congratulati con l’Italia Over 50 e con me. Questo titolo mondiale è di tutti quelli felici di condividerlo.

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