Road to EuroBasket – Pachulia risolve la pratica Belgio, Estonia facile, Schafternaar e Norel stelle dell’Olanda

Road to EuroBasket – Pachulia risolve la pratica Belgio, Estonia facile, Schafternaar e Norel stelle dell’Olanda

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GEORGIA – BELGIO 70 – 68 (22-25, 16-20, 20-12, 12-11)

GEORGIA : Pachulia 17 points, Tsintsadze 10, Markoishvili 2, Sanikidze 11, Burjanadze 13, Pullen 13, Shermadini 2, Sanadze 2.

BELGIO : Van Rossom 7 points, Hervelle 4, Serron 4, Tumba 2, Lojeski 18, Bosco 4, Mwema 3, Tabu 8, Mukubu 4, Gillet 10, Salumu 4.

A Rouen è stata partita vera tra Georgia e Belgio, con tanto di primo tempo a sorpresa, e leoni a +7 al giro di boa sulla brigata di Zaza Pachulia. Ma proprio nel momento del bisogno, quando il contributo di Beka Burjanadze, Jacob Pullen e George Tsintsadze non basta più, il leader della formazione caucasica si prende la squadra sulle spalle, permette ai suoi di recuperare e allungare fino al +6 del 30′ (69-63), quindi di contenere – in uno con un Sanikidze da doppia doppia (11+10 rimbalzi) -, tutti i tentativi di rimonta firmati da Johnathan Tabu, Sam Van Rossom (7pt 2 reb 6as), ma soprattutto di Matt Lojeski, che al debutto ha firmato 18 punti (di cui 10 nel primo quarto), con 7/8 dal campo. A margine, da segnalare le prestazioni di Pierre-Antoine Gillet nel primo tempo,

 

OLANDA – FILIPPINE 89-62 (21-20, 39-38, 68-42)

OLANDA: Kloof                11,Kherazzi        5,Schafternaar 15,Norel              12,Slagter           7,Franke              4,Williams           6,

DeJong 8, DePagter        2,Akerboom      7,DeJong             6, Smeulders     6.

FILIPPINE: William           8, David               6, Norwood       3, Thoss               , Blatche              7, Romeo            8, Alapag             3, Ramos  2, Rosario            5, Abueva           12, Rosser-Ganuelas      3, Taulava           5.

Al debutto nella Four Nations Cup di Tallin griffata Toyota, l’Olanda di coach Van Helfteren soffre decisamente nel primo tempo, salvo poi alzare il ritmo in un terzo quarto da incorniciare, e infliggendo un sonoro 29-4 alle Filippine. Eppure in apertura la selezione asiatica non sembra soffrire del recentissimo arrivo in panchina di coach Tab Baldwin (al debutto), o di un’infermeria alquanto affollata (Ranidel de Ocampo, Dondon Hontiveros, Jc Intal e Fil-Tongan Moala Tautuaa): c’è un buon Calvin Abueva da 12 Points e 6 rimbalzi, Jayson Castro risponde con 8 punti, ma ci sono anche gli scout convincenti dell’ex NBA Andray Blatche e Asi Taulava, rispettivamente a 12 rimbalzi e 8 punti. Ma gradualmente emerge il 32% dal campo contro il 56% degli orange (65% da 2), le 21 palle perse contro 15, e soprattutto emergono le due torri Roeland Schafternaar ed Henk Norel, con i loro 15 (+7 rimbalzi) e 12 personali, mentre a livello di squadra ci si dimentica delle troppe palle perse e delle percentuali discutibili dalla lunetta.

ESTONIA – ISLANDA 85-65 (18-9, 40-28, 61-50)

ESTONIA: Dorbek            6, Sokk                 11, Talts               4, Arbet                   14, Kangur      8,            Veideman         12, Sokk , Keedus                5, Vene                19, Raadik           , Hallik   6, Kurbas                 , Dorbek .

ISLANDA:  Sigurdarson 5, Baeringsson 14, Vilhjalmsson               7, Ermolinskij    2, Palsson           17, Hermansson              9, Karason               , Nathanaelsson               2, Magnusson   , Gunnarsson        8, Steinarsson              1, Bjornsson.

Alla saku arena di sfide equilibrate non se ne vuole sapere, la conferma arriva dal derby del Nord vinto dall’Estonia, che doppia l’Islanda già alla fine del primo quarto. Vene, come sempre incontenibile, sfiora la doppia doppia (19+9 rimbalzi), ma  Gregor Arbet non è stato da meno firmando un solido 14+7; in scia con 12 punti Veideman 12 punti, segue Sten-Timmu Sock a 11 punti ma anche

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