Road to EuroBasket: Croazia up con un super Bogdanovic, fatica la Lituania, Reyes e Gasol salvano la Spagna

Road to EuroBasket: Croazia up con un super Bogdanovic, fatica la Lituania, Reyes e Gasol salvano la Spagna

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Grazie a un Bojan Bogdanovic “on fire” tutto troppo facile per la Croazia, nella finale della Coppa Huawei a Kaunas. Il team di coach Perasovic supera la Turchia 74-66, forte di una guardia Nets in formato extra-lusso (25 punti e 10/13 dal campo). Luka Zoric conferma il buon momento di forma con 11 punti, Ante Tomic ha chiuso sfiorando la doppia doppia (10+9 r.), Dario Saric non è stato da meno con 7 punti, eppure nel primo quarto è la Turchia a mettere il naso avanti (17-14). La lotta sotto le plance inverte i rapporti di forza già alla fine del primo tempo (37-33), ma la Turchia rimane a contatto fino alla fine grazie alle prestazioni di Ersan Ilyasova (15 p.), Semih Erden (10 p., 13 r.) e Melih Mahmuto?lu (16 p.).

CROAZIA – TURCHIA 74-66 (14-17, 23-16, 18-12, 19-21)

CROAZIA: Bogdanovic 25, Zoric 11, Tomic 10, Saric 7, Stiptevic 5, Simon 5, Hezonja 4, Tomas 3, Bilan 2, Ukic 2, Rudez, Zubcic.

TURCHIA: Mahmuto?lu 16, Ilyasova 15, Erden 10, Osman 8, Balbay 6, Sava? 6, Sipahi 5, Güler, Batuk, Muhammed, Aldemir, Özmizrak.

Giocare senza Jonas Valanciunas poteva essere un alibi per tanti, ma non per la Lituania, impegnata nella finalina. Non mancano i patemi contro una Macedonia brava a resistere per più di tre quarti, e in vantaggio 60-59 a tre minuti dalla fine, a fare la differenza un finale devastante dei baltici propiziato da  Antanas Kavaliauskas (15 p., 9 r.) E Paulius Jankunas (10 p.), senza dimenticare  i 13 di Art?ras Milaknis e le 10 carambole di Domantas Sabonis. Onore a Vladimir Stojanovski per i suoi 14 punti, bocciato un Hendirx a secco con soli 3 rimbalzi.

LITUANIA – MACEDONIA 68-62 (11-17, 16-15, 15-18, 26-12)

LITUANIA: M. Kalnietis 9, D. Gailius 2, A. Juškevi?ius , J. Ma?iulis, Ž. Janavi?ius 6, R. Seibutis 4, D. Sabonis 2, A. Kavaliauskas      15, P. Jank?nas 10, R. Javtokas  2, M. Kuzminskas 5, A. Milaknis 13.

MACEDONIA: A. Magdevski 2, V. Ilievski 6, D. Sokolov 3, A. Kostoski 11, V. Stojanovski  14, D. Stojanovski, M. Simonovski 10, L. Mladenovski, B. Trajkovski, S. Gjuroski 3, R. Hendrix, P. Samardžiskis 13.
Spostiamoci infine in Spagna, dove la musica in fatto di sfide equilibrate fuori copione non cambia: le Furie Rosse di Scariolo hanno ragione di un coriaceo Venezuela solo nel finale, anzi a tempo scaduto, grazie al tap in decisivo di un inossidabile Felipe Reyes, top scorer con 16 punti (82-80). Il canestro del blanco non è però che l’epilogo di una gara vissuta a corrente alternata, che vede i padroni casa sempre in controllo ma mai in fuga, spinti da un Abrines in leggera ripresa, Rudy Fernandez (13), Mirotic (9), ma soprattutto da un Paul Gasol che nelle vesti di festeggiato di giornata (con la sua performance diventa il 2° marcatore all-time in Nazionale dopo Juan Antonio San Epifanio detto “Epi” ) non tradisce il suo pubblico (sontuoso 23 di valutazione al 30′, 15 punti + 9 rimbalzi a fine partita), ma non basta. Nel corso dell’ultimo quarto si stecca da tre, arriva un -7 clamoroso, ma recuperato per il rotto della cuffia, con appena 2′ da giocare. Il pubblico di Burgos può tirare un sospiro di sollievo, la Spagna resta imbattuta (almeno per ora), onore ai sudamericani, letteralmente trascinati dal duo Vargas – Perez (15 a testa).

SPAGNA – VENEZUELA 82-80 (20-17, 40-37, 63-58)

SPAGNA: P. GASOL 15, R. FERNÁNDEZ 13, S. RODRÍGUEZ 5, W. HERNANGÓMEZ 2, P. RIBAS 5, F. REYES 16, V. CLAVER, F. SAN EMETERIO, S. LLULL 8, N. MIROTIC 9, Á. ABRINES 4, P. AGUILAR 2, X. RABASEDA 3, G. VIVES.

VENEZUELA: G. VARGAS 11, M. ARANGUREN, J. ZAMORA, D. CUBILLÁN, J. VARGAS 15, C. GARCÏA 8, L. VALERA, M. RUIZ 2, J. VARGAS 8, A. PEREZ 15, W. GRATEROL 12, H. GUILLENT, D. LEWIS 3, N. COLMENAREZ 6,

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