Olimpiadi, ecco le 5 regole diverse dall’NBA

Con le Olimpiadi alle porte vediamo quali sono le principali differenze regolamentari tra il torneo olimpico e l’NBA, la Lega più importante al mondo.

Sta per iniziare l’Olimpiade e, con essa, il torneo di basket. La manifestazione a cinque cerchi è la competizione più affascinante e importante nel panorama mondiale, l’NBA è la lega più competitiva, seguita e con maggiore talento al mondo. Nel torneo dell’Olimpiade, però, si applicano le regole FIBA e non quelle della NBA, e ce ne sono addirittura cinque che cambiano il modo di affrontare le gare, come riporta cluchpoints.com. Vediamo insieme quali sono le norme che differiscono di più tra i due regolamenti.

1. La prima differenza è la durata delle partite. Nonostante il tempo per le singole azioni rimanga intatto, ossia 24 secondi, le gare delle Olimpiadi durano 10 minuti per ogni quarto, con 40 minuti totali. Mentre in NBA le gare si prolungano per 8 minuti in più, dato che ogni parziale dura 12 minuti.

2. La seconda regola che differisce tra i due tornei è la questione falli. La NBA concede 6 falli o due falli tecnici prima di mettere fuori dalla gara un giocatore mentre, anche per la minore durata della gara, alle Olimpiadi sono 5 i falli che si possono commettere durante la partita. Per quanto riguarda il bonus, però, in entrambi i regolamenti in ogni frazione di gioco si va dalla lunetta dal quinto fallo di squadra.

3. La terza differenza è la linea dei 3 punti, che in NBA viene posizionato più lontano rispetto alla distanza delle Olimpiadi. Nella lega statunitense. infatti, si tira dall’arco da 7.24 metri mentre nel torneo a cinque cerchi la linea per realizzare una tripla si trova a 6.75 metri dal canestro.

4. Altra regola differente è legata ai timeout. Intanto c’è da dire che alle Olimpiadi sono l’allenatore può chiamare il timeout, mentre in NBA questo è concesso anche ai giocatori. Inoltre nel torneo olimpico ogni squadra ha 5 timeout da 1 minuto per gara (2 nel primo tempo e 3 nel secondo tempo) e non esiste il timeout da 20 secondi. Mentre negli USA ogni team ha a disposizione 6 timeout della durata di un minuto per partita (utilizzabili in qualsiasi momento) e due timeout brevi, da 20 secondi, suddivisi uno per ogni tempo.

5. Infine si parla di goaltending e di zone difensive. Intanto c’è da dire che il goaltending è una regola valevole solo in NBA dato che alle Olimpiadi sarà possibile toccare il pallone quando è sopra il bordo del canestro ed è ancora in volo. Riguardo le zone difensive poi, queste sono più dure alle Olimpiadi rispetto alla NBA. Nel torneo olimpico non esiste la regola dei 3 secondi, e dall’altra parte dell’oceano sono pronti a vedere molte più schiacciate e azioni in contropiede oltre le palle rubate.

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