Verso Rio 2016: La Lituania approfitta di una Spagna all’osso, la Nigeria beffa l’Argentina

Verso Rio 2016: La Lituania approfitta di una Spagna all’osso, la Nigeria beffa l’Argentina

Giorni di convocazioni, di scelte, ma anche di prime amichevoli per le 12 formazioni impegnate nel prossimo torneo olimpico di Rio. E i primi risultati non rispettano in tutto e per tutto i pronostici della vigilia.

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Giorni di convocazioni, di scelte, ma anche di prime amichevoli per le 12 formazioni impegnate nel prossimo torneo olimpico di Rio. E i primi risultati non rispettano in tutto e per tutto i pronostici della vigilia.

A Kaunas, in una sorta di rivincita informale dell’ ultimo Eurobasket, la Litanua supera all’overtime la Spagna per 87-83. “Furie Rosse” che dopo il primo test con l’Angola pagano un avversario più competitivo, per di più senza Pau Gasol, Ricky Rubio, Marc Gasol, Pau Ribas e Alex Abrines, dall’altra parte occasione che dà fiducia si baltici con Mantas Kalnietis, decisivo per recuperare il -10 del primo quarto (24+5 assist) e Jonas Valanciunas (16+10 rimbalzi con 2 assist).  Non delude al debutto assoluto in nazionale il fresco OKC Domantas Sabonis (14+8 rimbalzi), dall’altra parte non bastano i 14+6 assist si Sergio Rodriguez, gli 11 con 3 assist di Sergio Llull, i 10 di Felipe Reyes e i 10+7 con 3 assist di Willy Hernangomez, particolarmente ispirato nelle prime battute. Anche Nikola Mirotic in doppia cifra con 10 e 6 rimbalzi.

Lituania (83): Kalnietis (24), Grigonis (5), Kuzminskas (7), Jankunas (5), Valanciunas (16); Juskevicius (4), Maciulis (8), Seibutis (2), Sabonis (14), Javtokas (0), Ulanovas (2), Kariniauskas (0). All.: Kazlauskas.

España (78): Rodríguez (14), Llull (11), Fernández (9), Mirotic (10), Hernangómez (10) (fi); Navarro (4), Calderón (9), Reyes (10), Claver (4), Diop (2), San Emeterio (0). All.: Scariolo.

Parziali: 19-20, 15-12, 20-25, 18-15, 15-11.

Altro verdetto inatteso è quello del Thomas & Mack Center di Las Vegas, dove l’Argentina cede il passo alla Nigeria futura rivale nel gruppo B per 92-96. A decidere la sfida l’1/2 dalla lunetta di Mike Umeh e la persa di Luis Scola (15 punti), ma gli africani, dopo un iniziale -9 in avvio ispirato da Gabriel Deck, domainano alla lunga dal punto di vista della fisicità. Albicelesti a corto di ritmo ma anche senza Ginobili e Delfino, un Andrés Nocioni da 18+5 e un Laprovittola indomito da 17 con 6 assist non bastano contro una truppa bianco-verde trascinata da Ike Diogu (18 anche per lui con 7 rimbalzi), un chirurgico Ebi Ere, senza dimenticare un Josh Akognon formato guanto di panno da 3 (saranno 17 con 3 assist). Argentina e Nigeria si ritroveranno domani sera, ancora a Las Vegas, per un re-match al COX Pavilion, poi per i sudamericani sfida agli Stati Uniti nella giornata di venerdì.

Argentina (92): Nicolás Laprovittola 17, Patricio Garino 5,Gabriel Deck 12, Andrés Nocioni 18 e Luis Scola 15; Facundo Campazzo 6, Nicolás Brussino 9, Juan Pablo Vaulet 2, Leonardo Mainoldi 3, Marcos Delí­a 1 e Roberto Acuña 4. All.: Sergio Hernández.

Nigeria (96): Ebi Ere 9, Mike Gbinije 10, Josh Akognon 17, Ekene Ibekwe 11 e Alade Aminu 6 (fi); Ben Uzoh 4, Mike Umeh 9, Chamberlain Oguchi 8, Ike Diogu 18 e Shane Lawal 4. All.: Will Voigt

Parziali: 27-24, 45-50, 73-72.

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