Tamberi, neo primatista nell’atletica: “Salto in alto, ma il mio vero amore è il basket”

Tamberi, neo primatista nell’atletica: “Salto in alto, ma il mio vero amore è il basket”

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E’ il personaggio sportivo del giorno, Gianmarco Tamberi. Il suo record di 2.37 nel salto in alto – ritoccato per ben due volte al meeting di Eebrstadt nel giro di poche ore – ha riportato sulle prime pagine l’atletica italiana come non si vedeva dai tempi di Gibilisco, Andrew Howe o Antonietta Di Martino.

A dire il vero Tania Cagnotto non è da meno, con la sua strameritata incetta di medaglie nei tuffi a Kazan, ma il campione marchigiano ci piace di più per un’altra ragione: è un inguaribile baskettaro. Infatti, come racconta alla Gazzetta dello Sport, non ha l’alto come primo amore. “Salto perché mi viene bene, ma il mio vero amore è il basket. Ci ho giocato 12 anni, guardia, sognavo l’Nba. Ancora adesso quando vedo una palla non resisto, potreste trovarmi su qualche campetto a fare gare di schiacciate”.

Adesso il neo-primatista vive da solo ad Ancona – dove tra l’altro ha giocato nelle fila della Stamura-, ma sapendo che il mobile più importante del suo salotto è un canestro, siamo certi che ai prossimi Mondiali di Pechin oltre lo zoccolo duro degli appassionati incalliti, il campione di Civitanova Marche avrà il sostegno di tanti discepoli della palla a spicchi.

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