Rio 2016, Gir. A: La Serbia non delude all’esordio e tramortisce il Venezuela

Venezuela- Serbia 62-86

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Non stecca all’esordio la Serbia di Djordevic, che tramortisce il Venezuela, in un match durato solo un quarto. Messaggio forte e chiaro di Teodosic e compagni, per una squadra che si presenta con il solito sistema di gioco impeccabile, che lotterà a tutti i costi per una medaglia, e perché no sognare di impensierire gli USA per la vittoria finale.

CRONACA – Dopo un avvio frenetico, bisogna attendere due minuti per assistere al primo canestro, trovato da Vargas dalla lunetta. La Serbia non tarda ad entrare in partita, con un parziale di 8-0 guidato da un dominante Radjulica sotto le plance. Ancora Vargas dalla lunetta prova ad interrompere l’inerzia serba, con il libero che fissa il punteggio sul 3-10 dopo quattro minuti. I venezuelani mettono a segno un break con cui si riportano in partita, infatti la tripla di Lewis scrive il -2 dopo 6 minuti di gioco (10-12).  Radjulica con un 2/2 dai liberi cerca di riallontanare la formazione sudamericana, che troverà però la parità con i punti di Cox a 2 minuti dal termine del quarto (14-14). Negli ultimi minuti i serbi alzano il pressing, che frutterà quattro punti alla formazione di Djordevic, concludendo il primo quarto sul punteggio di 14-18 grazie a Jokic e Macvan.

Il secondo quarto si apre con un parziale serbo di 5-0 ad opera di Jokic e Macvan, che costringe coach Garcia a chiamare time out dopo due minuti. Gli uomini di Djordevic provano a prendere il largo con la tripla di Teodosic che segna il +11 dopo quattro di gioco (17-28), ma Echenique e Colmenares tengono ancora a galla la formazione sudamericana ( 21-28) alla metà esatta. I venezuelani iniziano a perdere la via del canestro, ed ecco che la Serbia in un amen scappa via. Cox trova gli ultimi due punti, prima di un micidiale break serbo di 11-0, guidato da Radjulica e Bogdanovic, che conclude il primo tempo sul 23-44 in favore di Teodosic e compagni.

Al ritorno dagli spogliatoi la musica non cambia, con la Serbia che continua a produrre ottimo gioco e il Venezuela che d’orgoglio cerca di non mollare la presa. Dopo quattro minuti la bellissima palla di Markovic per Radjulica fissa il punteggio sul 30-50. I venezuelani sembrano non averne più, e la Serbia ne approfitta per aumentare notevolmente il divario negli ultimi minuti, concludendo la terza frazione avanti addirittura di 27 punti: 41-68  il punteggio.

Come poteva essere preventivabile, l’ultimo periodo è una pura formalità, con l’intensità della gara che cala e la Serbia in campo aperto aumenta il vantaggio. Dopo tre minuti Bircevic trova il 45-74 per i serbi. C’è spazio ancora per un sussulto d’orgoglio per la squadre di Garcia che con Cox trova i punti del -23 (53-76) alla metà esatta del periodo. I ritmi fino alla fine vanno sempre più scemando, con Stimac che conclude la gara con un punto dalla lunetta: 62-86 il punteggio di una gara senza storia, con i serbi che si candidano come una delle maggiori contendenti degli USA.

VENEZUELA 62-86 SERBIA (14-18; 23-44; 41-68)

MVP BASKETINSIDE.COM: M. Radjulica .

VENEZUELA: Echenique 12, Lewis 5, Marriaga, Vargas G. 6, Cox 6, Cubillan, Vargas J. 12, Ruiz 3, Graterol, Guillent 4, Perez 3, Colmenares 11.

SERBIA:  Teodosic 5, Simonovic 6, Bogdanovic 19, Markovic 2, Kalinic, Nedovic 7, Bircevic 6,Radjulica 18, Jokic 4, Stimac 5, Jovic 5, Macvan 9,

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