Raduno a Torino – Le parole di Belinelli, Gentile e Poeta

Tra tre giorni il via al Preolimpico di Torino.

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Torino. Questa mattina il CT Ettore Messina ha comunicato i 12 Azzurri che giocheranno il Pre Olimpico a Torino dal 4 al 9 luglio.Al termine dell’allenamento pomeridiano al PalaRuffini, Marco Belinelli, Alessandro Gentile e Giuseppe Poeta hanno incontrato i media. Di seguito le loro parole:

Marco Belinelli: “Oggi è stato il mio primo allenamento con la squadra dopo l’infortunio. La maschera non è certamente comoda, ma è l’unica soluzione. Con lo staff medico e tecnico stiamo gestendo al meglio l’infortunio e valutando di giorno in giorno le mie condizioni, ma già mi sento meglio. Le scelte del coach non si discutono, dispiace per chi è andato via oggi e nei giorni scorsi, ma purtroppo al Pre Olimpico si può giocare solo in dodici. Siamo carichi e cercheremo di far bene di fronte ai nostri tifosi. Croazia e Grecia hanno giocatori di grande talento ed esperienza, con un gioco fisico e organizzato che può dare fastidio; non bisogna però sottovalutare nessuno, a partire dalla Tunisia che affronteremo all’esordio. Sarà certamente un torneo difficile, non partiamo da favoriti ma daremo il massimo per fare bene. Giocare le Olimpiadi sarebbe un sogno, però per il momento siamo concentrati solo sul Pre Olimpico”.

Alessandro Gentile: “Dispiace per chi è rimasto fuori, ma sono le regole del gioco, al Pre Olimpico si può andare solo in dodici. Mancano tre giorni al Pre Olimpico e dobbiamo finire al meglio la preparazione. Siamo un gruppo molto unito, anche fuori dal campo, ora è arrivato il momento di raccogliere i frutti e i risultati del lavoro fatto in questi anni. Siamo una squadra che cerca di far circolare il più possibile la palla durante la partita e di non fermare mai il pallone in attacco; in difesa dobbiamo cercare di essere aggressivi e di non concedere agli avversari punti facili in contropiede e il rimbalzo in attacco, aspetti su cui abbiamo sofferto nelle amichevoli e su cui stiamo lavorando. Al Pre Olimpico ci sarà un ambiente bellissimo e dobbiamo sfruttare in positivo il fatto di giocare in casa. Abbiamo giocatori esperti, che giocano ad alto livello anche in Eurolega: sono convinto che la pressione non ci farà brutti scherzi”.

Giuseppe Poeta: “Sappiamo che al Pre Olimpico sarà dura, anche perché c’è tanta pressione, ma in questo mese di lavoro abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare. La squadra si è impegnata tantissimo e ora è arrivato il momento più importante. Spero di dare al coach quello di cui ha bisogno, cercherò di dare ritmo, energia e pressione sulla palla. Vestire la maglia della Nazionale è sempre un onore, far parte dei dodici per il Pre Olimpico è un punto di partenza non di arrivo, perché ora iniziano le partite che contano. Dobbiamo sconfiggere la pressione, che potrebbe essere l’avversario più duro. Giocheremo contro squadre solide e con esperienza, pronte ad approfittare di un nostro eventuale calo, bisogna essere concentrati per 40 minuti. Croazia e Grecia hanno più esperienza rispetto alle altre formazioni, ma le partite secche sono un’incognita e non bisogna sottovalutare nessuno: sta a noi avere l’approccio giusto in tutte le partite”.

Ufficio Stampa Federazione Italiana Pallacanestro

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