Trentino Cup: Italia travolgente sulla Repubblica Ceca

Trentino Cup: Italia travolgente sulla Repubblica Ceca

Italia-Rep.Ceca 78-48

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Italia-Rep.Ceca 78-48

Primo impegno in discesa per gli azzurri di Messina, che dominano la Repubblica Ceca nella prima giornata della Trentino Cup.

L’Italia si presenta con un il quintetto base formato da Poeta-Belinelli-Abass-Gallinari-Cusin. L’approccio è un po’ distratto e contratto in difesa. E’ Belinelli a dare la sveglia con una scarica di punti. Da lì in poi l’attacco dell’Italia si scioglie, chiudendo il primo quarto a quota 31 punti. Ottimo l’apporto di Abass e di Poeta, autore del tap-in del 31-16 sulla sirena di fine periodo. Messina ruota 10 uomini, fa calcare il campo anche a Cournooh, Cervi, Mian, Pascolo e Hackett, ricevendo buone risposte dal punto di vista atletico e di ritmo crescente. I cechi, che ruotano ancora attorno al vecchio volpone Welsch, hanno in Hruban il loro faro, che con due triple tenta di tenere aggrappati i suoi.

Nel secondo quarto il divario si allarga prima fino a 20 punti (38-18), sulle ali di Cervi, poi sul +25 (44-19) con i primi segni d’impatto di un Gallinariun po’ spento. L’intensità dell’Italia cala in coincidenza con un moto d’orgoglio della Repubblica Ceca. Nonostante la lotta di Svrdlik sotto canestro,c’è troppa differenza fisica per tentare d’impensierire gli azzurri, che vedono un Pascolo particolarmente voglioso di far bella figura davanti al suo (ormai ex) pubblico. I suoi tipici canestri fanno esplodere l’entusiasmo, ma la partita si incanala verso un senso unico senza uscita(48-24 Italia a fineprimo tempo).

Non cambia la musica nel terzo periodo: l’Italia punta sempre sulla superiorità fisica e anche Hackett porta spesso il proprio marcatore spalle a canestro. Cournooh si iscrive a referto, Belinelli frustra l’avversario diretto Hruban con un fallo e canestro d’antologia. Gli azzurri toccano il +30 (59-29) a 5′ dalla fine del periodo con due liberi di Poeta, spavaldo condottiere dell’ “Italia-B”. Messina inserisce infatti l’intensità di Zerini e la velocità di Pascolo e Abass, provando a correre in contropiede alla prima occasione e alzando i ritmi: 65-34 dopo i primi 30′ di partita.
La tripla di Fontecchio inaugura il quarto periodo, in cui Messina chiede di spingere comunques ull’acceleratore, nonostante il +34 (68-34). Il riposo dei titolari e le dimensioni del punteggio permettono anche a Michele Vitali e Imbrò di assaggiare il parquet.Il rotondo +30 finale permette all’Italia di staccare il pass per la finale contro la temibile Cina di Yi Janlian.

Tabellini.

Italia: Poeta 5, Belinelli 15, Abass 2 , Gallinari 4, Cusin 4, Hackett 6, Cervi 6, Cournooh 5, Pascolo 12, Vitali L., Mian 4, Imbrò, Zerini 4, Fontecchio 5, Vitali M.

Rep.Ceca: Auda 5, Benda 2, Welsch, Hruban 10, Kriz, Kyzlink 4, Houska, Palyza 4, Bohacik 5, Sirina, Svdrlik 3, Petrka, Pekacek 4.

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