Trentino Cup: Italia ancora vincente. Israele s’inchina agli azzurri

Trentino Cup: Italia ancora vincente. Israele s’inchina agli azzurri

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Trento. Vince ancora l’Italia, che batte Israele 67-64 al termine di un match combattuto dall’inizio alla fine. Gli Azzurri dimostrano di saper soffrire e dopo aver condotto la gara nel primo tempo riescono a fare quadrato rispondendo al ritorno degli avversari. Molto bene la seconda vittoria in altrettante gare, ancor più significativa perché arrivata senza l’apporto di Gigli e Travis Diener, out per gestione dei carichi di lavoro. Il dato positivo è ancora una volta la grande forza di volontà di un gruppo che non ha mai mollato giocando insieme e aiutandosi a vicenda in ogni parte del campo.

“Stasera sono più contento di ieri – ammette il CT Simone Pianigiani – . E’ stata una partita vera contro una squadra che gioca bene insieme. Oggi abbiamo provato a costruire tutti insieme e in campo si è visto. Abbiamo prodotto tantissimo attaccando bene tutte le difese nei primi 15 minuti e quando abbiamo perso un po’ il ritmo loro sono rientrati rendendo le cose difficili. Abbiamo preso tiri aperti quando dovevamo e difeso bene a metà campo ma dobbiamo migliorare nelle altre zone. Dopo la preparazione dispendiosa e i carichi di lavoro sono contento: ora vediamo se riusciamo a resistere con questo ritmo per tre partite in tre giorni proprio come accadrà all’Europeo”.

Stupendo primo quarto per l’Italia, che con una difesa a dir poco ermetica costringe Israele a 5 minuti di assoluto digiuno. La verve di Cinciarini (suoi i primi 8 punti del match) fa scappare gli Azzurri, che in campo sembrano divertirsi nonostante qualche imprecisione di troppo e i due falli fischiati sia a Beli che allo stesso Cinciarini. Israele si sveglia nella seconda parte della frazione grazie soprattutto a Casspi ma è solo un fuoco di paglia perché la tripla di Poeta e il gioco da tre di Melli chiudono i primi 10 minuti sul 16-10 Italia. Anche la squadra di Shivek, così come successo ieri alla Georgia, deve accontentarsi di appena 10 punti nel quarto. Ben 12 i rimbalzi catturati dalla squadra di coach Pianigiani (3 a testa per Melli e Cusin); uno solo concesso ad Israele in attacco.

Difesa e contropiede sono le armi tattiche degli Azzurri anche all’inizio del secondo quarto, che vede protagonisti Melli e Gentile. Innescati da un ottimo Poeta, i due mettono in seria difficoltà la retroguardia avversaria, che finisce sotto 25-12 dopo 4 minuti. Sorpresi ancora una volta, gli israeliani si riorganizzano e con fatica tornano sotto: 34-30 è il punteggio con cui le due formazioni vanno negli spogliatoi.

Il sorpasso israeliano arriva in apertura di secondo tempo grazie ad al miniparziale di 6-0 ma dura un attimo perché Belinelli sistema immediatamente le cose e il libero di Cusin firma il controsorpasso (37-36 al 23esimo). Eliyahu certifica un momento complesso per l’Italia, che dopo aver speso molto ha bisogno di recuperare le forze. Cusin spende il suo quarto fallo per fermare Casspi e ciò che ne consegue sono i liberi del 44-39 Israele dopo 25 minuti esatti. Il merito degli Azzurri è comunque quello di rimanere attaccati alla partita con carattere e determinazione, non consentendo agli avversari di prendere in mano le redini del match. Il furore agonistico nella difesa di Belinelli è uno spot meraviglioso per questa Italia, che sale d’intensità e mette alle corde Israele grazie ad uno spirito di gruppo davvero eccezionale. Poeta fa urlare di gioia il PalaTrento con un paio di giocate che valgono il 47-46 Italia con meno di due minuti da giocare. La bomba di Pnini sembra far calare i titoli di coda sul terzo quarto ma Gentile pareggia i conti appena in tempo (49-49 il finale al 30esimo).

Ultimi 10 minuti di grande intensità: i 5 punti di Melli (tripla compresa) fanno scappare l’Italia ma Israele dopo 5 minuti è avanti 57-54. Si lotta sotto canestro, anche a scapito dello spettacolo e soprattutto del punteggio. I liberi di Cusin valgono il -1 Italia ma poi il centro è costretto ad uscire per cinque falli. All’alba del 38esimo Melli stoppa Casspi e Aradori trova la tripla del sorpasso (59-58). Il PalaTrento si scalda e Cinciarini risponde con un’altra bomba: solo applausi per questa Italia, a 54 secondi dalla fine. Eliyahu accorcia ma Aradori sfrutta a dovere l’assist di Beli. Casspi gela tutti con una gran tripla ma ancora Beli resta freddo e dalla lunetta fa 2/2: timeout Israele sul 66-63 con 9 secondi alla sirena. Datome manda subito ai liberi Casspi e il numero 9 dei Rockets fa 1/2. Lo imita Beli ma Ohayon non trova la tripla sul tiro della disperazione. Vince l’Italia 67-64.

Domani ultima partita alla Trentino Basket Cup contro la Polonia (20.30, diretta Raisport1), che oggi ha battuto la Georgia 87-75 con 14 punti per Waczynski e Zamojski.

Italia – Israele 67-64 (16-10, 34-30, 49-49)

Italia: Cavaliero (0/1, 0/1), Mancinelli (0/1), Poeta 7 (1/1, 1/3), Melli 10 (2/5, 1/1), Vitali (0/1), Cusin 6 (1/1), Datome 2 (1/3, 0/5), Diener ne, Rosselli, Magro ne, Cinciarini 11 (2/2, 2/4), Gigli ne, Belinelli 11 (3/9, 0/4), Moraschini ne, Gentile 13 (5/6, 0/1), Aradori 7 (2/6, 1/2). All: Pianigiani

Israele: Limonad 10 (5/9, 0/2), Nissim, Naimy 2 (1/2, 0/3), Tyus (0/1), Ohayon 4 (2/3, 0/5), Casspi 22 (5/11, 1/7), Pnini 7 (2/2, 1/3), Eliyahu 10 (4/9), Halperin ne, Kozikaro 2 (1/1), Green 7 (2/5), Elishay, Hanochi. All: Shivek

Tiri da 2 Ita 17/36, Isr 22/43; Tiri da 3 Ita 5/21, Isr 2/20; Tiri liberi Ita 18/22, Isr 14/16. Rimbalzi Ita 30, Isr 35. Assist Ita 12, Isr 17.
Usciti 5 falli: Cusin

Arbitri: Taurino, Sabetta, Filippini
Spettatori: 2.000

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